Dedicato al botanico portoghese Joao Francisco Correa (1750-1823), autore di opere di fisiologia vegetale.

Famiglia: Rutaceae.

Specie: 15 sono le specie, ma solo poche hanno o possono avere interesse floricolo. Sono piccoli arbusti tomentosi per la presenza di peli bianchicci o quasi glabri. I fiori sono ermafroditi, piccoli, riuniti in cime terminali. Si tratta di piante tutte originarie dall’Australia sud-orientale, che possono vivere all’aperto nel clima della gardenia.

Correa alba – Andr. – 1873; vigorosa, impiegata come portainnesto di altre specie o anche di altre Rutacee ornamentali.
Correa bicolor – Nort. – ibrido tra Correa alba e Correa pulchella; fiori bianco puro.
Correa cardinalis – Muell. – fiori rosso vivo a bordo giallo.
Correa harrisii – Paxt. – probabilmente è un ibrido.
Correa pulchella – Mackay – origine: orticola; 1824; fiori rosso salmone.
Correa virens – Smith. – 1800; fiori verdastri.

Moltiplicazione
La moltiplicazione si può fare per innesto e per talea. Per avere piante più compatte, robuste e pronte sollecitamente, si ricorre all’innesto a spacco su Correa alba riprodotta per talea. Oggi però questa pratica è molto costosa e si preferisce ricorrere alla talea. La talea si fa quando le piante sono in risucchio con rametti di punta a consistenza semilegnosa. Lo stesso procedimento indicato per camelie ed altri arbusti va applicato anche alle correa.

Coltivazione
Tutte le correa sono dei bellissimi arbusti a fioritura primaverile abbondante e lussureggiante. Per avere degli esemplari compatti le piante vanno spuntate ripetutamente. La coltivazione va fatta in serra fredda d’inverno e all’aperto d’estate. Vorrei dire che, salvo le maggiori esigenze di temperatura, Correa va trattata come le azalee del Lago.

Temperatura-Luce-Umidità
Vale quanto si è detto parlando delle azalee.