La foresta gonfiabile

Air Forest è un padiglione temporaneo pubblico installato nel City Park, Denver, Colorado, Stati Uniti d'America, per un evento artistico e culturale durante la convention nazionale democratica del 2008.
Una vasta struttura pneumatica, composta di 9 unità esagonali a baldacchino, a 4m altezza.

Queste unità sono interconnesse e vengono gonfiate dalle 14 pompe che si trovano alla base delle sue 35 colonne di oltre 5m che si accendono di notte per fornire uno spazio pubblico dopo il tramonto.

Il tessuto in nylon è rivestito con un decoro di punti d'argento, la cui superficie riflettente imita i colori del suo ambiente circostante.
 

La cattedrale di Bambù

Durante lo svolgimento dei lavori di restauro della cattedrale principale della città colombiana di Pereira, venne realizzata una cattedrale temporanea interamente in bambù, su progetto dell’architetto colombiano Simon Velez.

La superlativa opera venne completata in sole 5 settimane, con un costo pari a 30.000 dollari americani e rappresentò un meraviglioso esempio architettonico di unione armonica tra le diverse sfere del vivere umano.

Quest’opera è caratterizzata da una navata centrale e due laterali generate da un intreccio di archi ad ogiva formati da culmi di bambù e tamponati esternamente da una muratura che va a colmare gli spazi lasciati liberi dalla struttura portante.

Lo splendido intreccio della struttura architettonica a vista, rimanda immediatamente  alle ricche e spontanee foreste pluviali colombiane caratterizzate da fitti intrecci della vegetazione che generano ardite e inconsuete strutture  e si inserisce quindi in completa armonia nel contesto circostante e preesistente.

In secondo luogo, la realizzazione è un esemplare caso di rapporto armonico tra il mondo profano e spontaneo degli elementi più rappresentativi della natura colombiana e la sfera sacra della cultura di un popolo molto legato alle tradizioni religiose e agli aspetti spirituali della vita.

Il silenzio contemplativo all’interno di una verde selva è ricreato attraverso i tronchi che la caratterizzano all’interno di uno spazio umano ed urbano in cui la contemplazione è silenzio, riflessione interiore, una sorta di ritorno alle proprie origini, alla natura.

Caratteristica sorprendente di questa architettura è il diretto richiamo allo stile gotico con i propri accentuati sviluppi verticali, una elegante esilità della struttura  ma soprattutto una leggerezza strutturale invidiabili, in questo caso però accese cromaticamente dalla calda cromia del legno di bambù che crea ambienti interni accoglienti in sintonia con le funzioni spirituali del luogo.

Grazie all’opera di Velez è stato possibile studiare ed evidenziare le altissime potenzialità di questo eccellente materiale. Il bambù torna quindi ad essere molto considerato ed apprezzato anche in ambito architettonico e non solo decorativo proprio grazie alle sue inconsuete proprietà che lo candidano a diventare uno dei migliori materiali costruttivi di questo secolo, sancendo un forte legame tra tecnologia e natura.

Mauricio Cardenas Laverde

High Green Tech Symposium, il programma

Venerdì 11 settembre 2009
HIGH GREEN TECH SYMPOSIUM
Palagreen pad. 35 – Expogreen
Bologna
ore 10-18

COSA    HIGH GREEN TECH SYMPOSIUM è un convegno a carattere internazionale sulle alte tecnologie per il verde, che si terrà a Bologna il giorno 11 settembre 2009, in occasione della manifestazione Expogreen, organizzato da Nemeton Magazine, Promoverde, Sistemi Editoriali, in collaborazione con Unacoma Service e con il patrocinio di AIAPP Nazionale e di INU, Istituto Nazionale di Urbanistica. ExpoGreen è patrocinata dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali.

PERCHE’    HGTS si propone di mostrare quanto l’elemento ‘verde’ sia diventato fondamentale per lo sviluppo di città sostenibili ed ecologicamente corrette. Le alte tecnologie per il verde si stanno qualificando come la strada ottimale per lo sviluppo sostenibile delle città.
HGTS si propone di mostrare come la componente vegetale, utilizzata come materiale da costruzione tanto per il progetto architettonico che per quello urbano, costituisca di fatto un elemento chiave per la trasformazione su basi ecologiche delle città del XXI secolo. Le alte tecnologie per il verde possono rappresentare un’ottima opportunità per una gestione sostenibile dell’ambiente urbano.

COME        HGTS porterà le esperienze internazionali di realizzazioni puntando l’attenzione sui giardini pensili, tecnologia ormai diffusa e ampiamente sfruttata da molte amministrazioni, fino alle ultime ricerce sulle vertical farm e sul verde verticale, presentando esperienze italiane e internazionali. Alla giornata parteciperanno progettisti ed operatori europei, sarà una buona occasione di conoscenza dei protagonisti del lavoro svolto in questi anni nella direzione di una  nuova concezione del rapporto fra uomo e natura. In  questa  ottica, saranno invitati anche ricercatori di altre discipline, nello spirito della rivista Nemeton.

Iscrizione: www.expogreen.it, presiscrizione e ingresso alla fiera gratuiti.

PROGRAMMA / Program

h. 9,00 – registration

h. 10,00
Saluti / Regards
Alberto Manzo, Ministero dell’Agricoltura
Bruno Filetti, President Camera di Commercio of Bologna
Rappresentante Unacoma
Gianluca Cristoni, President Promoverde
Andrea Segrè, Dean of the Faculty of Agriculture, University of Bologna

h. 10,45 – Piani e regolamenti per il verde urbano / Plans and regulations for the urban green spaces
Mauro Masullo, National Secretary AIAPP

h. 11,00 – Introduzione al verde verticale / Introduction to  vertical green    
Anna Lambertini, University of Florence

11,15 – Le tendenze dei giardini pensili nel mondo / The trends of roof gardens in the world    
Manfred Koeler, President of  World Green Roof Infrastructure Network

11,45 – Esperienze di verde verticale in interno / Experiences of green vertical internal    
Andreas Schmidt, Indoorlandscaping, Monaco

12,15 – “L’arbre aux hérons”, l’esperienza di Nantes / "L'arbre aux herons," the experience of Nantes
Claude Figureau, director of the Jardin des Plantes of Nantes

12, 45 – I risultati della neorobiologia vegetale / The results of plant neurobiology
Stefano Mancuso, International Laboratory of Plant Neurobiology, Ortoflorofrutticoltura Department of the University of Florence

13,15 – Il senso della selva / The sense of the forest            
Luisa Bonesio, University of Pavia

13,45 – pausa
14,15 – Un tappeto verso il cielo. La fisica delle coperture a verde e il clima urbano / A carpet towards the sky. The physics of green roofs and urban climate    
Teodoro Georgiadis, CNR

14,30 – Esperienze di verde pensile in Spagna / Experiences of green roof in Spain        
Julian Briz, University of Madrid
Isabel De Felipe, University of Madrid

15,15 – Le tecnologie verdi in architettura / The technologies of green architecture        
Massimo Iosa Ghini, Iosa Ghini Associati

15,45 – Gli indirizzi del mondo scientifico nella direzione della sostenibilità ambientale nella gestione del verde / The addresses of the scientific world in the direction of environmental sustainability in the management of green
Francesco Ferrini, Georgofili Academy, Ortoflorofrutticoltura Department of the University of Florence
 
16,10 – Bioenergetic Landscapes
Marco Nieri, Bioenergetic Landscapes Laboratory

16,30 – La progettazione di una vertical farm a Dubai / The design of a vertical farm in Dubai    
Cristiana Favretto, Antonio Girardi, Studiomobile

17,0 – Il ruolo della comunicazione nella promozione del verde / The role of communication in green promoting     
Arturo Croci, director  of Flortecnica Magazine

17,20 – Il ruolo dell’editoria / The role of publishing    
Giuseppe Rosa

17,40 – Gli scenari futuri della città / Future scenarios of the city
Piero Formica, International Academy of Entrepreneurship

18,00 Conclusione / Conclusion

Moderatore / Moderator
Maurizio Corrado, director of Nemeton Magazine