Nel settembre del 2005 è stata istituita dal Collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati, la ‘Consulta nazionale per il verde urbano e ornamentale’ che si è riunita per la prima volta il 19 novembre 2005 nella sede del Collegio a Forlì. Gli obiettivi della ‘Consulta‘ sono, oltre alla valorizzazione della figura professionale dell’agrotecnico, l’approfondimento, anche di carattere normativo, riguardante il verde urbano; la collaborazione con altri ordini professionali ed enti per la definizione di programmi di lavoro in materia di gestione del verde; il dialogo con amministrazioni pubbliche in qualità di supporto tecnico nelle scelte d’indirizzo del verde; il miglioramento delle condizioni del verde urbano quale intervento di riqualificazione dei centri abitati e delle periferie; il miglioramento della qualità della vita grazie alla funzione che il verde assolve in tema di diminuzione di agenti inquinanti e di migliori caratteristiche estetiche e paesaggistiche per molti centri urbani.
Presentata ufficialmente nel gennaio 2006 dal suo coordinatore Luciano Riva, agrotecnico esperto di progettazione del verde, durante la manifestazione fieristica bolognese Europolis – Salone delle tecnologie per vivere la città, la ‘Consulta‘ si è da subito inserita nell’ambito delle discussioni riguardanti la multifunzionalità in agricoltura.
Obiettivo primario di questo organo, fondato da tecnici professionisti dell’agricoltura, far sì che il mondo dell’agricoltura trovasse un punto d’incontro con le amministrazione pubbliche, nuovo ambito di opportunità lavorative per i professionisti e gli imprenditori agricoli. Un ambito, quello della gestione del verde urbano sicuramente utile anche a riempire i ‘periodi morti’ della stagione lavorativa agricola con la messa a disposizione di conoscente e mezzi di sicuro successo nella gestione del verde pubblico. E proprio alla base di queste prospettive deve esserci un buon accordo tra gli enti e le aziende agricole, in modo che le prime si affidino a queste ultime con fiducia e consapevolezza. Proprio per questo la ‘Consulta’ ha proposto una bozza di ‘Regolamento comunale per la tutela e gestione del verde’ (pdf) da proporre alle amministrazioni pubbliche e che è in via di approvazione presso il Consiglio nazionale del Collegio degli Agrotecnici.
Il coordinatore della Consulta riguardo a questa bozza di regolamento ha affermato: Si tratta di un vero e proprio prontuario di gestione non solo del verde urbano, ma anche di quello privato. Patrimonio dei professionisti agrotecnici, già in alcuni comuni italiani è stato possibile cominciare ad utilizzarla per far sì che il mondo agricolo e quello delle amministrazioni pubbliche collaborino in sintonia per una gestione professionale del verde’.