Non avevo mai visto questa singolare pianta, e le sue infiorescenze rosate a primavera, in assenza assoluta di foglie, hanno attirato per la prima volta la mia attenzione in un giardino nel milanese.

Si tratta di una bella Saxifragacea poco comune, sola specie del genere Peltiphyllum, e il suo nome derivante dal greco (pelta = scudo e phyllon = foglia) sta ad indicare la forma e la grandezza delle sue foglie. Ci proviene dalla California, ma sembra che sia molto rustica anche da noi, sopportando benissimo geli prolungati, come a volte accade nell'Hinterland milanese.

Peltiphyllum (sin. Saxifraga peltata) è dotato di rizoma assai robusto, la cui estremità è rivestita di germogli che danno origine alle larghe foglie stipolate, portate da lunghi piccioli (30-60 cm) eretti e cilindrici,, grossi come una matita e dotati di numerosi peli ghiandolari. Il lembo delle foglie è orbicolare peltato, di 25-35 cm di diametro, di colore verde intenso sopra e verde chiaro nella pagina inferiore, con lobi tagliati da denti acuti. I fiori sono leggermente rosati od anche bianchi, di 1 cm o poco più di diametro, con 5 petali arrotondati più lunghi dei sepali, riuniti in corimbi numerosi di 20 e più cm di diametro, sostenuti da peduncoli robusti e diritti, alti 20-30 cm od anche più. La fioritura avviene generalmente in aprile in assenza di foglie come già detto. Pianta adatta alle nostre regioni settentrionali a clima freddo, preferisce esposizioni ombreggiate od a mezz'ombra, in terreno umido o sortumoso. Viene magnificamente in riva a laghetti e corsi d'acqua nel sottobosco umido, dove ricopre molto bene il suolo con le sue grandi foglie assai decorative. Preferisce terreno acido ed organico. La moltiplicazione avviene per divisione dei rizomi, di cui va scelta, come negli. lris rizomatosi, la parte apicale e di norma si fa alla fine dell'inverno, prima che la pianta si metta ín movimento e fiorisca. Oppure anche subito dopo la fioritura e prima della emissione delle foglie.
Peltiphyllum peltatum è una pianta notevole e desideriamo segnalarla ai nostri lettori i quali abbiano un giardino con adatte condizioni. Un solo neo: le grandi foglie possono essere rovinate dalla grandine o dal vento. Ma nelle posizioni riparate da alberi ed arbusti, come quelle consigliate, ciò avviene molto di rado.