Nome botanico: Arctium lappa Lin.

Nomi volgari: Bardana, Lappa.

Nomi stranieri: Ingl.: Burdock; Usa/Giapp.: Gobo; Fr.: Grande Bardana.

Famiglia: Composite.

Descrizione
Pianta erbacea biennale, con radice grossa e carnosa, fusto solcato e foglie alterne, alta fino a 1,20-2 m.

Utilizzazione in cucina
Si utilizzano sia a radice che i fusti mondati, preparati come i carciofi; il gusto, molto gradevole, sta fra il cardo e il carciofo.

Proprietà
Depurativa, diuretica e lassativa.

Storia
Oggetto di raccolta fin dalla preistoria, la bardana è di probabile origine asiatica e venne usata per secoli nella medicina cinese. Molto popolare in Giappone, dove viene anche usata per la produzione di bevande.

Moltiplicazione
Per seme.

Coltivazione
La bardana tollera una vasta gamma di temperature, anche se preferisce i climi tropicali. La radice sopravvive al gelo. La semina viene effettuata in autunno o in primavera, in semenzaio, e le piantine vengono poi trapiantate a dimora, ad almeno 20 cm di distanza, in tutte le direzioni. Rimuovere i germogli fiorali per concentrare la crescita sulle radici.

Raccolta e conservazione
Le piante derivate dalla semina primaverile producono radici commestibili dopo 4-5 mesi. Quelle seminate in autunno possono essere raccolte dopo 9 mesi. Le radici di bardana raggiungono, a maturità, una lunghezza notevole e, in pratica, vengono raccolte immature, quando hanno raggiunto una lunghezza di 30-45 cm. Possono essere conservate nella sabbia umida. Gli steli o cardi vengono raccolti quando la radice è ancora immatura.

Malattie
Nessuna.