Di colore inconsueto i fiori della meno frequente Bougainvillea gialla

Questo genere deve il suo nome al navigatore francese Louis Antoine de Bougainville (1729-1811), nome dato, come dicono alcuni, dal de Jussieu.

Famiglia: Nyctaginaceae.
Specie: circa 10, anche se alcune sono in discussione perché considerate a volte come entità specifiche e a volte come varietà. Sono tutte originarie del Brasile defoglianti o semi-defoglianti, spesso sarmentose. I fiori, piccoli e gialli, spiccano sopra le ampie brattee (che sono la vera parte decorativa e vengono spesso chiamate «fiore») di colore violaceo, rosso ciliegia, rosso mattone o bianche.
Solo quattro sono le specie che interessano la floricoltura:
Bougainvillea glabra Choisy – 1861.
Bougainvillea refulgens Ball. – 1887.
Bougainvillea speciosa Schnizl. – 1833.
Bougainvillea spectabilis Willd. – 1829.
Le bougainvillee sono tutte piante vigorose, largamente impiegate nei giardini della Riviera e del Meridione. Possono trovare pero impiego anche come vaso fiorito da porre in commercio nel periodo invernale. Per questo impiego viene usata solitamente (però potrebbero essere impiegate anche le altre) la specie B. glabra e le sue varietà ed ibridi, che sono molto fioriferi di medio vigore e rispondono meglio all'ambiente umido e alla luce attenuata delle nostre serre.

Bougainvillea glabra è un arbusto sarmentoso a rami allungati, flessibili, guarniti di brevi spine; foglie glabre, alterne, ovali arrotondate terminanti a punta. Fiori attorniati da tre brattee di color rosa. La specie tipica è oggi completamente- abbandonata e sostituita dalla varietà sanderiana (quasi nana, introdotta nelle serre nel 1894), e dalle sue molte cultivars, delle quali alcune con brattee di colore arancione chiaro. Purtroppo esiste una grande confusione sull'origine delle cultivars in commercio dovuta anche ai molti sinonimi delle specie che abbiamo indicato.
Le notizie che diamo qui si riferiscono alla coltivazione delle bougainvillee come piante fiorite in vaso da serra.

Moltiplicazione
La moltiplicazione si fa per talea impiegando dei pezzi di ramo vecchio, grosso almeno come una normale matita. A marzo, dalle piante coltivate in piena terra si prelevano le talee lunghe 20-25 cm e si invasano singolarmente in un vaso dell'8-9 impiegando come substrato quasi esclusivamente terra d'erica; quindi si pongono a radicare in bancale con riscaldamento di fondo e in ambiente avente una temperatura non più alta di 18-20°C. La radicazione avviene in una ventina di giorni. Durante questo processo non si deve assolutamente lasciar asciugare il substrato.

Coltivazione
Una volta radicate le talee vengono rinvasate nel vaso definitivo del 15 e collocate all'esterno in pieno sole. Durante tutta l'estate saranno concimate ed irrigate quando necessario. Al sopraggiungere del freddo, o comunque a novembre, le piante vanno ritirate in serra. Le nuove vegetazioni vanno spuntate a una trentina di centimetri da terra o anche meno.
Per la coltivazione le piante di Bougainvillea prediligono un terriccio formato almeno per la metà di terra d'erica, mentre il rimanente può essere terriccio di foglia ed anche sfatticcio di letame.

Temperatura Luce Umidità
Le bougainvillee non sono molto esigenti di calore, e si accontentano di 14-15°C; per contro vogliono molta luce, e vegetano meglio se sono poste vicino ai vetri.
Non sono necessarie spruzzatore alle foglie, mentre esigono molta acqua alle radici.