Un gigantesco esemplare di Chorisia sp. fotografato negli Llanos venezuelani

Chorisia speciosa lungo una strada nell'isola di Madeira

Si tratta di piante appartenenti al genere Chorisia dedicate da Humboldt, Bompland e Kunth al botanico e disegnatore svizzero Ludwig Choris, chiamate volgarmente nei Paesi d'origine "algodonero, palo borracho, sumaúma o ceiba de Brasil" per la curiosa fruttificazione a capsula che a maturazione lascia uscire una lanugine sericea molto simile al kapok, ma di qualità più scadente e meno ricercata.
Sono Bombacacee originarie del Nord del Perù, Brasile, Argentina, Paraguay, ma diffuse in tutto il Centro e Sud America.

Particolare del tronco di Chorisia ricoperto da grosse spine coniche

Capsule non ancora mature appese ai rami

Raggiungono facilmente i 20-30 metri d'altezza, tutto il tronco ed i rami sono cosparsi di robuste ed evidenti spine che tendono a diradarsi verso la base e ad infittirsi nei rami più giovani.
Le foglie sono alterne, digitate, formate da cinque-sette foglioline.
I fiori di grandi dimensioni sono ascellari e solitari e compaiono tra settembre ed ottobre, sono lunghi 10-12 cm, formati da cinque petali con un lungo ed evidente pistillo, di una sgargiante colorazione bianca nella Chorisia insignis, rosso intenso con striature rosa nella C. speciosa, che presenta diverse varietà cromatiche nelle forme coltivate.
Il frutto è una grossa capsula di forma allungata del peso di oltre 500 g lungo 20-25 cm. A maturazione si apre e lascia sporgere una borra lanosa alla quale aderiscono i semi.
La fibra lanosa a volte è posta in commercio come falso kapok (il vero kapok è prodotto dalle Bombacacee del genere Ceiba) ed impiegato analogamente per l'imbottitura di materassi e cuscini.
Le chorisie si propagano facilmente per seme o talea, l'apparato radicale è superficiale, presentano rapidità di crescita e resistenza alla siccità. Il legno, bianco e tenero, trova impiego come sughero per rivestimenti murari o come pasta per cellulosa.

Il fiore di Chorisia speciosa

Particolare di capsula e foglie di Chorisia speciosa

Chorisia insignis e C. speciosa trovano utilizzo anche in giardinaggio e nelle alberature stradali come in California, dove vengono chiamate "floss silk tree" (albero dalla lanugine setosa).
Nell'Orto Botanico dell'Università di Palermo lo splendido viale a Chorisia insignis costituisce una delle maggiori curiosità, legato ad una ambiziosa sperimentazione condotta attorno al 1930 per la produzione autarchica di crine vegetale.
Nei giardini della Costa Azzurra se ne trovano diversi esemplari, mentre nell'isola di Madeira numerosi corsi e piazze della città di Funchal sono fiancheggiati dalla strana silhouette dei tronchi a "bottiglia" della Chorisia speciosa e creano un'estrosa attrattiva per i numerosi turisti inglesi e scandinavi che frequentano l'isola atlantica dal clima primaverile.

La capsula aperta. I semi neri sono avvolti dalla lanugine sericea

Particolare della lanugine e dei semi

In Italia non e facile reperire le piante di Chorisia. Comunque, attraverso il Vs. garden di fiducia, potrete richiederle ai Vivai Torsanlorenzo di Ardea, Roma.