CESTRUM
(Linneo)
Dal vocabolo greco antico «Kèstron», che significa punta, per le foglie acuminate.
Fam.: Solanaceae.

Specie: circa 150, tutte dell'America tropicale e subtropicale. Sono arbusti a rami flessuosi, foglie alterne, fiori regolari, ermafroditi, riuniti in cime ramificate. Molto spesso coltivati nei giardini della riviera e del meridione, possono essere utilizzati come vasi fioriti.
Le specie più interessanti sono:
C. aurantiacum Lindley – origine: Guatemala; 1843, fiori giallo arancio profumati.
C. corymbosum – origine: Messico; 1845, fiori rossi in corimbi terminali.
C. diurnum Linneo – origine: L'Avana, 1732, fiori bianchi, autunnali, riuniti in grappoli terminali.
C. elegans Schlecht – origine: Messico; 1843, portamento sarmentoso, fiori porporini, riuniti in cime terminali.
C. fasciculatum Miers – origine: Messico; 1845, fiori primaverili, rosso porporini, riuniti in cime terminali.
C. parqui L'Heritier – origine: Cile, Argentina e naturalizzato in Sicilia dove è usato per siepi, fiori gialli e numerosi.

I grappoli di fiori di Cestrum pseudoquina.

Originario di climi caldi il Cestrum fasciculatum.

Moltiplicazione
Si moltiplicano facilmente per talea e anche per seme. Non ci sono problemi per l'esecuzione di questa pratica e ci esimiamo quindi da ogni descrizione.

Coltivazione
Sono piante anche troppo vigorose e quindi vanno coltivate in terreno non eccessivamente ricco. Spesso si rende necessario l'impiego di nanizzanti. Per la loro fioritura, generalmente autunnale, possono rendere un grande servizio anche come fiore reciso.

Temperatura – Luce – Umidità
Resistono molto bene alle basse temperature, necessitano di piena luce, e non sono molto esigenti in fatto di acqua.