Serapias neglecta
Serapias neglecta è quella che ha i fiori più grandi di tutto il genere. Il nome specifico neglecta fa riferimento a qualcosa che francamente non si ha idea che cosa possa essere, dato che la pianta è di grande bellezza.
La bocca di gallina, è questo il suo nome comune, ha un areale assai ristretto e spezzato che comprende la Liguria, parte della Toscana, la Sicilia e la Sardegna.
Di norma preferisce terreni silicei in pieno sole.
Il fusto (10/ 12 cm) ha una spiga tozza, lassa con pochi grandi fiori profumati con colorazione assai varia: dal giallo oro al rosso porpora scuro; a volte la colorazione del labello è diversa da quella dell'intero fiore.
La fauce del fiore ha una peluria pronunciata ed è particolarmente ampia. Fiorisce da marzo ad aprile. E' una di quelle orchidee che viste solo sulle riproduzioni dei libri specializzati può assomigliare ad altre del genere, può dar adito a dubbi ed incertezze di identificazione specie con la congenere S. cordigera, ma una volta vista «in campo» è assolutamente inconfondibile.

Serapias negletta, detta volgarmente «bocca di gallina», ha un areale assai ristretto

Serapias parviflora

Serapias parviflora
Piccola Serapias a fiore piccolo. L'areale è vasto: Portogallo, Spagna, Franca, Grecia, Jugoslavia del Sud; in Italia si ritrova, abbastanza raramente, lungo tutte le coste, con esclusione dell'alto e medio adriatico; si trova pure in Sicilia ed in Sardegna. Il fusto (10/30 cm) ha la base macchiata di porpora e mostra una spiga molto raccolta con pochi e piccoli fiori (3-5) non profumati e poco pelosi alla fauce.
Le foglie sono lineari e molto sviluppate.
Fiorisce da aprile a giugno in pieno sole o mezza ombra.

Serapias columnae
E'  tipica dell'Italia meridionale; Puglia, Calabria e Basilicata.
E molto simile alla Serapias vomeracea, di cui è considerata sottospecie da alcuni botanici.
Vive fino a 800 m. di altitudine nei terreni calcarei in pieno sole.
Il fusto (di 15/40 cm) solitamente non e macchiato di porpora alla base e presenta foglie lineari molto sviluppate.
La spiga è lassa, con fiori non profumati molto addossati al fusto; il labello è rivolto in basso, ma più frequentemente all'indietro; la fauce è pelosa.
Serapias columnae fiorisce da marzo a maggio.

La fauce del fiore di Serapias negletta ha una peluria pronunciata ed è particolarmente ampia

Serapias columnae, tipica dell'Italia meridionale, è assai simile alla S. vomeracea

Le altre Serapias
In Italia sono rinvenibili altre Serapias, ma il loro areale è molto limitato.
Serapias olbia: si trova nella Francia  meridionale e in Liguria, vicino al confine Francese.
Serapias orientalis: pianta molto simile a S. neglecta; si trova in Grecia, Turchia e Puglia.
Serapias nurrica: nuova specie endemica della Sardegna e della Corsica; ha caratteristiche intermedie tra Serapias vomeracea e Serapias columnae.
La caratteristica morfologica più evidente per il riconoscimento è un bordo chiaro tutto intorno al labello; non è riconosciuta e considerata specie autonoma da tutti i botanici.