L’atletica leggera al MADE expo 2012 in un grande disegno ecologico: Made in Italy, benessere, ambiente

L’atletica è presente al Made Expo 2012 per giocare un ruolo strategico nel futuro della sostenibilità.
La Federazione Italiana di Atletica leggera insieme a Fidal Servizi, grazie alla firma del protocollo d’intesa con Promoverde, organizzazione nazionale per la valorizzazione del paesaggio e dell’ambiente, ha iniziato un percorso nuovo che la inserisce di fatto in un grande ed unico disegno ecologico.

FIDAL dallo scorso anno è partner autorevole del format AAA + A Agricoltura, Alimentazione, Architettura + Atletica, la mostra itinerante elaborata da Promoverde in sinergia con Nemeton Network, dedicata alle eccellenze della sostenibilità Made in Italy.
L’immagine dell’uomo che corre è un’immagine primordiale che riporta ad un mondo sano, pulito, ecologico, sempre in relazione con lo spazio aperto: correre, saltare lanciare sono gesti naturali, semplici che l’uomo compie da sempre.
È in quest’ottica che la A di Atletica con FIDAL si mette in rete con aziende, partner istituzionali, associazioni ed enti con i quali poter dialogare e condividere i valori che da sempre promuove: sana alimentazione, corretti stili di vita.

FIDAL sarà presente alla Mostra, negli degli spazi espositivi e negli workshop (mercoledì 17 ottobre alle ore 10.00 e alle ore 11.00), con i brand Casa Italia Atletica e La Maratona gel Gusto e delle Bellezze d’Italia e i progetti Le palestre dell’atletica , IoCorro e Le Fattorie Sportive.

Da oltre tredici anni il brand Casa Italia Atletica e da qualche anno il progetto della La Maratona gel Gusto e delle Bellezze d’Italia, diffondono in Italia e all’estero le eccellenze italiane legate all’agro-alimentare, al turismo e al Made in Italy, coniugando i risultati e le performance degli atleti in gara a quel sistema di valori che circa 11 milioni di appassionati, propongono ogni giorno correndo, camminando, marciando, ovunque, per il proprio benessere e la propria salute.
Casa Italia Atletica si prepara a Mosca 2013 in occasione dei campionati del mondo in programma dal 10 al 18 agosto. Una grande opportunità per consolidare le realtà imprenditoriali in Russia, in un mercato in forte crescita economica e dove è la qualità dell’offerta Made in Italy è conosciuta e apprezzata. L’obiettivo è fornire loro ulteriore visibilità ed esaltare le componenti virtuose dei prodotti italiani: tradizione, qualità, unicità e innovazione.
Anche per questo che FIDAL è orgogliosa di presentare Le palestre dell’atletica, il progetto, in convenzione con l’Istituto per il Credito Sportivo, per lo sviluppo di impianti indoor destinati all’atletica, realizzati con materiali d’avanguardia e logiche innovative. Vere e proprie basiliche a tre navate pensate per le attività sportive e per il benessere, realizzate in una modalità costruttiva semplice e flessibile che ha suggerito quale primo materiale di riferimento il legno (lamellare), molto diffuso e sperimentato in Italia.
Il culto dell’atletica dove è possibile vivere al meglio, in piena libertà, come al parco ma in un ambiente indoor, allenamento e benessere, ambiti ai quali la federazione, ha scelto di dedicare anche il progetto IoCorro, una rete di servizi di qualità a disposizione dei runners, e grazie al quale aree verdi urbane ed extraurbane verranno mappate, certificate e misurate dalla Federazione. Palestre a cielo aperto come il primo percorso inaugurato lo scorso 23 settembre nel Parco naturale di Rimigliano a San Vincenzo (LI).
IoCorro con i testimonial Stefano Baldini e Gabriella Dorio, è ad oggi anche una ricca piattaforma web, www.iocorro.net, aperta ai social network, che consente in una prospettiva multimediale, di ricevere informazioni su alimentazione, nutrizione e allenamento da parte di medici, nutrizionisti e tecnici federali.
In questo affascinante cammino verso una completa integrazione di sport, ambiente, ecologia, turismo e Made in Italy, in casa FIDAL, sono nate le Fattorie Sportive, il progetto elaborato da Fidal Servizi insieme a Turismo Verde, per incrementare un utilizzo corretto del territorio in una prospettiva nuova, legata al tema della multifunzionalità in agricoltura: un servizio innovativo per tutti coloro che vogliono praticare sport con l’ausilio di una tecnologia adeguata e un’attenzione particolare all’alimentazione sana e di qualità.
Atteso alla Mostra il campione olimpico Stefano Baldini.
Saranno presenti inoltre il consigliere mondiale IAAF nonché responsabile dell’ Area marketing federale, Anna Riccardi, il direttore di Fidal Servizi, Giuliano Grandi, il responsabile federale del settore Impianti Giancarlo Mori Ubaldini e l’architetto Raffaele Mennella.

AAA+A Agricoltura, Alimentazione, Architettura + Atletica

AAA+A Agricoltura, Alimentazione, Architettura + AtleticaIl cuore del Salone della Forestazione Urbana e Verde Attrezzato all’interno di MADE expo (Fiera Milano Rho dal 17 al 20 ottobre 2012)  è la mostra A.A.A.+A. Agricoltura Alimentazione Architettura + Atletica, una mostra itinerante dedicata al rapporto fra verde e costruito, un cantiere verde dove trovano spazio le tre A che rappresentano il futuro della sostenibilità: Agricoltura, Architettura, Alimentazione, tre ambiti che non solo hanno in comune il rapporto con il verde, ma sono alla base delle scelte strategiche che hanno ispirato il tema portante dell’EXPO 2015 “Feeding the Planet, Energy for Life”.
La quarta A. è quella di Atletica, in una sinergia di intenti fondata sul benessere dell’uomo
La mostra è un cantiere verde che si sviluppa all’interno dei padiglioni di MADE expo per sensibilizzare il mondo dell’architettura alle tematiche più green, uno stimolo per i professionisti, architetti, ingegneri e agronomi, un ricco contenitore di eventi, dove tutte le novità operative sono riunite in un unico ambito. Ogni anno AAA+A affronta un tema diverso.
Costruire Paesaggi è l’argomento scelto per l’edizione 2012; se, infatti, i mercati si muovono verso l’interazione di questi settori produttivi, appare naturale che un’esposizione che parli di progettare e costruire green non possa fare altro che collocarsi nella dimensione del Paesaggio come progetto, nel più ampio significato culturale, etico e sociale quale delineato dalla Convenzione Europea del Paesaggio, per orientare gli scenari di rinnovamento delle nostre città.
Aumento del patrimonio vegetale e del capitale naturale in città, agricoltura urbana e periurbana, gestione responsabile della risorsa idrica, conservazione attiva degli spazi aperti e del suolo, utilizzo di tecniche costruttive e soluzioni architettoniche eco-compatibili: ecco i temi chiave dell’edizione 2012.
Per declinarli al meglio, la mostra si divide in tre sezioni, un convegno internazionale e una serie di workshop.
Esploratorio Costruire Paesaggi – percorso espositivo ipertestuale a cura di Anna Lambertini.
Giocando sull’ambivalenza del concetto di prossimità, interpretabile sia come vicinanza fisica e geografica sia come imminenza in senso temporale, l’Esploratorio si compone di più parti, tra loro interconnesse mediante alcune parole chiave: una rassegna in video proiezione di progetti e di esperienze europee di creazione di nuovi paesaggi urbani, visibile all’interno di uno dei container dello stand AAA+A; un catalogo-atlante di opere e luoghi costituito da schede descrittive, una mappa Next landscapes di luoghi da visitare nell’area milanese, disegnata in riferimento ai temi dell’Esploratorio.

Schinkel Eilanden: un parco urbano in forma di arcipelago

Le parole chiave usate per interconnettere i vari livelli dell’Esploratorio sono cinque (multigreen, in between green, smart green, infill green, extreme green) e riferiscono ad altrettanti filtri di lettura individuati per leggere possibili categorie di progetto e di intervento sugli spazi aperti: ribaltando idealmente il punto di vista sulla città per fare emergere nitidamente il sistema dei vuoti e rimaneggiando termini ampiamente in uso nel dibattito attuale sui possibili modelli di trasformazione urbana, si è scelto di porre l’accento sulla componente vegetale come materiale privilegiato di costruzione di luoghi e scenari di qualità.
L’obiettivo della mostra è quello di  , ma richieda l’apporto di varie discipline, in primis l’Architettura del paesaggio.

Planetarium 2012 – a cura di Fortunato D’Amico
Astronomia e agricoltura sono sempre state discipline associate, strumenti per organizzare territori, città, architetture; mezzi senza i quali non sarebbe stato possibile all’uomo progredire nell’evoluzione della specie. Quello che chiamiamo ambiente è un connubio indissolubile tra il pianeta Terra e l’Universo. Planetarium 2012 prosegue il percorso iniziato nella scorsa edizione per rieducare a riscoprire una cultura del progetto integrata alle leggi dell’universo.
Pianificazioni paesaggistiche e agrarie, architetture e design, presentati come soluzioni sostenibili e green, nascondono l’insidia di una rinnovata operazione di marketing se non contemplano i fondamenti della conoscenza astronomica, adattata alla costruzione di artefatti relazionati al sito specifico. Agricoltura, Alimentazione, Architettura, Ambiente, Atletica, Arte, Astronomia, legate al filo di Arianna per uscire dal labirinto della crisi, saranno le protagoniste di Planetarium 2012.
Territorio – a cura di Gianluca Cristoni
Il futuro del nostro Paese non può prescindere dalla valorizzazione del territorio in tutte le sue componenti; l’attuale sottrazione di superfici alle coltivazioni, dovuta alla cementificazione (oltre 100 ettari al giorno secondo i dati I.S.T.A.T.), abbatte la produzione agricola ma soprattutto aumenta esponenzialmente il rischio idrogeologico, che ogni anno costa, in danni, miliardi di Euro oltre che vite umane, come evidenziato recentemente dal Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco.
Serve un grande piano di manutenzione per il territorio, bisogna sollecitare la progettazione e la costruzione di un nuovo habitat, ponendo l’impresa agricola al centro dello sviluppo e fissando intorno a essa i meccanismi della costruzione del paesaggio.
Queste valutazioni impongono una riflessione sul significato attuale del mondo agricolo e della sua percezione non solo a livello sociale ma anche economico: gestione del paesaggio, in senso lato, mantenimento dell’equilibrio ambientale e idrogeologico, conservazione del suolo ruoli attribuibili legalmente e formalmente anche all’impresa agricola, che più di altre può operare per ridurre l’impatto dell’uomo sull’ambiente.

Il ConvegnoNext Landscapes – High Green Tech Symposium 2012 – a cura di Maurizio Corrado
Venerdì 19 Ottobre 2012, ore 9,30 – 18,00, Sala Martini, Centro Servizi Fiera Milano Rho
La quarta edizione di High Green Tech Symposium, dopo aver trattato il tema della Bellezza nel 2010 e della Foresta in città nel 2011, con Next Landscapes affronta il complesso panorama della progettazione del paesaggio urbano contemporaneo. Il focus di attenzione sarà centrato sugli scenari del prossimo futuro, nella certezza che è dall’insieme delle attività umane che prende forma la complessità urbana e del territorio. L’interazione fra agricoltura e architettura è il punto di partenza intorno al quale si esploreranno i prossimi scenari di architettura, paesaggio, design, arte, letteratura, scienza, per comporre il mosaico interdisciplinare e internazionale che caratterizza tutte le edizioni del Symposium. La mattinata sarà dedicata alle relazioni, nel pomeriggio gli invitati daranno, invece, vita a una tavola rotonda dove interagiranno fra loro e con il pubblico presente.
Compilando il modulo di iscrizione al convegno si riceve anche il biglietto di ingresso gratuito per l’accesso in Fiera

Per tutta la durata della manifestazione nello spazio AAA+A si svolgeranno workshop dedicati ad argomenti inerenti il tema della mostra, dalle 10,00 alle 17,00.

Per info: www.nemetonnetwork.net

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