Forma tipica della Liguria e Francia meridionale

Ophrys scolopax Cav.

Sinonimi: Ophrys picta Link; 0. fuciflora Moench ssp. scolopax Sundermann.
La pianta, di aspetto robusto, è alta 10-30 cm a volte di più, con pochi fiori (3-8) di piccole dimensioni. I sepali sono largamente ovali o oblunghi-ovali, di colore rosa chiaro fino a rosso-violetto intenso, raramente biancastri; il centro è percorso da una evidente nervatura verde. I petali sono triangolari o lanceolati, lunghi fino alla metà dei sepali; sono vellutati coi bordi generalmente diritti, dello stesso colore dei sepali o anche più scuri. Il labello è trilobato, molto peloso, di colore bruno scuro; a causa del ripiegamento all'indietro dei bordi del lobo mediano, il labello assume una forma diritta che fa' sembrare il fiore ancora più piccolo di quanto lo sia in realtà. I lobi laterali, pure ripiegati, sono muniti di gibbosità molto pronunciate, molto pelose nella parte esterna, quasi sempre glabre all'interno. L'apicola è molta larga e quasi sempre a tre punte, curva in avanti. Il disegno è giallo o verde-giallognolo, spesso molto allargato alla base, con linee trasversali che a volte si riducono ad una o due macchie all'estremità.

Areale: Francia, Spagna, Portogallo, Jugoslavia, Grecia, Isole greche, Turchia, Africa del Nord-Ovest. In Italia la specie è rara e localizzata nella Liguria e nel Gargano; di recente però è stata ritrovata anche nelle Marche e nell'Umbria anche se con esemplari a volte un po' devianti; visto l'estendersi dell'areale, sono possibili altri ritrovamento. Molti botanici considerano anche la Sardegna nell'areale, altri la escludono categoricamente e ne danno presente solo la sottospecie apiformis Maire & Weiller. Personalmente ho ritrovato in Sardegna solo la forma tipica, ma debbo dire di avere dell'isola una conoscenza assai parziale. In una recente pubblicazione del prof. Scrugli sulle Orchidee della Sardegna, viene accertata la presenza sia della forma tipica, sia della ssp. apiformis, sino ad ora data per certa solo nell'Isola di Pantelleria. La specie è molto polimorfa; esistono delle popolazioni, specie nelle zone marginali dell'areale, che presentano caratteri e forme devianti dalla tipica; per esempio recenti ritrovamenti nelle Marche centrali, che alcuni però considerano forme di 0. holoserica. A confondere di più le acque ci si mettono anche alcune forme a labello stretto di 0. holoserica che vengono spesso scambiate per 0. scolopax.

Forma non tipica dell'Italia centrale

Forma tipica della Francia centro-settentrionale

 

Ophrys scolopax ssp., apiformis presente in Sardegna

Ophrys scolopax Cav. Ssp. Apiformis Marie & Weiller

Sinonimi: Ophrys sphegifer Milld.; 0. fuciflora Moench ssp. apiformis Sundermann.
La pianta è gracile, flessuosa, di 15-40 cm con spiga lassa e con i fiori, di piccole dimensioni, molto spaziati sul fusto. I sepali sono ovali-oblunghi di colore biancastro o verdastro, raramente rosa pallidi, con venatura centrale verde; il sepalo dorsale è curvo in avanti, ma può essere anche diritto in alto o riflesso all'indietro. I petali sono diritti, lanceolati, pelosi, generalmente dello stesso colore dei sepali, ma anche più scuri. Il labello è diritto, allungato, molto "bombato", nettamente trilobato. I lobi laterali sono allungati in piccoli corni attaccati lateralmente al labello. Le gibbosità o i "corni" sono molto pelosi nella parte esterna, privi di peluria in quella interna. L'apicola, molto grande, quasi sempre tricuspidata , e rivolta in avanti. Sopra l'apicola si osserva una zona molto pelosa di colore più chiaro del resto del labello. Il disegno, assai variabile, è spesso riconducibile ad una "H" di forma ridotta.

Areale: Africa del Nord-Ovest, Sud della Spagna. In Italia la presenza è sicura nell'Isola di Pantelleria e nella Sardegna.