Dal quadro al piatto: dipinti da gustare

Dal 9 al 13 aprile, l’evento ‘Dal quadro al piatto’ propone un percorso guidato nella Galleria Corsini di Roma sulla scia di alimenti raffigurati in alcuni capolavori, arricchito da conferenze dibattito a tema, degustazioni e laboratori. Inaugurazione dell’evento l’8 aprile presso il Cnr con lo Chef Heinz Beck e Giorgio Leone, Direttore della Galleria Corsini.

Elisabetta Pozzetti

Natura morta con pesche – Maximilian Pfeiler (attivo 1694-1721)

Un tour guidato speciale nella Galleria Corsini, alla scoperta di opere d’arte sulla scia della vista, del gusto e dell’olfatto. È l’obiettivo dell’evento ‘Dal quadro al piatto’, destinato a visitatori e studenti e promosso dall’Ufficio stampa del Consiglio nazionale delle ricerche in partnership con la Soprintendenza speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e del polo museale della città di Roma.

La manifestazione si svolgerà dal 9 al 13 aprile, presso la Galleria nazionale d’arte antica di Palazzo Corsini (Via della Lungara, 10 – Roma): ogni mattina, dalle ore 9.30 alle 13.00, un alimento rappresentato nei quadri, illustrato da storici dell’arte, sarà il tema di una visita guidata e di un dibattito che culminerà con attività di laboratorio e degustazioni. Pasta, pesce, formaggio, verdura e frutta sono i cinque alimenti selezionati, che offriranno a ricercatori, operatori del settore e giornalisti lo spunto per parlare di arte, tradizione culinaria italiana e dell’agroalimentare: importanti patrimoni alla base della nostra identità nazionale.

Si inizia il 9 aprile con Le mani in pasta, dedicata al piatto italiano per eccellenza. ‘I maccheronari’, quadro seicentesco del napoletano Micco Spadaro, dà l’avvio all’incontro sulla storia della pasta nella dieta mediterranea e sulla sua produzione nell’era della globalizzazione. Il mare a tavola è invece il titolo della giornata del 10 aprile con i dipinti ‘Natura morta con pesci e crostacei’ di Marco De Caro (XVII secolo) e ‘Baia con pescatori’ di Jacob de Heusch (1656-1701), che saranno lo spunto per parlare di biodiversità, tecniche di pesca e recupero delle tradizioni.

Natura morta con pesci e crostacei  – Marco De Caro (XVII secolo)

Si prosegue l’11 aprile con ‘Dall’erba al formaggio’ traendo spunto dai quadri ‘Paesaggio con Rinaldo e Armida’ di Gaspard Dughet (1615-1675), ‘Paesaggio con zampognaro’ di Anonimo del XVII secolo, ‘Pastori e armenti presso un rudere’ di Cornelis van Poelenburgh (1594-1667) per approfondire i temi della transumanza, della figura del pastore oggi e della conservazione dell’ambiente mediterraneo.

‘Dall’orto del nonno agli ortaggi probiotici’ il 12 aprile farà il focus  è su agricoltura sostenibile, ricerca scientifica e nuove tecnologie, a partire dalle opere ‘Natura morta con mascherone’ e ‘Preparativi per un convito’ di Christian Berentz (1658–1722).

Natura morta con mascherone – Christian Berentz (1658–1722)

La rassegna chiuderà il 13 aprile con il tema ‘Ad ogni stagione il suo frutto’  esaminando ‘Fiori e frutta (La primavera e l’estate)’ di Abraham Brueghel (1631-1697) e ‘Natura morta con pesche’ di Maximilian Pfeiler (attivo 1694-1721); si parlerà di banca dei semi delle specie arboree in estinzione e molto altro.

L’evento è organizzato per la seconda edizione del progetto educativo ‘Dentro l’arte con la scienza’, a cura di Sandra Fiore dell’Ufficio stampa del Cnr, con il supporto del Servizio Educativo della Soprintendenza e di Gebart Spa, con il sostegno del Dipartimento di scienze bio-agroalimentari del Cnr. .

 


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Fonte: CNR

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