Formazione del tecnico giardiniere: on line gli atti

L'evento si è tenuto il 22 Maggio 2009 presso l'Istituto Agrario di S.Michele all'Adige (Trento), Fondazione Edmund Mach.

La neo-avviata scuola di alta formazione professionale presso la Fondazione Edmund Mach, che tra pochi mesi diplomerà i primi tecnici superiori del verde, si è confrontata con i migliori istituti di settore europei, tra cui Vienna, Parigi, Londra, e con le opportunità di formazione ed aggiornamento proposte dalle scuole italiane di Minoprio, Monza, Laimburg.

Sul sito dell'Associazione Italiana Direttori e Tecnici Pubblici Giardini sono disponibili i file delle relazioni presentate durante l'evento.

Basta cliccare sui link di seguito per scaricarle dal sito PubbliciGiardini.it.

Formazione del tecnico giardiniere: on line gli atti

L'evento si è tenuto il 22 Maggio 2009 presso l'Istituto Agrario di S.Michele all'Adige (Trento), Fondazione Edmund Mach.

La neo-avviata scuola di alta formazione professionale presso la Fondazione Edmund Mach, che tra pochi mesi diplomerà i primi tecnici superiori del verde, si è confrontata con i migliori istituti di settore europei, tra cui Vienna, Parigi, Londra, e con le opportunità di formazione ed aggiornamento proposte dalle scuole italiane di Minoprio, Monza, Laimburg.

Sul sito dell'Associazione Italiana Direttori e Tecnici Pubblici Giardini sono disponibili i file delle relazioni presentate durante l'evento.

Basta cliccare sui link di seguito per scaricarle dal sito PubbliciGiardini.it.

Habitat forestali sempre più protetti

Nasce in Trentino la prima rete transalpina di enti per la ricerca in ambito forestale. L’Istituto Agrario di San Michele all’Adige, che sarà il centro di questo network, ha ospitato nei giorni scorsi un incontro con i ricercatori del Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura, del Consiglio nazionale della ricerca, della Libera università di Bolzano, dell’Università di Innsbruck, dell’Istituto di meteorologia di Garmisch, dello Swiss Federal Institute for Forest, Snow and Landscape Research di Zurigo.

Preservare la naturale diversità delle specie e degli habitat forestali rappresenterà il primo passo nella direzione di un’azione efficace contro l’erosione delle foreste. Al centro del dibattito, il tema della ricerca applicata al sistema foreste, importante elemento del paesaggio alpino a cui sono attribuiti servizi essenziali per il benessere e lo sviluppo economico delle comunità locali.

Le nuove tecnologie a disposizione per la ricerca in campo ambientale, gli aspetti legati al monitoraggio ed agli inventari forestali, la foresta intesa come riserva di biomassa e la sfida lanciata dal cambiamento climatico sono soltanto alcuni degli argomenti discussi.

La presentazione degli avanzamenti e dei principali risultati conseguiti in questo settore presso il Centro Ricerca e Innovazione di San Michele  e, più in generale, a livello nazionale ed internazionale ha reso possibile un confronto finalizzato a valutare le possibilità di future collaborazioni e progetti di ricerca tra i centri coinvolti nell’incontro.

Avvistata in Italia la farfalla che danneggia le palme

 La farfalla, bella e vistosa, proveniente dal Sudamerica, le cui larve danneggiano diversi generi di palme, è stata avvistata dal personale del Servizio fitosanitario regionale del Veneto in alcuni comuni veronesi, in particolare a Bardolino.

I tecnici dell'Istituto Agrario di San Michele all'Adige spiegano che per il momento la presenza di questo insetto non è stata riscontrata in Trentino, tuttavia eventuali avvistamenti devono essere segnalati tempestivamente all'Ufficio fitosanitario provinciale di Trento, in quanto il lepidottero risulta inserito nella lista degli organismi nocivi alle piante dell'Unione europea.

Le palme, in particolare quella cinese (Trachycarpus fortunei), sono presenti da circa 150 anni nell'ambiente del lago di Garda e rientrano ormai a pieno titolo tra le diverse particolarità botaniche e paesaggistiche che l'ambiente gardesano offre. Queste piante dal fusto filiforme che termina con un ciuffo di foglie a ventaglio si sono ben adattate e notevolmente diffuse nei parchi, nei giardini e nell'ambiente urbano di cittadine e borghi dell'Altogarda, senza necessitare di cure particolari.

Paysandisia archon è una farfalla di grandi dimensioni, da 9 a 11 centimetri di apertura alare. Le ali anteriori sono di colore marrone olivastro con sfumature longitudinali più scure, mentre le ali posteriori (che in posizione di riposo sono parzialmente coperte dalle anteriori) hanno colori più appariscenti: rosse con macchie bianche e nere.

Le larve, lunghe un centimetro appena nate, possono misurare anche otto centimetri a completo sviluppo, nascono in giugno e si cibano delle foglie di palma fino alla primavera successiva. L'attività delle larve si può evidenziare dalle rosure nella zona vegetativa e dai vistosi sintomi di perforazioni a ventaglio nella zona mediana della foglia palmata.

A lungo andare (2-3 anni) l'attività delle larve porta all'indebolimento e alla morte della pianta.

Nella foto sopra le perforazioni a ventaglio nella zona mediana della foglia palmata

 

Il verde verticale. Progettazione e sistemi

Seconda edizione per il seminario "IL VERDE VERTICALE. PROGETTAZIONE E SISTEMI" organizzato da MAJA natura & architettura, nella giornata di venerdì 3 luglio 2009 a Bologna. MAJA è l'unica struttura didattica italiana specializzata nella formazione rivolta alle alte tecnologie per il verde.

Il seminario vuole fornire ai professionisti gli strumenti operativi per la progettazione e la realizzazione del verde verticale in Italia. Oltre ad esperti e progettisti, al seminario saranno presenti tecnici di alcune delle maggiori aziende produttrici di sistemi di verde verticale italiano in modo da fornire ai partecipanti un panorama operativo concreto di ciò che si può effettivamente fare e progettare nella prassi professionale con questa tecnica innovativa.

Organizzazione: MAJA natura & architettura
Data: venerdì 3 luglio 2009
Durata: 8 ore
Orario: 10 – 14; 15 – 19
Sede: Bologna, Palazzo della Formazione, via Bigari 3
Target: Laureati / laureandi in architettura, agraria, ingegneria, progettisti, geometri.

Argomenti
Il verde in verticale nel mondo. La progettazione. Tecniche di realizzazione e tipologie.
Caratteristiche e vantaggi del verde verticale esterno ed interno. Trattamento e selezione delle essenze vegetali.  Analisi dei sistemi realizzativi in commercio in Italia. Realizzazioni.
 
Informazioni e iscrizioni
maja.formazione@libero.it
 

Verso High Green Tech Symposium

A Bologna è nato un tavolo di lavoro con l’obbiettivo di dare delle risposte operative al cambiamento che sta portando il verde ad un ruolo di protagonista di primo piano nelle strategie della sostenibilità ambientale, in particolare urbana. Venerdì 29 maggio, presso la sede di Unacoma Service si è tenuto il primo appuntamento del comitato scientifico di HIGHGREEN TECH  SYMPOSIUM, l’evento internazionale che l’undici settembre 2009 porterà a Bologna, all’interno di Expogreen, i migliori esempi internazionali di verde tecnico avanzato. Tra i presenti, rappresentanti di Promoverde, di AIAPP, del CNR, dell’INU, dell’ARSPAT, di Flortecnica e di diverse Università. Si è ribadita l’importanza della formazione in un momento di così forte innovazione e cambiamento, dell’integrazione fra i diversi settori coinvolti, edilizio, agrario, florovivaistico, e fra i tecnici che li rappresentano. Tema importante è l’individuazione di Bologna come polo per il cambiamento del settore verde, attraverso un percorso già in atto, che si rafforzerà con l’evento Expogreen del settembre 2009, con una  concentrazione sulla città emiliana della migliore cultura del verde tecnico avanzato e tradizionale e delle migliori capacità produttive e commerciali.