Amelanchier

In America è largamente coltivato come pianta da frutto. Da noi, oltre che per tale impiego, può servire in giardino per formare gruppi sul prato, siepi ornamentali ma anche come esemplare isolato. La decoratività della pianta è data dai fiori che sbocciano prima della comparsa delle foglie ma anche dai frutti e dalla colorazione autunnale del fogliame.

Libereso Guglielmi

Quando i primi colonizzatori europei sbarcarono sulle fertili coste atlantiche nell’America del Nord, trovarono molte piante spontanee dai frutti eduli coi quali cibarsi, ma le cose diventarono molto più difficili quando, lasciati i loro insediamenti costieri, si mossero verso I’Ovest attraverso le praterie immense e le inesplorate montagne. Ed in quel frangente fu loro di provvido aiuto una pianta arbustiva che cresceva ovunque ai margini delle praterie, lungo i fiumi, nei terreni rocciosi della montagna, una pianta resistente al vento ed al freddo, alla siccità ed al sole estivo, l’Amelanchier. I suoi piccoli frutti dolci e succosi fornirono spesso loro il cibo e la bevanda insieme. Del resto gli abitatori del paese conoscevano già molto bene il frutto di questa pianta, chiamato mis-sask-qua-too, (e per brevità saskatoon – Esiste anche una città chiamata Sasktown perché sorta in una zona molto ricca di Amelanchier) e usavano anche mescolarlo alla carne di bufalo e a grasso per farne una pasta chiamata “pennican”, il cibo che tutti i viaggiatori e cacciatori si portavano appresso nelle immense praterie. Anche gli europei adottarono il pennican e tutti ricordiamo di averne letto sui libri di avventure divorati nella nostra infanzia.
Amelanchier alnifolia spontaneo è stato oggi sostituito nelle coltivazioni da varietà a frutto più grande e di migliore qualità, e la sua coltura in America è stata largamente diffusa ovunque.
L’antica raccolta a mano è stata sostituita da quella meccanica e i frutti sono impiegati per fare bevande alcoliche, gelatine, marmellate e dolci vari.

Un po’ di botanica

A. alnifolia, la specie americana più diffusa, fa parte di un genere che ne comprende almeno una ventina. Si tratta di arbusti o di piccoli alberi della famiglia delle Rosaceae per lo più americani (bartamiana, canadensis, florida, laevis, oblongifolia, prunifolia, sanguinea, sera, stolonifera, utahensis) delle regioni che vanno dal Canada sino all’Utah e al Nuovo Messico, dall’Ontario alle Montagne Rocciose dove vivono all’altitudine di 1500-1800 metri, sino alle coste dell’Oceano Pacifico. Non mancano tuttavia le specie asiatiche ed europee, come A. asiatica diffusa dalla Cina alla Corea sino al Giappone e A. ovalis (sin. interfolia, vulgaris) che si ritrova in Dalmazia e a Creta, ma presente anche in Italia. Il Fiori infatti la cita come diffusa nella zona delle Alpi e nelle maggiori nostre isole.

Le foglie di tutte le specie sono alterne, più o meno ovate, lunghe meno di 10 cm, sempre dentate, che nell’autunno assumono vistosi colori prima di cadere.

Amelanchier-autumn-brilliance

Amelanchier ‘Autumn Brilliance’

I fiori sono grandi, per solito bianchi o raramente rosati; esistono tuttavia anche tipi a fiori rossi, come A. grandiflora ‘Rubescens’. Essi sono riuniti per lo più in racemi terminali di una dozzina, ma qualche volta sono solitari o riuniti a due a due od a quattro. Ogni fiore è pentamero come in tutte le Rosaceae, e di un paio di cm di diametro, spesso assai più bello del fiore di un Malus.
La fioritura è sempre assai precoce ma la durata è spesso molto breve anche se talvolta spettacolare.


Ai fiori succedono piccoli pomi che a maturità, nell’autunno, assumono colori diversi; dal bianco al giallo crema sino al rosa e al rosso-violaceo. Una curiosità: le piante a frutto bianco o crema sono sterili, a meno che non intervenga nella fecondazione una pianta a frutto porpora o violetto.
Lo sviluppo delle piante è quanto mai vario e va da un solo metro di altezza a 7-8 metri a seconda della specie e dell’ambiente in cui vive. In ogni caso si tratta di vegetali quanto mai frugali e resistenti a qualsiasi condizione avversa e adatti per qualsiasi terreno.

Come si può utilizzare e coltivare 

In America Amelanchier è conosciuto più che altro come pianta da frutto e per questo largamente coltivato.
Da noi, oltre che per tale impiego, può servire molto bene in giardino per formare gruppi sul prato, per esemplari isolati, per siepi ornamentali. Un alberello in piena fioritura è veramente molto attraente, tanto più che i fiori sbocciano sempre prima della nascita delle foglie.
Ma anche i frutti sono altamente decorativi, specialmente quelli colorati, mentre le foglie assumono in autunno eleganti toni del giallo, del rosso e del porpora, dando al giardino colori quasi violenti.
Esistono diverse forme orticole indicate particolarmente per i giardini, soprattutto di A. grandiflora, oppure anche di A. alnifolia. Una di queste è A. ‘Altaglow’ a portamento colonnare e che può raggiungere i 5-7 metri, con frutti color crema.
I tipi compresi nella specie A. laevis invece danno piante più raccolte, dalle foglie e dai frutti policromi molto interessanti.
Si può dire che Amelanchier si adatti a qualsiasi terreno ma è evidente che il suo sviluppo sarà in relazione alla fertilità del suolo al quale sarà affidato. Le più belle piante, molto fiorifere (e fruttifere) saranno quelle poste in un suolo ricco, di medio impasto, sufficientemente fresco nell’estate ed in pieno sole.
La moltiplicazione dell’Amelanchier è molto facile perché la pianta si riproduce agevolmente per talea, margotta, propaggine, polloni radicali e anche per seme. Le talee di legno maturo e le margotte vanno fatte d’autunno, epoca nella quale si devono affidare al terreno anche i semi di fresco raccolto. Se infatti si lascia passare l’inverno, i semi impiegheranno due anni per nascere.
Le forme ibride e selezionate vanno invece riprodotte per innesto. Si sconsigliano il biancospino e il nespolo, mentre sono da preferire Amelanchier da seme e il cotogno. Con questa sintetica nota io spero di aver invogliato qualche lettore a introdurre nel suo giardino Amelanchier, questa pianta benemerita dei pionieri del West e così poco conosciuta da noi.
E se egli non ha posto in giardino, la metta almeno nell’orto, dove insieme al ribes, ai lamponi ed ai mirtilli americani gli darà molti piccoli frutti, sul finire dell’anno, per le consuete marmellate.


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Fonte: © Giardino Fiorito - Tutti i diritto riservati

2 pensieri su “Amelanchier

  1. mi piacerebbe sapere se questa pianta è adatta, per fogliame e forma a nascondere un angolo del giradino per ricavarne privacy (dalla strada intendo). grazie. In attesa di una sua celere e cortese risposta, cordilai saluti.

  2. È decisamente un arbusto di grandi dimensioni, uno da solo forse non basterebbe se lo spazio non è poco. Tenga presente, però, che è deciduo. In ogni caso da consigliare!

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