Carciofo: in erboristeria e in cucina

Il carciofo (Cynara scolymus) non cresce spontaneo: si pensa derivi da cardi selvatici che crescono abbondantemente nelle regioni mediterranee. L'uomo, fin dai tempi remoti, provvide a selezionare le piante più grosse e più commestibili. Impiego terapeutico La parte più ricca di principi...
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Bellis: la margherita dei campi anche in cucina

Meno papaveri, meno fiordalisi e anche meno margheritine o pratoline a seconda di come vogliate chiamarle. L'impiego sempre più massiccio di diserbanti e agenti chimici nelle colture di cereali ha sensibilmente ridotto la diffusione di questo bel fiore nella Pianura Padana ed in altre zone...
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A caccia di insalate

Quando non c'erano patate e fagioli e pomodori, si badava di più a ciò che cresceva dietro casa, e l'acetosa era una delle verdure preferite. Da noi è pressoché scomparsa dai mercati. Pochi mazzetti di fresche foglie in primavera sul banco di qualche erbivendolo appassionato richiamano antiche...
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Centrotavola con i tulipani

Occorrente: Tulipani ‘Groenland’, 25 fiori; rami di cedro; iperico; una corona per fresco di 30 cm di diametro: filo di rame, spessore 0,5 mm; forbici da fiori. Preparazione Bagnare leggermente la spugna con lo spray. Avvolgere con rametti di cedro o di abete la corona in modo da ricoprire...
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Rafano, il tartufo dei poveri

In Basilicata lo chiamano il tartufo dei poveri per il sapore forte, piccante e aromatico della radice: è il rafano (cren nel Veneto e territori confinanti), pianta erbacea delle Cruciferae (Armoracia rusticana), che prima di essere valorizzata in cucina come salsa, era considerata una miracolosa...
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Il pomodoro nero, elisir di giovinezza

Ufficialmente si chiama 'Sun Black' (nome della varietà orticola), ma il nome con cui si sta facendo conoscere è pomodoro nero. Messo a punto grazie a tecniche di incrocio tradizionali da un gruppo di esperti coordinati dal professor Pierdomenico Perata della scuola superiore Sant’Anna di Pisa,...
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Tempo di topinambur, i figliolini del sole

Il poeta Andrea Zanzotto chiamava i topinambur figliolini del sole. Ne amava la spontaneità, la bellezza, il fiore che dipinge di oro giallo i giorni autunnali. Bisogna distinguere i topinambur spontanei, una pianta considerata infestante, da quelli coltivati, che non si fanno ammirare per i fiori,...
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Il profumo della seduzione

Sarà capitato anche a voi di annusare un odore e sentirvi improvvisamente risucchiati in un lontano ricordo. Un viaggio, un panorama o un volto che appartengono al passato possono essere miracolosamente resuscitati da un evanescente effluvio, spesso inconsciamente assorbito. Così come può capitare...
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Radici di Soncino: un nobile ortaggio invernale

Le radici di Soncino sono l’ortaggio dominante nel celebre quadro Priapo o Ortolano di Giuseppe Arcimboldo, dipinto nel 1590 e conservato nel museo di Cremona. È la conferma della loro popolarità e della loro nobiltà. Esse si trovano raffigurate in diversi dipinti di banchetti rinascimentali....
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Visti al Macef

Se ne parla, a volte anche a vanvera, ma a giudicare da quanto visto esposto all’ultimo Macef non è possibile negare il tentativo di ritrovare un più stretto contatto con la natura e un desiderio diffuso di riscoprire e valorizzare la bellezza delle cose semplici. Anche al visitatore più...
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