Rafano, il tartufo dei poveri

In Basilicata lo chiamano il tartufo dei poveri per il sapore forte, piccante e aromatico della radice: è il rafano (cren nel Veneto e territori confinanti), pianta erbacea delle Cruciferae (Armoracia rusticana), che prima di essere valorizzata in cucina come salsa, era considerata una miracolosa...
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Il pomodoro nero, elisir di giovinezza

Ufficialmente si chiama 'Sun Black' (nome della varietà orticola), ma il nome con cui si sta facendo conoscere è pomodoro nero. Messo a punto grazie a tecniche di incrocio tradizionali da un gruppo di esperti coordinati dal professor Pierdomenico Perata della scuola superiore Sant’Anna di Pisa,...
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Tempo di topinambur, i figliolini del sole

Il poeta Andrea Zanzotto chiamava i topinambur figliolini del sole. Ne amava la spontaneità, la bellezza, il fiore che dipinge di oro giallo i giorni autunnali. Bisogna distinguere i topinambur spontanei, una pianta considerata infestante, da quelli coltivati, che non si fanno ammirare per i fiori,...
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Cicorie e radicchi veneti: nutrizione ma anche gusto

La cicoria, e in particolare i radicchi veneti, sono stati al centro dell’attenzione di studiosi, di operatori ortofrutticoli, di ristoratori e dei consumatori durante un incontro promosso da OPO Veneto allo “Schonbrunner seminare” 2012, organizzato il 12 ottobre nel castello imperiale, la...
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