Atmosfere tranquille e rassicuranti al Chelsea Flower Show 2012

Il giardino di Cleve West, vincitore del Chelsea Flower Garden Show 2012

Il giardino di Cleve West, vincitore del Chelsea Flower Garden Show 2012

Il Chelsea Flower Show, storica manifestazione legata al mondo del giardino che si tiene ogni anno a Londra, promossa dalla Royal Horticultural Society, e che richiama ogni anno pollici verdi da ogni parte del mondo, ha decretato i suoi vincitori; per quanto riguarda i giardini in gara si può affermare tranquillamente che, salvo rare eccezioni, in tempi di crisi, i progettisti abbiano puntato su temi rassicuranti lasciando poco spazio alla trasgressione o alla alla stravaganza (il che, per alcuni versi, è anche positivo).

Cleve West vince per la seconda volta consecutiva il premio Best in Show con un giardino formale e sospeso nel tempo, tradizionale ma contemporaneo al tempo stesso: un largo uso di tassi topiati, secondo tradizione, che si erigono come sentinelle in contrasto con le masse di erbacee perenni e di annuali. Il progettista ha scelto fioriture tipicamente primaverili che esibiscono una palette delicata di colori che spaziano dal bianco al giallo lime con lievi sconfinamenti nella gamma del rosso e dell’azzurro, per rendere un’idea di leggerezza, soavità e freschezza in opposizione alla concretezza dei tassi. Le piante usate vogliono anche trasmettere la sensazione di un giardino naturale ma sofisticato.

Ha lasciato i giornalisti di stucco, invece, Diarmuid Garvin, innovativo e non convenzionale come suo costume, con la sua piramide a 7 piani, il Westland Magical Garden, che per l’apertura alla stampa era presidiata da centinaia di veterani in uniforme rossa ad ogni piano; un tocco di follia senza la quale il Chelsea non è il Chelsea. A ragion veduta ha vinto il premio dell’originalità.

Continuando a passeggiare lungo i viali troviamo un giardino ispirato al movimento Arts and Crafts, disegnato da Andy Sturgeon (vincitore dell’edizione 2010): fortemente asimmetrico, prevede una serie di stanze e vialetti in stile cottage garden che si snodano lungo delle terrazze fino a sfociare in uno specchio d’acqua sulla quale un’installazione artistica ad anelli in ferro sembra galleggiare.

 

Il tema del contrasto di forme e tessiture, formalità e spontaneità sembra avvolgere anche la proposta di Arne Maynard, forse più tradizionale e classica rispetto ad altre: una siepe di faggi rossi potati alla francese circonda due lati del giardino, carpini topiati a piramide sono disseminati lungo un percorso solo apparentemente asimmetrico; del resto lo scopo è festeggiare i 200 anni della maison Laurent Perrier, e trasmettere un concetto di solida eleganza.

Anche in questo caso i colori sono soft, bianco, rosa (bellissimo quelle della rosa ‘La reine Victoria’), bordeaux, sarà per la primavera fredda? Oppure perché in tempo di crisi è meglio puntare sul sicuro?
A parole sembra che la scelta dei colori, che  in gran parte dei giardini più blasonati è molto simile, sia un omaggio al giubileo della Regina Elisabetta.

L’atmosfera spontanea della campagna inglese nel mese di maggio ha fatto vincere a Sarah Price una medaglia d’oro, grazie all’uso di orchidee e altre erbacee che crescono spontaneamente nei campi, nel giardino regna un’atmosfera leggiadra e naturale, a volte le piante sono messe a dimora casualmente in mezzo a vialetti di sabbia sottile, quasi un richiamo alla natura che si riappropria degli spazi costruiti dall’uomo.

Un’idea accattivante e in linea con le tendenze è rappresentata dal giardino Rooftop Workplace for Tomorrow, il primo giardino pensile presentato al Chelsea, nato da un’idea di Patricia Fox che ipotizza come gli spazi lavorativi possano estendersi all’esterno, sulle terrazze degli uffici, con tutti i benefici in termini di benessere che possono derivare dal lavorare in un ambiente naturale. Un giardino contemporaneo, dove il colore verde domina e uniforma gli spazi e le piante sono distribuite ovunque, persino sulle pareti esterne dell’ufficio vero, dove il verde verticale si fa notare per la sua leggerezza; persino i vasi che ospitano gli alberi sono trasformati in tavoli da lavoro!

Weekend Green al Castello di Rivalta attraversando il Borgo in Festa e passeggiando lungo il fiume Trebbia

Passeggiate diurne ed escursioni by night, gratuite e guidate da esperti, lungo il fiume Trebbia sulle tracce del generale cartaginese Annibale che combatté proprio sul Trebbia una storica battaglia contro i Romani.

Imperdibili visite guidate al Castello, il trucca bimbi e un laboratorio presentato in anteprima dalla delegazione FAI di Piacenza “Terra! Terra!” .

Laboratori di riciclo creativo e attività con intento didattico alla ricerca delle orme degli animali, percorsi creativi tesi al riconoscimento di sassi ed erbe rivolti ai bambini, per insegnare l’approccio ad una vita più sostenibile, oltre che a riconoscere l’ecosistema che si è tramandato dal passato ai giorni nostri, grazie all’impegno dei collaboratori del Museo di Storia Naturale di Piacenza.

Danze, musica, degustazioni nel Borgo di Rivalta, che racchiude il magnifico Castello dei Conti Zanardi Landi, dove sono state ambientate scene e sequenze dello sceneggiato La Certosa di Parma con la regia di Cinzia Th Torrini.

Sono soltanto alcune iniziative che connotano il weekend ispirato ai ritmi green di un Medioevo rivisitato al Castello di Rivalta, nell’ambito dell’evento Il Borgo in Festa, sabato 9 e domenica 10 giugno: chi sceglierà di seguire le tracce della storia e il richiamo della natura, alla scoperta di quella flora e fauna che rendono unico il tragitto del Fiume Trebbia, abbracciato da un ricco parco, troverà a Rivalta idee per mille gusti.

Gran finale con un’ intrigante cena con delitto Cuochi, delitti e intrighi, un viaggio nel Medio Evo alla mercé di un cuoco fellone che cerca di mettere in scacco Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza e a mezzanotte, come da tradizione i favolosi fuochi d’artificio di Rivalta!

Sono previste anche offerte ulteriori per visite guidate serali (in particolare durante la serata di sabato sera,  per adulti ci sarà la visita delle ore 23.00 che consentirà di vedere i fuochi d’artificio dalla torre del castello) , degustazioni, laboratori al Museo delle Cere.

Per informazioni e dettagli:

castellodirivalta@gmail.com

Cell:  3392987892
Fax:  0523/978300

www.castellodirivalta.it
Blog: www.castellorivalta.blogspot.com
Twitter: @CastelloRivalta

 

Il concorso per la rosa più bella

Si terrà il 25 maggio la 48ª edizione dei Concorso internazionale per rose nuove 2012 nel magnifico scenario del roseto Niso Fumagalli alla Villa Reale di Monza.

Il roseto è stato dedicato all’uomo che ha fortemente voluto, e creato nel 1963, l’Associazione Italiana della Rosa, per stabilire un dialogo, fino ad allora inesistente nel nostro Paese, a livello professionale e dilettantistico con le diverse associazioni in Italia e all’estero.

 

Negli anni immediatamente successivi portò a termine la realizzazione del roseto nel complesso dei giardini della Villa Reale di Monza in un terreno messo a disposizione dal comune; la sua passione e la sua determinazione furono tali che il roseto divenne presto sede di uno dei più prestigiosi concorsi internazionali.

 

Quest’anno sono 81 le rose, provenienti dagli ibridatori di tutto il mondo, che si contendono di rosa più bella dell’anno, all’interno delle varie categorie HT, Floribunda e assimilate, ShrubClimber –  Ground coverMiniature, La più bella rosa Italiana, La rosa per l’arredo urbano, La rosa dei giornalisti, la Rosa del pubblico.

 

Un discorso a parte merita il Palmarès: La rosa profumata, poiché fu istituito per la prima volta al mondo dai concorsi internazionali di Monza, per premiare un elemento determinante della rosa, il profumo, una caratteristica essenziale che purtroppo, negli anni, inseguendo la perfezione della forma del fiore, gli ibridatori stavano dimenticando. Alle rose che presentano questo plusvalore viene dedicato un premio importante: una targa con la riproduzione in forma ridotta, in oro e pietre preziose, della corona della Regina Teodolinda, un cimelio di elevato valore artistico e storico, custodito nel museo del Duomo di Monza. A dimostrazione della lungimiranza di Niso Fumagalli oggi quasi tutti i concorsi internazionali riservano un premio alla rosa più profumata.

Nel 2011, il premio Corona della Regina Teodolinda era stato vinto dai rosaisti tedeschi Kordes Söhne, con la rosa ‘Sweet Parole’, ibrido di Tea, il cui profumo era stato così descritto dagli esperti profumieri Philippe Sauvegrain e Maurizio Cerizza: “Potente, floreale rosato, con una sfumatura di miele e una parte affumicata che si ritrova nel vetiver, accompagnata da una nota di pompelmo”.

La Commissione Permanente dei giurati, nell’arco di due anni, valuta le rose in concorso in tutte le loro fasi di crescita, non solo sotto il profilo della bellezza del fiore e della forma della pianta, ma anche della resistenza alle malattie, dello sviluppo, della manutenzione; il giorno del concorso è affiancata dalla Giuria Internazionale, composta da una cinquantina di esperti internazionali, per assegnare assegna i premi alle rose migliori di ogni categoria.

Una tradizione dei Concorsi di Monza è la presenza della madrina per dare il giusto valore della femminilità al fiore che è universalmente ritenuto il più femminile tra tutti. Quest’anno, l’onore spetterà a Fernanda Giulini, musicista e musicologa, curatrice di una delle più importanti raccolte di strumenti musicali antichi a Villa Medici Giulini a Briosco, in Brianza, dove organizza master classes di pianoforte. Ha anche curato la realizzazione di numerosi libri e cataloghi dedicati ad arte e musica.

Per l’edizione 2012 la cerimonia di premiazione torna nel Serrone, edificio costruito nel 1790 quale orangerie al servizio dei giardini della Villa. Oggi, alla luce dei restauri intervenuti, è destinato a mostre d’arte temporanee. Dal 2009 è in gestione al Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, che promuove la conoscenza e sostiene la conservazione del complesso monumentale della Villa Reale di Monza, del parco e delle relative pertinenze.

Nel contesto dei Concorsi, anche il Comune di Monza, oltre a premiare la più bella rosa per l’arredo urbano, organizza eventi culturali, musicali, spettacolari centrati sul Roseto per aprirlo a un pubblico sempre più ampio.

Sono moltissime le varietà che il roseto annovera tra i suoi patrimoni, rose antiche e rose moderne, rose botaniche rare, grandi rampicanti e piccoli arbusti  che contribuiscono a creare il fascino di quello che, nel 1998, è considerato uno dei più bei giardini di rose, insignito dalla World Federation of Rose Societies dell’Award Garden of Excellence.

 

I Concorsi sono organizzati dalla Associazione Italiana della Rosa, di cui è presidente Silvano Fumagalli, figlio del fondatore del roseto e dell’Associazione.

 

Per ulteriori informazioni:

Associazione Italiana della Rosa: www.airosa.it;  email: info@airosa.it

Tradizione e innovazione contraddistinguono Romano Righetti Piante

Il vivaio Righetti coltiva alberature dal 1872 e vanta una esperienza consolidata nel campo e una clientela accreditata italiana ed europea.

Nel corso degli anni l’azienda non ha mai smesso di aggiornarsi sulle nuove tecniche di coltivazione e nella ricerca di nuove specie e varietà, riuscendo a mantenere un elevato livello qualitativo del prodotto e un elevato standard di produzione: oggi Romano Righetti Piante è un marchio consolidato nel mercato vivaistico e il suo prodotto è riconosciuto come sinonimo di competenza e qualità.

L’azienda ha sede nel grande comparto vivaistico pistoiese, da sempre riconosciuto come uno dei più importanti a livello internazionale, e si estende su una superficie di circa 120 ettari (distribuiti in tre sedi) in cui sono coltivati principalmente alberi a foglia caduca e sempreverdi, di medie e grandi dimensioni, fino a ricomprendere alberi esemplari, conformi agli standard qualitativi europei, coltivati sia in piena terra che in contenitore che in Air-Pot.

In virtù dell’esperienza maturata a stretto contatto con i più importanti vivai europei e con gli enti pubblici e grazie al personale professionalmente competente e qualificato, la Romano Righetti Piante può seguire la sua clientela in ogni fase del rapporto, dalla scelta della pianta in vivaio alla relazione continua successiva alla vendita.

Righetti Romano Piante & C.
Via San Sebastiano 25/A
51100 Bottegone (PT) – Italia
tel. +39 0573 545171
fax +39 0573 545383
info@righettiromano.com

www.righettiromano.com

 

La formazione del tree climber

La Scuola Agraria del Parco di Monza, da sempre all’avanguardia nella formazione del verde per i professionisti, propone una serie di corsi dedicate all’apprendimento delle tecniche di arrampicata e di movimento in pianta (tree climbing) per effettuare lavori di arboricoltura; dal corso base per conoscere le tecniche, i materiali, i sistemi di accesso e le normative sulla sicurezza (con rilascio di attestato di merito valido su tutto il territorio nazionale), al corso avanzato di perfezionamento per chi abbia già una formazione di base (e sia, quindi, in possesso dell’attestato di merito) e voglia approfondire e specializzare la sua tecnica, al corso di consolidamento alberi, che affronta il tema della stabilità dell’albero sotto un profilo tecnico /operativo, analizzando i principi e le tecniche dell’ancoraggio, le categorie del consolidamento, i materiali, le soluzioni tecniche. Sono previsti anche corsi specifici di abbattimento controllato, tramite l’uso di paranchi, teleferiche, carrucole e sistemi di dissipazione e il nuovissimo corso di abbattimento con autogru (realizzato in collaborazione con la Società Italiana di Arboricoltura) per acquisire le tecniche indispensabili per operare efficacemente e in sicurezza in tutti i contesti nei quali rami e pezzi di pianta devono essere accompagnati al suolo: strade trafficate, prossimità di edifici, luoghi pubblici o di particolare pregio, sotto la guida di 2 noti esperti americani, Mark Chisolm (tre volte campione del mondo di tree climbing) e Brian Noyes.

È stato inoltre studiato un corso per la figura del frizionista per la gestione corretta e sicura del pezzo in caduta.

Per la formazione di base del tree climber e dell’arboricoltore sono stati predisposti specifici corsi di arboricoltura che affrontano il tema dell’albero dal punto di vista della fisiologia e della gestione e corsi specifici di riconoscimento alberi.
 

Si può prendere visione del dettaglio dell’offerta formativa direttamente sul sito

http://www.monzaflora.it



In Giardino: a Caltagirone collezioni di piante, arte e design per il giardino, cultura del paesaggio

La manifestazione In Giardino è un’esposizione – vendita aperta al pubblico, un appuntamento annuale per appassionati del paesaggio e dell’arte contemporanea, collezionisti, professionisti, che si ritroveranno per quattro giorni nella splendida cornice del parco del Museo delle Ville Storiche Caltagironesi e Siciliane.

Un week-end per scoprire un nuovo volto della città d’arte siciliana, fondato sul connubio ceramica&paesaggio.

Nell’ambito della manifestazione sono previste:

Mostre, allestimenti temporanei nel centro storico e nei parchi di Caltagirone, esposizione di creazioni, elementi di design per esterni, performances artistiche e interventi di land-art nel parco (Garden under attack), trekking urbano e nel bosco (i giardini Sette-Ottocenteschi Caltagironesi; i giardini Storici del Val di Noto; la sughereta e il borgo di Santo Pietro), laboratori e spettacoli nel parco per adulti e bambini.

In particolare si segnala il Workshop_ L’Orto dei Miracoli_ Coltivare paesaggi quotidiani, progettazione partecipata degli orti storici caltagironesi

Obiettivo del workshop è dare gli strumenti per il recupero dei piccoli spazi urbani o periurbani non utilizzati, non costruiti o non pianificati, in alcuni casi fazzoletti residui di terreno incolto, in altri casi giardini urbani con caratteristiche di particolare pregio, che possono contribuire in modo determinante al miglioramento della qualità della vita in città.

Sotto la supervisione di esperti del paesaggio, il workshop sarà l’occasione di una ri‐progettazione che partirà dalla lettura storica degli Orti urbani dello storico quartiere del Miracoli di Caltagirone, per proporlo come un nuovo spazio verde a servizio della comunità locale .

Ci si interrogherà sui principi di sostenibilità ambientale delle soluzioni adottate, sulla riduzione dei costi di impianto e di gestione, sulla valorizzazione del genius loci, sul coinvolgimento della popolazione.

Il primo giorno del workshop sarà interamente dedicato all’analisi storica e ai principi che devono guidare la progettazione dei giardini‐orti in ambito urbano,i tre giorni successivi saranno un’esperienza pratica di ‘giardinaggio attivo.

La presentazione pubblica del giardino, il 27 maggio sarà l’occasione di un laboratorio aperto ai residenti e alla scuola limitrofa, per creare un dialogo con il pubblico, accogliendo nuovi contributi.

Interverranno:

Dott. Domenico Amoroso– Direttore Musei Civici Caltagirone

Arch. Gabriele Cardillo_ Presidente associazioni architetti del calatino

Prof. Daniela Romano – Facoltà di Agraria‐ Università di Catania

Arch. Giacomo La Puzza –

Agr. Melita Regalbuto (Agronomo Paesaggista) – La valorizzazione Paesaggistica degli Orti urbani

Informazioni ed iscrizioni: www.in giardino.org; improntevegetali@gmail.com

Con il patrocinio di:

Comune di Caltagirone. Musei Civici di Caltagirone, Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Catania. Facoltà di Agraria, Università di Catania

Luogo:

Orti dei Miracoli, Caltagirone (CT)

La manifestazione sarà la prima tappa dell’iniziativa Più a Sud_piante insolite, giardini storici e paesaggio contemporaneo, che unisce Sicilia e Calabria nella promozione del nostro  patrimonio paesaggistico e culturale.

improntevegetali.blogspot.com

 

Premio Il Monito del Giardino 2012 alla primatologa inglese Jane Goodall

Il premio è stato attribuito dal Comitato Scientifico – Giuria del Premio ambientalista Il Monito del Giardino riunito sotto la presidenza del Professor Gianpiero Maracchi.

Jane Goodall ha da sempre creduto nel ruolo di primo piano dei giovani nella difesa dell’ambiente e nella diffusione dei diritti umani e dei diritti degli animali; il suo programma Roots & Shoots (Radici e Germogli) rappresenta un progetto di eccellenza mondiale che promuove tra i ragazzi di tutto il mondo la cultura della responsabilità ambientale e della pace attraverso progetti di impegno umanitario, salvaguardia ambientale, scambio interculturale. Roots & Shoots insegna che anche la più piccola azione a livello locale contribuisce a creare un mondo migliore e spinge ogni individuo ad agire in prima persona.

La missione del JGI, l’Istituto da Lei fondato, è quella di promuovere relazioni positive tra l’uomo, l’ambiente e gli animali, ricreando l’armonia naturale che è alla base degli equilibri ecologici del pianeta. L’impegno verso la conoscenza e la protezione degli scimpanzé e del loro ambiente vale come anello di congiunzione tra la salvezza di una specie e il benessere di tutti gli esseri viventi.

La tutela dell’equilibrio naturale e il miglioramento della qualità della vita delle popolazioni locali sono sempre viste da Jane Goodall in relazione alle esigenze di tutte le componenti, umane, animali e vegetali, che condividono lo stesso ambiente traendone alimento e lavoro.

Insieme a lei sono stati premiati l’architetto svedere Roger Hulrich, la biologa Nalini Nadkarni, l’avvocato ambientalista Majora Carter, l’agronomo australiano David Holmgren e Fulco Pratesi, Presidente onorario del Wwf.

Tutti i vincitori saranno a Firenze il 5 di giugno nell'Aula Magna dell'Università del Rettorato dell'Università di Firenze dove terranno una conferenza sul tema Il potere degli alberi.

 

Le motivazioni dei premi sono consultabili al sito

http://www.ilmonitodelgiardino.it

 

Todifiorita

A Todi Piazza del Popolo e altri luoghi del centro storico della città ospiteranno le eccellenze tra i vivaisti e collezionisti di fiori e piante; i venditori di arredi d’epoca per il giardino e di attrezzi di settore; i produttori/artigiani di aromi, tisane e miele.

 

Oltre la mostra mercato, la manifestazione offre: una mostra di sculture dell’artista Antonio Buonfiglio, un incontro sulla Green economy, visite guidate in luoghi del centro storico di Todi (il Palazzo Vescovile, la Chiesa della Nunziatina, la Casa Dipinta), proposte editoriali di settore, degustazioni di prodotti tipici del territorio, concerti di musica classica, due concorsi, Le più belle vetrine fiorite per i negozi del centro storico e La natura e i suoi colori  per gli studenti delle scuole medie.

La tre giorni delle piante e dei fiori potrà essere fruita dagli esperti e appassionati del verde, dai turisti che arriveranno in città e dai cittadini di Todi e dei comuni limitrofi.

Todifiorita gode del patrocinio del Comune di Todi, del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, della Regione Umbria, della Provincia di Perugia e della Camera di Commercio I.A.A. di Perugia.Tutte le iniziative sono a ingresso gratuito.

Informazioni al pubblico:

Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica del Comprensorio Tuderte

Piazza del Popolo, 38/39 – 06059 Todi (Pg)

Tel. 075 8956227 – 8942526  – 8945416

 www.todifiorita.it

 

 

Tre eventi da maggio ad agosto a Casola Valsenio, nel Giardino delle Erbe e non solo

Sono diverse le città d’Italia che possono vantare di essere le Capitali mondiali di un aspetto particolare o di una nicchia. Uno di questi titoli va sicuramente al paese di Casola Valsenio, in provincia di Ravenna, che può fregiarsi del titolo di Paese delle erbe e dei frutti dimenticati. Un titolo (che è anche un marchio depositato) conquistato sul campo per le sue bellezze naturali e per l’attenzione rivolta all’ambiente ma anche per gli eventi verdi che animano il borgo nel corso dell’anno.

Nel periodo tardo primaverile ed estivo sono proposti ben 3 appuntamenti: Erbeinfiore il 26 e 27 maggio, La giornata della Lavanda il 23 giugno e il Mercatino serale delle erbe, tutti i venerdì dal 6 luglio al 24 agosto.

La gastronomia della zona, e in particolare quella di Casola Valsenio, non poteva non essere influenzata da questa passione per le erbe e le piante aromatiche, tant’è che il Giardino delle erbe e i ristoranti del paese danno vita all’iniziativa Erbe in fiore, prevista nella giornate del 26 e 27 maggio.
Il programma prevede passeggiate per riconoscere gli alberi e le erbe del Giardino, il mercatino dei prodotti con i fiori officinali per la cucina e l’erboristeria (solo domenica), visite guidate al Giardino delle erbe, incontri con esperti e specialisti del settore, la presentazione dell’edizione 2012 del mercatino serale delle erbe e dei menù ai fiori officinali, che in questo periodo saranno disponibili nei ristoranti della zona, un laboratorio per imparare la corretta preparazione di alcuni estratti con erbe e fiori, un laboratorio per la preparazione di ricette a base di erbe e fiori.

Al Giardino delle erbe e nel centro storico di del paese il 23 giugno si svolgerà la Giornata della Lavanda.
La lavanda è il simbolo di Casola Valsenio tant’è che le è stata dedicata anche una strada: l’idea di percorrere a piedi, in auto, in bicicletta le vie di collina con il profumo della lavanda era sicuramente di grande interesse e un sogno che si è coronato nel 1991. Lungo questa strada, ovviamente, si trova anche il Giardino delle erbe.
Per la giornata del 23 giugno sono in programma: visite guidate ai lavandeti accompagnati da esperti botanici che illustreranno le varie cultivar presenti nel giardino, le proprietà e gli impieghi dell’olio essenziale che si estrae da queste piante.
Dalle ore 15 alle 18 prenderà vita una dimostrazione pratica di idrodistillazione e distillazione in corrente di vapore di una cultivar di lavanda.
Alle ore 18.30 ci si trasferisce alla Chiesa Parrocchiale Santa Maria Assunta per la tradizionale cerimonia della Benedizione dello Spigo e distribuzione della lavanda. Infine la serata, sempre al Giardino, sarà animata da un concerto e allietata da un rinfresco.

Nei venerdì di luglio e agosto, fino al 24, dalle ore 18 alle 24, il centro storico di Casola Valsenio ospita l’evento di punta dell’estate casolana, l’originale Mercatino serale delle erbe.
Si tratta di un’importante mostra-mercato, sicuramente unica nel panorama nazionale, di piante officinali e degli estratti utilizzati nella cosmesi, nella medicina e nella gastronomia. Inoltre, nel corso delle serate prendono vita incontri e conferenze sulla coltivazione e l’uso di queste piante.
In concomitanza del Mercatino i ristoranti casolani propongono interessanti e gustosi menù ed assaggi a base di erbe.

Il Giardino delle Erbe è un giardino botanico con l’obiettivo di conservare e coltivare piante di interesse medicinale e aromatico.
Di proprietà della regione Emilia Romagna, dal 2000 è gestito dal Comune di Casola Valsenio, con la collaborazione della Cooperativa Montana Valle del Senio e della Soc. di Area.
È stato inaugurato nel 1975, ma il giardino delle erbe ha radici ben più lontane. Nasce nel 1938 grazie al professore Augusto Rinaldi Ceroni, a cui oggi è intitolato, allora direttore della scuola di avviamento professionale di tipo agrario, che ottenne dalle autorità scolastiche e il permesso di adibire a campo sperimentale di piante originali, una parcella di terreno concessa dal Comune alla scuola per le esercitazioni degli alunni.
Entrato a far parte del Sistema Museale della Provincia di Ravenna nel 2003, il Giardino ha sempre svolto un importante funzione didattica e divulgativa, garantendo la conservazione di oltre 400 specie di erbe officinali e aromatiche, autoctone e non.

Oggi il Giardino delle Erbe occupa quattro ettari di terreno ed è una mostra permanente di piante aromatiche, medicinali, da essenza, da cosmesi e mellifere.

 

Per maggiori informazioni

http://www.ilgiardinodelleerbe.it/

Agriturismo e sostenibilità, un connubio da premiare

Tra le aziende agrituristiche e i nuovi percorsi di sostenibilità ambientale si sta tessendo una trama a doppio filo. Per rafforzare un connubio dalle ottime premesse Agriturismo.it, la guida all’agriturismo di qualità in Italia, ha deciso di lanciare un particolare contest in collaborazione con le Fattorie del Panda, rete WWF di aziende agricole multifunzionali e sostenibili.

Il concorso cercherà di individuare sul territorio italiano l’agriturismo più sostenibile sotto il profilo delle soluzioni o degli interventi intrapresi nell’utilizzo razionale dell’acqua, la biodiversità e la lotta ai cambiamenti climatici. “Queste tre aree di intervento proposte – sottolinea Roberto Furlani responsabile dell’Ufficio Turismo del WWF – sono coerenti con gli indirizzi ambientali della futura PAC (Politica Agricola Comune), la riforma delle politiche agricole della Commissione europea che entrerà in vigore nel 2013. La qualità ambientale è uno dei fattori che più incidono nella scelta di dove passare le vacanze. Un’azienda agricola multifunzionale, con le sue scelte operative, può incidere quindi positivamente sulla integrità e l’attrattività del territorio in cui è presente”.

Da oggi fino al 30 agosto tutte le aziende del settore in possesso di licenza comunale potranno candidarsi attraverso la compilazione di un questionario on-line, specificando le eco-pratiche adottate. “Le bellezze naturalistiche e paesaggistiche sono il primo motivo di scelta di una meta turistica. Un’agricoltura sostenibile e un turismo responsabile sono alla base della difesa di ambiente e paesaggio, visti non solo come patrimonio ma anche come fattore di sviluppo – spiega Fabrizio Begossi, Product Manager di Agriturismo.it – Per questo vogliamo tenere alta l’attenzione sul tema della sostenibilità ambientale”.