Neem
Il neem si ottiene da una pianta arborea, Azadiracta indica, adatta ai climi tropicali e sub-tropicali dell'Africa, dell'America e dell'Australia: i semi contengono numerose sostanze attive fra cui l'azadiractina, il principale responsabile della attività antiparassitaria del neem.

I fruttí di Azadiractha indica

Per via della sua complessità di composizione, il neem presenta diverse modalità d'azione, a seconda dell'insetto su cui è applicato. La principale modalità d'azione viene definita fago-repellente, legata cioè all'attività di nutrizione degli insetti che viene fortemente ridotta o bloccata poiché le piante acquistano un gusto cattivo ed al tempo stesso si ha una riduzione della mobilità dell'intestino degli insetti (Nottua del cavolo, Nottua mediterranea, Nottua degli orti, Nottua gialla del pomodoro). Il neem ha poi una attività repellente dovuta all'odore che acquisiscono le piante (per la Nottua gialla del pomodoro) ed interferisce infine sui meccanismi di regolazione di crescita degli insetti, bloccando la crescita degli stadi giovanili e la schiusura delle uova (Tignola delle crucifere, Tignola delle derrate, Dorifora della patata, Minatrice americana). Il neem viene utilizzato in modi diversi a seconda della parte della pianta da cui si ottiene e dal tipo di estrazione. Per esempio decotti e tisane di foglie e radici in India ed in Africa occidentale vengono usati per curare malattie febbrili, i semi macinati come base per dentifrici, l'olio per la produzione d isapone. Queste notizie ci rassicurano sulla mancanza di tossicità di questo prodotto per l'uomo e gli animali a sangue caldo.
Preparazione e dosi d'impiego: si utilizzano 100 g/ 10 I da lasciare a macerare in acqua per 24-48 ore.

Ortica
L'ortica (Urtica dioica) può essere utilizzata sia come antiparassitario che come concime. La presenza di acido formico che si libera dai peli urticanti delle pagine superiori delle foglie è efficace nei confronti degli afidi, mentre la presenza di elementi nutritivi come l'azoto ed il ferro, di vitamina A e C, la rende adatta alla concimazione fogliare e radicale.
Preparazione e dosi d'impiego: si possono trovare le foglie di ortica essiccata oppure si può raccogliere la pianta fresca (escluse le radici). Per la utilizzazione l'ortica deve essere macerata: si consiglia di riporla in un sacco di iuta in un contenitore non corrodibile (legno, plastica, cemento, acciaio inossidabile) e di filtrare il liquido ottenuto prima dell'uso per non otturare gli ugelli degli irroratori.
Per la difesa dagli afidi la macerazione deve essere breve (24-48) ore utilizzando 1000 g di ortica fresca/10 l di acqua. E' bene ripetere l'irrorazione 2-3 volte a distanza di 3 giorni.
Macerazioni più lunghe (10 giorni o più) di 1000-2000 g di ortica fresca/10 I di acqua o 100-200 g di ortica secca/10 l di acqua devono essere diluite 1:10 per non bruciare le foglie ed utilizzate per stimolare la crescita ogni 7-10 giorni.

Bacillus thuringiensis
E' un prodotto microbiologico poiché costituito da batteri, appunto, che sono dei microbi in grado di causare la morte di alcuni insetti. Esistono in natura diverse varietà di Bacillus thuringiensis che colpiscono diversi ordini di insetti, ovvero larve di Lepidotteri, di Coleotteri, di Ditteri. Il batterio mentre si riproduce (fase di sporulazione) produce anche un cristallo proteico che quando viene ingerito dalle larve ed arriva nell'intestino dei lepidotteri, fortemente alcalino, libera delle tossine che causano la morte degli insetti. Perché sia efficace è bene che le larve siano piccole e che la temperatura sia superiore ai 18 °C. Questa modalità d'azione rende il prodotto selettivo nei confronti degli insetti utili e dell'uomo e degli animali a sangue caldo.
Preparazione e dosi d'impiego: il prodotto è reperibile in polvere, pronto all'uso, e si utilizzano 10-15 g/10 I di acqua. E' bene fare le irrorazioni verso sera perché il prodotto è sensibile alla luce ed ai raggi UV.
Tempo di carenza: 3 giorni (il tempo di carenza è il tempo che deve trascorrere dal giorno in cui si distribuisce il prodotto al momento della raccolta).