Verdepedia

A
B
C
D
E
F
G
H
I
J
K
L
M
N
O
P
Q
R
S
T
U
V
W
X
Y
Z

G

Grammo (g)

G.D.H.

Growing degree hours, ovvero unità termiche per lo sviluppo. Misura della quantità di calore richiesta da una pianta per compiere una fase vegetativa o riproduttiva

G.P.S.

Sistema preciso di determinazione delle coordinate dei punti ottenuta mediante una radio – trilaterazione satellitare. Dal mese di aprile 2000, il rilievo delle posizioni è privo di errori derivanti dalla degradazione del segnale, voluta per motivi di difesa militare.

GA

Acronimo di acido gibberellico, ormone vegetale noto con il nome di gibberellina, del quale sono conosciute diverse forme indicate con le sigle GA1, GA2, GA3, GA4, GA5. E’ prodotto dai meristemi apicali degli organi caulinari, si muove in tutte le direzioni, influenza la divisione e la distensione cellulare, la fioritura e la dormienza.

Galbulo

Antocarpo (falso frutto) delle Conifere, con squame lignificate e struttura tondeggiante (es. cipresso).

Galea

Il lobo esterno delle mascelle degli insetti.

Galla

Anormale ingrossamento o escrescenza localizzata, sovente più o meno sferica, prodotta dalle piante a causa di attacchi da parte di funghi, batteri, insetti, acari o altri agenti.

Gallecola

Forma di afide che stimola la formazione di galle.

Galleria

Ambiente di forma allungata che mette in comunicazione due locali contigui

Galleria di maturazione

Escavazione effettuata dagli adulti di Coleotteri (soprattutto Scolitidi) per la maturazione delle gonadi.

Galleria di nutrizione

Galleria scavata a fini nutrizionali.

Galleria di prolificazione

Galleria sottocorticale di uno scolitide nella quale vengono deposte le uova.

Galleria di riproduzione

Escavazione all’interno della quale avvengono l’accoppiamento e la deposizione delle uova.

Galligeno

Parassita che provoca la formazione di galle, tessuti vegetali di tipo tumorale che fungono spesso da protezione per il fitoparassita stesso.

Gamete

Cellula sessuale (e propria degli organismi a riproduzione sessuata) che, per fusione con un altro gamete di sesso opposto, dà luogo allo zigote dal quale si origina un nuovo individuo.

Gametociste

Porzione specializzata del gametofito che produce gameti per la riproduzione sessuata.

Gametocite

Individuo che con un altro formerà la gametociste dando origine ai gameti.

Gamica

Riproduzione sessuata, che si compie mediante cellule specializzate dette gameti

Gamma di ospiti

Insieme delle specie vegetali infettate da un patogeno in condizioni naturali o sperimentali.

Gamonte

Individuo che con un altro formerà la gametociste dando origine ai gameti.

Gamopetala

Si dice di corolla con petali saldati tra loro

Gamopetalo

Perigonio con petali concresciuti

Gamosepalo

Calice con sepali concresciuti

Gamostemone

Dicesi dell’androceo in cui gli stami sono saldati tra loro. A seconda delle caratteristiche di unione, possono essere monoadelfi, diadelfi o poliadelfi.

Ganglio

Massa di tessuto nervoso, contenente cellule nervose, esterno rispetto al cervello e al cordone dorsale.

Gap

Apertura che si crea nella copertura vegetale della foresta per piccoli disturbi quali il vento, la morte e la caduta di un singolo albero o di un gruppo di alberi che influenza lo sviluppo della vegetazione sottostante

Garretto

Termine vivaistico usato per indicare la porzione residua del portinnesto reciso poco sopra il punto d’innesto

Gascromatografia (GC)

Metodo di analisi che separa i componenti di una miscela portata allo stato gassoso sfruttandone la diversa velocità di passaggio all’interno di particolari condotti detti colonne gascromatografiche. La diversa velocità dipende dalla diversa affinità dei componenti la miscela con gli speciali riempimenti delle colonne che possono essere solidi o liquidi aderenti alle pareti della colonna (GLC).

Gassoso

(Ciclo) flusso di materiale in cui l’atmosfera o gli oceani forniscono la sorgente primaria delle sostanze utili per gli organismi. Esempi sono il ciclo dell’ossigeno e quello del carbonio

Gazebo

In latino maccheronico guarderò, dall’inglese to gaze, guardare con interesse, a cui è stato aggiunto una desinenza latina futura; indica un chiosco da giardino, una piccola struttura costruita sulle mura di un giardino cintato o un belvedere

GB

Granular bait; esca granulare.

GD

Dispersible granules: granuli idrodispersibili. Sono indicati anche con il termine dry flowable e con le sigle DF, GD, MGD, MGF, WDG, WG. Riferito a ugelli (Drift Guard), indica testine che producono un getto in grado di ridurre la deriva

GE

Gas generating product; prodotto che libera un gas per reazione chimica.

Gelatina idrolizzata per uso agricolo

Concime organico azotato. Prodotto ottenuto per idrolisi di pelli preventivamente trattate in impianti tecnici. Titoli minimi: 10% N; 30% C organico; 90% C organico estraibile/carbonio organico totale Definizione tratta dalla normativa vigente (D. Lgs. 217/2006)

Gelechide

Famiglia dell’ordine dei lepidotteri.

Gemma

Struttura complessa, contenente l’abbozzo meristematico delle nuove parti aeree delle piante che si forma nel punto di intersezione delle foglie disposte lungo l’asse del germoglio, comprendente un apice vegetativo, gli abbozzi fiorali ed i primordi dei rami. La gemma completa è protetta da perule

Gemma a fine estate

Gemma che si sviluppa nella primavera dell’anno successivo a quello in cui si è formata

Gemma a fiore

Gemma a forma ingrossata e globosa, contenente le strutture fiorali allo stato embrionale che origineranno fiori e non germogli

Gemma a frutto

Gemma a forma ingrossata e globosa, contenente le strutture fiorali allo stato embrionale che origineranno fiori e non germogli

Gemma a legno

Gemma di piccole dimensioni e forma appuntita contenente un asse vegetativo allo stadio embrionale e che schiudendosi da origine a un germoglio privo di fiori

Gemma apicale

Gemma situata all’apice di un ramo

Gemma ascellare

Gemma situata all’ascella delle foglie

Gemma avventizia

Gemma di origine esogena che insorge in posizione insolita (nè ascellare, nè apicale) anche sulle branche o sul tronco

Gemma di controcchio

Gemma inserita vicino alla gemma ordinaria e che si sviluppa solo nel caso che questa risulti danneggiata. Sinonimi ripudiati nella frutticoltura sono: sottogemma, gemma di sostituzione, gemma di sottocchio, gemma stipulare

Gemma di crescita

Gemma che dà origine a un germoglio.

Gemma dormiente

Gemma incapace di germogliare

Gemma ibernante

Gemma che si sviluppa nella primavera dell’anno successivo a quello in cui si è formata

Gemma indifferenziata

Gemma nei primi stadi del suo sviluppo e non ancora definitivamente indirizzata a legno o a frutto

Gemma latente

Gemma di origine endogena che rimane in superficie ed apparentemente quiescente per un numero vario di anni

Gemma laterale

Gemma situata lungo un ramo

Gemma mista

Gemma che contiene allo stato embrionale sia le strutture fiorali che quelle vegetative che origineranno sia germogli che fiori

Gemma multipla

Insieme di gemme ascellari.

Gemma neutra

Gemma a forma esile, snella ed appuntita, contenente le foglie allo stato embrionale e l’origine del ramo

Gemma nuda

Gemma non munita di perule.

Gemma ordinaria

Gemma situata all’ascella delle foglie

Gemma principale

Gemma situata all’apice di un ramo

Gemma pronta

Gemma che si sviluppa nello stesso anno in cui si è formata e che dà origine ad un ramo anticipato

Gemma proventizia

Gemma di origine endogena che rimane in superficie ed apparentemente quiescente per un numero vario di anni

Gemma radicale

Gemma avventizia che appare sulle radici e che porta alla formazione di altri germogli

Gemma sostitutiva

Gemma coesistente a quella normale, che si sviluppa solo nel caso in cui questa non si schiuda.

Gemma terminale

Gemma laterale che, in seguito all’accorciamento di un ramo, è destinata ad assicurarne il prolungamento

Gemma vegetante

Gemma potenzialmente vegetativa se in presenza di condizioni ambientali ottimali

Gemma vegetativa

Gemma a forma esile, snella ed appuntita, contenente le foglie allo stato embrionale e l’origine del ramo

Gemmazione

Processo di moltiplicazione attraverso il quale da una cellula madre si separa una cellula figlia.

Gene

Unità materiale di eredità; più specificamente, una piccola unità della molecola di DNA codificata per una specifica proteina per produrre uno dei molti attributi della specie.

Generatore di aerosol

Macchina indicata per l’impiego in ambienti confinati, quali magazzini, serre, fogne, stive, ecc.In genere sono macchine termiche che si basano sulla condensazione di liquidi ad alto punto di ebollizione e a bassa tensione di vapore, es. gli olii leggeri, i quali sottoposti ad elevate temperature gassificano e si espandono nell’atmosfera, per originare poi delle condense. Con i generatori di aerosol si ottengono goccioline con diametri compresi tra 0.5 e 20-30 micron.

Generazione

Atto per cui un organismo genera un altro organismo in tutto simile a sè stesso. Indica anche l’insieme degli individui provenienti dai medesimo generatori

Generazione di insetticidi

Gli i. possono essere suddivisi in insetticidi di prima, seconda, terza e quarta generazione. Gli i. di prima generazione comprendono tutti i prodotti impiegati in fitoiatria già prima della comparsa del DDT e degli altri prodotti di sintesi, quali i composti inorganici (polisolfuri, arseniati, ecc.), i composti di origine vegetale e gli olii insetticidi. Gli i. di seconda generazione sono nati con la scoperta del DDT, a cavallo della seconda guerra mondiale; comprendono i clororganici, i fosforganici ed i carbammati di sintesi. Gli i. di terza generazione comprendono i regolatori di crescita, sostanze ad azione analoga a quella esplicata naturalmente, negli insetti, da sostanze ormoniche quali la neotonina e l’ecdisone; sono rappresentati dagli Juvenoidi, dai Fitoecdisoni e dagli inibitori di sintesi della chitina.Gli i. di quarta generazione, infine, sono rappresentati da prodotti esplicanti un’azione antiormonale, quali i precoceni.

Genere

Gruppo di specie affini nella classificazione botanica facente parte di una Famiglia (o sottofamiglia o Tribù) e comprendente le specie. Talora è suddiviso in sottogenere, sezione e sottosezione.

Genesi

Origine, nascita. Anche in parole composte, come: ‘filogenesi’ = origine di una stirpe, di un complesso di individui imparentati; indica spesso la storia dell’evoluzione di un raggruppamento di organismi.

Genet

Individuo genetico che deriva da un singolo uovo fecondato

Genetica

Scienza che studia il modo in cui negli esseri viventi si trasmette un determinato carattere dai genitori alle generazioni successive.

Genico

(Pool) somma di tutti i geni di tutti gli individui in una popolazione

Genicolato

Piegato come un ginocchio.

Genoma

Corredo genetico degli organismi, costituito da acido desossiribonucleico (DNA).

Genotipo

Tipologia del corredo genetico di un individuo

Gentile

Parte di pianta utilizzata nella propagazione per innesto

Geodisinfestante

Prodotto idoneo per la disinfestazione del terreno.

Geodisinfettante

Prodotto idoneo per la disinfezione del terreno.

Geofita

Pianta perenne che si riproduce per seme e per gemma. Può vivere indefinitamente.

Geometride

Famiglia dell’ordine dei lepidotteri.

Geonemia

In biologia, distribuzione geografica degli organismi. In botanica, parte della fitogeografia che determina le aree delle singole specie e indaga le cause della loro estensione

Geosterilizzante

Nella tecnica del diserbo, il prodotto che agisce indirettamente sui semi delle piante, rendendo il terreno inadatto al loro sviluppo.

Geosterilizzante

Nella tecnica del diserbo, il prodotto che agisce indirettamente sui semi delle piante, rendendo il terreno inadatto al loro sviluppo.

Geotessile

Tessuto impiegato in floricoltura e nell’allestimento di giardini con varie funzioni (pacciamatura, mantenimento umidità, conservazione temperatura).

Geotropismo

Accrescimento o moto direzionale della pianta in funzione della forza di gravità. Si avrà geotropismo positivo se l’accrescimento è rivolto verso il basso, negativo se è rivolto verso l’alto

Germe

Termine generico per indicare l’organo di diffusione di un agente di malattia.

Germinabilità

Attitudine di un seme a germinare e produrre una nuova pianta se posto in adatte condizioni esterne di temperatura, umidità e illuminazione

Germinare

Iniziare la crescita a partire da un seme, o spora o sclerozio o da un qualsiasi altro corpo riproduttivo.

Germinazione

Inizio dello sviluppo dell’embrione nel seme, con passaggio dallo stato di quiescenza a quello di vita attiva

Germinazione del granello pollinico

Emissione del tubetto pollinico che attraversa i tessuti dell’ovario e porta il suo nucleo a contatto con l’ovulo.

Germinazione del seme

Processo mediante il quale l’embrione si accresce e si trasforma in una piantina.

Germinazione epigeica

Tipo di germinazione per cui le prime foglioline emesse, i cotiledoni, fuoriescono dal terreno durante la germinazione del seme

Germinazione ipogeica

Tipo di germinazione per cui le foglie cotiledonari non fuoriescono dal terreno ma rimangono nei tegumenti del seme

Germinello

Plantula appena germinata

Germogliamento

Passaggio di una gemma dallo stato di vita latente a quella attiva, con conseguente sviluppo di un germoglio

Germoglio

Ramo secondario, sviluppatosi nell’anno e non ancora lignificato, emesso alla base del fusto. Può essere fertile (se porta l’infiorescenza) e/o sterile; intraguainale o extraguainale a seconda che si sviluppi all’interno della guaina della foglia basale o se l’attraversa lacerandola

Germoglio anticipato

Germoglio sviluppato contemporaneamente all’apice da cui ha origine senza la formazione di gemma

Germoglio avventizio

Germoglio originatosi da gemme avventizie, genralmente vigoroso e inizialmente sterile, capace di ricostruire la struttura scheletrica danneggiata

Germoglio cieco

Germoglio che non raggiunge la piena maturazione per l’arresto dello sviluppo della gemma apicale e abortisce.

Germoglio d’acqua

Getto vigoroso e ricco di linfa che spunta da una gemma avventizia o dormiente.

Germoglio guida

Il germoglio centrale e diritto che domina lo sviluppo della ramificazione di un albero.

Germoglio terminale doppio

Due germogli apicali in concorrenza reciproca, ciascuno dei quali cerca di affermare la propria dominanza apicale.

Germoplasma

Materiale genetico di piante che comprende le varietà originarie, le razze locali, le popolazioni selvatiche delle colture agrarie, nonchè le cultivar di moderna costituzione, che possiede un valore come risorsa di variabilità. (Genetic resources)

Gesso agricolo

Gesso cotto

Gesso di defecazione

Gestione fitosanitaria integrata

Strategia di protezione delle colture basata su: a) una visione globale dell’ecosistema; b) valutazione reale della nocività degli organismi dannosi; c) definizione delle cause della nocività; d) capacità di scegliere e applicare tecniche di prevenzione o ricorrere alle terapie. (Integrated pest management o IPM)

Gettata

Ramo secondario, sviluppatosi nell’anno e non ancora lignificato, emesso alla base del fusto. Può essere fertile (se porta l’infiorescenza) e/o sterile; intraguainale o extraguainale a seconda che si sviluppi all’interno della guaina della foglia basale o se l’attraversa lacerandola

Getto

Ramo in fase di lignificazione

Gheriglio

Dicesi del seme contenuto nella drupa del Noce

Ghiandola

Appendice a forma di mezzaluna od ovale che si trova sui bordi della "coppetta" del ciazo.

Ghiandola colleterica

Ghiandola accessoria dell’apparato riproduttore femminile sfociante nella vagina e che secernono sostanze agglutinanti atte ad incollare le uova ad un supporto o a tenerle unite fra loro tanto da formare delle ooteche.

Giacitura

Posizione presentata dal terreno rispetto ad un piano orizzontale.

Giallume

Sintomo di infezione da patogeni – in particolare da alcuni virus e fitoplasmi – o di stati di carenza nutrizionale o di altre cause (ad es. squilibri idrici o luminosi), consistente in ingiallimento generalizzato della pianta.

Giardino

Superficie recintata o, comunque, dai confini ben delimitati, coltivata con finalità estetiche.

Giardino all’italiana

Giardino ricco di motivi ed attrattive, ordinato e geometrico, è esemplificato nel modello toscano di villa.

Giardino alpino

Giardino in genere collocato in altitudine ed utilizzato per prove di acclimatazione, comportamento e resa delle piante. Spesso è costituito da muretti e rocce nei quali vengono inserite piante erbacee perenni di elevata rusticità denominate, per questo motivo, piante alpine

Giardino d’inverno

Luogo protetto da vetrate per la coltura di specie delicate.

Giardino inglese

Rispetto al giardino all’italiana ha un numero maggiore di prati, gruppi di arbusti ed erbacee da fiore e viali alberati. E’ un giardino più ‘naturale’ e meno geometrico.

Giardino pensile

Formato da coltivazioni terrazzate, soprastanti solai. Tecnica moderna ma risale ai famosi giardini pensili di Babilonia.

Giardino pubblico

Oasi verdi a disposizione dei cittadini, ricche di alberature e prati, destinate al miglioramento igienico dell’ambiente.

Giardino rinascimentale

Giardino ricco di motivi ed attrattive, ordinato e geometrico, è esemplificato nel modello toscano di villa.

Giardino roccioso

Giardino spesso costituito da muretti e rocce nei quali vengono inserite piante arbustive o erbacee perenni di elevata resistenza alle alte o basse temperature denominate, per questo motivo, piante rocciose

Gibberellina

E’ un ormone vegetale, l’acido gibberellico, del quale sono conosciute diverse forme indicate con le sigle GA1, GA2, GA3, GA4, GA5. E’ prodotto dai meristemi apicali degli organi caulinari, si muove in tutte le direzioni, influenza la divisione e la distensione cellulare, la fioritura e la dormienza.

Gimnosperme

Sottodivisione delle Fanerogame (Spermatofite), antecedenti le Angiosperme. Sono piante caratterizzate da ovoli nudi, non racchiusi in un ovario, e quindi esposti all’azione del polline. Comprendono le seguenti classi: Cycadinae, Ginkoinae, Coniferae, Gnetinae

Gineceo

Parte del fiore costituita dall’insieme degli organi riproduttivi femminili: pistilli o carpelli, a loro volta formati da ovario, stilo e stimmi.

Ginepreto dunale

Boscaglia di ginepro coccolone e ginepro fenicio, eretti o più o meno prostrati, con presenza di specie della macchia mediterranea e di specie erbacee alofile e psammofile. Tipica di ambienti dunali.

Ginestreto

Arbusteto collinare a ginestra odorosa dominante, di terreni asciutti spesso calcarei, abbandonati dall’agricoltura.

Ginocchiatura

Piegatura a mo’ di ginocchio.

Ginopara

Femmina che origina femmine anfigoniche.

Ginostegio

Congiunzione in unico corpo di androceo e gineceo

Giovanilità

Stadio iniziale del ciclo di vita degli alberi

Gipsofila

Indica un genere comprendente 125 specie di piante erbacee, appartenente alle Cariofillacee. Una delle specie più comuni è il ‘Velo da sposa’, Gypsophila paniculata. Nome latino: Gypsophyla.

Girapoggio

Sistemazione tipica italiana dei terreni collinari secondo la quale il pendio è diviso da fosse quasi orizzontali e che seguono l’andamento delle curve di livello.

Girare il vaso

Si dice che una pianta ha «girato il vaso» quando, nelle piante coltivate in vaso da lungo tempo, le radici hanno riempito il vaso stesso, esaurendo le sostanze nutritive disponibili e disponendosi a spirale contro la parete del contenitore.

Girello

Parte interna del bulbo.

Gissofila

Indica un genere comprendente 125 specie di piante erbacee, appartenente alle Cariofillacee. Una delle specie più comuni è il ‘Velo da sposa’, Gypsophila paniculata. Nome latino: Gypsophyla.

Glabro

Sprovvisto di peluria

Glaucescenza

Protezione di colore bianco azzurrino su fusti e foglie, dovuto alla presenza di uno strato sottile e ceroso (pruina).

Glauco

Di colore tra il grigio-azzurro e il verde.

Gley

Orizzonte del suolo ricco di ossidi ferrosi, che si forma in corrispondenza della porzione permanente della falda.

Glicifago

Che si nutre di sostanze zuccherine.

Global Positioning System

Sistema preciso di determinazione delle coordinate dei punti ottenuta mediante una radio – trilaterazione satellitare. Dal mese di aprile 2000, il rilievo delle posizioni è privo di errori derivanti dalla degradazione del segnale, voluta per motivi di difesa militare.

Globo

Chioma con ramificazioni rivolte anche nella parte interna

Globoso

Sferico.

Glochidio

In botanica, prominenza di un organo vegetale terminata da più denti uncinati. In entomologia si indica la forma larvale dei Molluschi Unionidi che vive parassita sulle branchie dei pesci d’acqua dolce

Glomerulo

Aggregato di varie particelle minerali ottenuti mediante cementi di varia natura (organici ed inorganici). In botanica è l’infiorescenza formata da fiori con peduncoli cortissimi e raggruppati a formare grumi e/o il raggruppamento di semi singoli

Glorietta

Padiglione ornato di piante rampicanti

Glume

Brattea racchiudente i fiori di una stessa spighetta.

Gnatosoma

Porzione anteriore del corpo degli acari, munita di due paia di appendici (cheliceri e palpi) e comprendente l’intero apparato boccale.

Gnotobiotica

Simbiosi o relazione mutualistica, di solito tra un organismo superiore ed un procariota, in cui uno dei componenti è sostituito artificialmente con un altro.

Gobba

Tipica forma che la pianta, o parte di essa, assume se sottoposta a piegatura o curvatura

Gommosi

Termine generico col quale si indica un processo patologico tipico di molte piante e consistente nella secrezione di sostanze mucillaginose da lesioni di qualsiasi natura presenti lungo il fusto o i rami.

Gonade

Elemento della riproduzione: testicoli od ovari

Governo del bosco

Termine forestale che indica la modalità di rinnovazione del bosco. La forma di governo può essere «ad alto fusto» o a «ceduo». Nel primo caso la rinnovazione del soprassuolo arboreo avviene in prevalenza con piante nate da seme, nel secondo caso allevando i polloni emessi dalle ceppaie

GR

Prodotto granulare

Gracilaride

Insetto appartenente all’omonimo Genere. Famiglia dell’ordine dei lepidotteri con larve minatrici.

Gradiente di germogliamento

Ordine con il quale le gemme (in prossimita dei nodi) schiudono in funzione della loro posizione sul ramo

Gradiente di germogliamento

Ordine con il quale le gemme (in prossimita dei nodi) schiudono in funzione della loro posizione sul ramo

Gradiente geotermico

Aumento, espresso in gradi centigradi, della temperatura ogni 100 m di profondità; esso è in media di 2-3 °C, ma può variare notevolmente da località a località

Gradiente isopicnico

Tecnica di separazione in cui una sospensione è centrifugata attraverso un gradiente di densità crescente. Le particelle sospese migrano fino a quando raggiungono la banda corrispondente alla loro densità.

Gradiente vegetativo

Aspetto della vegetazione che riveste un ramo in conseguenza della gradualità di sviluppo e di accrescimento dei relativi germogli. Si distingue in acrotono, mesotono e basitono

Grado di saturazione basica

Quantità di cationi scambiabili in % della capacità di scambio cationica.

Grado di tossicità

La valutazione del grado di tossicità di un agrofarmaco, nei confronti delle persone, può essere espressa come segue (Gleason N.M., Gasselim R.E., Hodge H.C. and Smith R.P. (1969) – Clinical Toxicological of Commercial Products William and Wilkins et Co. Baltimora):- Super tossico = DL50: meno di 5 mg/kg – Dose per persona: un assaggio (meno di 7 gocce)- Estremamente tossico = DL50: 50-5 – Dose per persona: fra un cucchiaino e 7 gocce- Molto tossico = DL50: 500-50 – Dose per persona: tra un bicchierino e un cucchiaino- Discretamente tossico = DL50: 5.000-500 – Dose per persona: tra mezzo litro e un bicchierino- Leggermente tossico = DL50: 15.000-5.000 – Dose per persona: tra mezzo e un litro- Poco tossico = DL50: più di 15.000 – Dose per persona: più di un litro

Grado di umificazione (DH)

Rappresenta il rapporto tra gli acidi umici e fulvici e il carbonio organico totale estratto. Il suo valore è 100% quando il carbonio organico estratto è completamente umificato.

Grado saccarimetrico

Unità di misura della concentrazione zuccherina di una soluzione.

Grado-giorno

Valore di temperatura media giornaliera superiore al limite minimo termico biologico necessario per l’avvio di uno stadio di sviluppo.

Grafiosi dell’olmo

Grave malattia crittogamica dell’olmo provocata da Graphium ulmi (f. asc. Ceratocystis ulmi), che si manifesta o con progressiva defogliazione o con un ‘colpo apoplettico’. Tipica è l’uncinatura a pastorale dei rami terminali.

Gram- positivo/negativo

Batteri che si colorano rispettivamente in violetto o in rosso con la colorazione di Gram.

Graminaceae

Popolosa famiglia dell’Ordine Glimilorae, formata da monocotiledoni, a foglie alterne, lineari inguainanti, infiorescenza a spiga, frutto a cariosside; alle graminacee appartengono i principali cereali.

Graminicida

Diserbante attivo contro le graminacee.

Granello pollinico

Cellula riproduttiva maschile prodotta dalle antere.

Granito

Roccia magmatica intrusiva cristallina, costituita da quarzo, ortoclasio, miche e anfiboli, talvolta anche da plagioclasi e pirosseni.

Granodiorite

Roccia magmatica intrusiva con posizione intermedia al granito e alla diorite, costituita da plagioclasi, quarzo, ortoclasio, biotite e orneblenda.

Granulare

Formulazione solida scorrevole pronta per l’uso, che si presenta sotto forma di particelle di dimensioni finite. A seconda delle dimensioni (diametro) delle particelle si possono avere macrogranuli (1180-2360 micron), granuli fini (600-1180 micron) e microgranuli (250-600 micron).

Granulo idrodispersibile

Tipo di formulazione indicata in Italia come microgranuli idrodispersibili. Letteralmente significa secco versatile e cioè un formulato secco che ha le proprietà di un fluido, prima fra tutte quella di essere dosabile in volume mediante appositi bicchierini graduati acclusi alle confezioni commerciali. Mentre si versa il DF questo non fa polvere e si deposita nel bicchierino formando facilmente un livello piano; la dispersibilità in acqua di questi prodotti è di solito eccellente. Fisicamente il DF si presenta come un formulato microgranulare, con granuli il cui diametro può variare da circa 0,2 a 2 mm.

Granulometria

Granulosi

Malattia causata da Granulosis Virus.

Granulosità superficiale

Dimensione media delle particelle superficiali di terreno

Grappolo

Infiorescenza caratterizzata da un asse principale da cui dipartono peduncoli di uguale lunghezza che terminano con un fiore. E’ di tipo indefinito in quanto l’asse principale non termina con un fiore. L’infiorescenza a racemo composta, detta pannocchia e che ha come esempio più conosciuto l’infiorescenza maschile del mais, è caratterizzata dall’ulteriore ramificazione dei peduncoli laterali (l’asse principale porta grappoli semplici).

Graticcio

Struttura leggera bidimensionale, aperta, utilizzata per costruzioni, recinzioni o divisioni. E’ costituita da un intreccio di vimini, canne, rami, listelli di legno o metallo, che lascia numerosi vuoti a distanze regolari

Green

Nome inglese indicante sia i tappeti erbosi in generale sia una porzione del campo da golf. Si intende genericamente l’area del campo da golf intorno alla buca e preparata per consentire il rotolamento della palla.

Gregario

Comportamento di insetti che si riuniscono in massa in uno spazio ristretto e che presentano caratteri morfologici, cromatici, fisiologici ed etologici particolari.

Grigliato

Pavimentazione realizzata in metallo, plastica, ecc. (grigliato) e caratterizzata dalla presenza di fessure o di fori che permettono la caduta delle deiezioni al di sotto del pavimento stesso; per questo la pavimentazione grigliata è definita autopulente.

Grillotalpa

Il G., Gryllotalpa gryllotalpa, è un grosso ortottero, che può raggiungere i 6 cm di lunghezza, che compie il ciclo biologico in 2 anni, vivendo nel suolo. Causa danni alle piante scavando nel terreno numerose gallerie, nutrendosi, tra l’altro di germogli e parti sotterranee di piante diverse, rodendo radici, bulbi, tuberi e colletto.

Grondacci

Branche dell’olivo, pendule e dotate ramificazioni piuttosto corte

Grumo

Aggregato di varie particelle minerali ottenuti mediante cementi di varia natura (organici ed inorganici).

Grumolo

Gruppo di foglie compatte del cespo, più tenere delle altre.

Gruppo ammidico, carbossilico, solfonico, ossidrilico

Raggruppamenti di atomi che impartiscono al composto in cui sono presenti definite caratteristiche funzionali e di reattività chimica.

Gruppo biologico

Criterio di classificazione delle specie vegetali in base ai meccanismi attraverso i quali la specie supera il momento sfavorevole dell’anno.

Gruppo ecofisiologico

Criterio di classificazione delle specie in base all’epoca prevalente di emergenza nell’arco dell’anno.

Guaina

Espansione basale del picciolo che ne coadiuva l’inserimento nel ramo. Struttura generalmente cilindrica che avvolge e circonda, parzialmente o totalmente, un altro organo della pianta, per esempio il frutto

Guaina basale

Involucro, simile ad una fogliolina priva di lamina, che avvolge la base del fusto delle giovani piantine. Spesso dal colore e dalla forma di questa guaina è possibile individuare la specie.

Guaina fogliare

Parte inferiore delle foglie delle graminacee (come nel mais) che avvolge il culmo; involucro membranoso.

Guaina vascolare

Fascia spesso formata da cellule parenchimatiche che avvolge il fascio vascolare

Guainante

Che avvolge a mo’ di guaina.

Guano

Guano di Norvegia

Guano di pesce

GUS (Groundwater Ubiquity Score)

Indice che dà un’idea sintetica dell’attitudine dell’erbicida a contaminare le acque profonde. Più è alto maggiore è il pericolo di contaminazione.

Guttazione

Essudazione di liquido acquoso, vischioso, dagli idatodi o dagli stomi.

Guttiforme

A forma di goccia.

GV

Granulosis virus: Virus della granulosi.