Mi capita di frequente di sentirmi rivolgere questa domanda da signore che hanno il pollice talmente verde da far crescere le loro piante in modo esagerato e incompatibile con l'altezza del soffitto della loro casa. Ficus benjamina, Ficus elastica, Ficus pandurata, Philodendron e tronchetti della felicità (Yucca e Dracaena) sono specie molto longeve che con gli anni possono raggiungere dimensioni considerevoli. La chioma che raggiunge il soffitto viene sacrificata e costretta a piegarsi.
In questi casi è necessario potare le piante per potere continuare a tenerle in casa. La potatura deve essere però una pratica eccezionale e riservata a queste precise situazioni.
Per abbassare e contenere la vegetazione di Ficus benjamina si esegue una potatura a "tutta cima", asportando parte del ramo fino ad una inserzione laterale. In questa pianta si presentano spesso disseccamenti nei rametti terminali. Questi rami secchi vanno eliminati dalla base. Filodendro, Monstera, Ficus elastica e F. pandurata possono essere ridotti accorciando la parte apicale del fusto sopra ad un getto o ad una gemma laterale (vedi disegno): la pianta non soffrirà e la gemma laterale riprenderà la funzione di cima. Per Yucca e Dracaena il problema è più difficile poiché in queste specie la gemma apicale è una soltanto e nascosta nel ciuffo di foglie terminale. Un abbassamento del fusto comporta l'eliminazione della chioma apicale e ne interrompe l'accrescimento. La pianta con il tempo emetterà getti laterali che formeranno la nuova chioma. In definitiva non è detto che la pianta si rovini, però bisogna sapere che, dal momento del taglio a quello della emissione dei nuovi getti, passeranno diversi mesi.
Potendo, è meglio fare l'operazione nel periodo primaverile poiché l'attività vegetativa della pianta è maggiore e la risposta alla potatura più rapida.
Anche alcune specie di palma possono crescere troppo, ma le palme non devono essere potate, in quanto crescono per mezzo di una sola gemma apicale che si trova tra le fronde giovani alla sommità della pianta. Se si elimina questa, la pianta non cresce più e muore. Alcune specie, come Chamaerops, tendono a ramificare, ma in modo spontaneo. Quindi per le palme è sconsigliabile abbassare il fusto come illustrato per la yucca e la dracena o accorciare le fronde. Nelle palme è bene tagliare, via via che ingialliscono e seccano, le fronde basse che sono le più vecchie. E' un intervento esclusivamente estetico.
Anche su dracene e yucche le foglie basse man mano si seccano vanno asportate. Altre piante da appartamento non hanno gli stessi problemi di contenimento delle dimensioni, ma si avvantaggiano di alcuni interventi che regolano la chioma o favoriscono l'emissione di nuovi getti per infoltire la vegetazione. Le piante ricadenti come Cissus, Scindapsus, Tradescantia e Zebrina tendono nel tempo a perdere le foglie basali, mentre la vegetazione si sposta verso le parti distali. Per evitare questo inconveniente cimare spesso gli apici vegetativi soprattutto nelle piante giovani: la pianta si ramificherà formando una vegetazione fitta e abbondante. Si tratta di una potatura sugli apici vegetativi o qualche nodo più in basso che può essere eseguita in ogni periodo dell'anno.
Molte piante da fiore che vengono coltivate in appartamento hanno bisogno di potatura per favorire l'emissione di getti fioriferi.
Nelle varietà a fioritura estiva di Gardenia jasminoides 'Florida' e 'Fortuniana' si consiglia di accorciare di 2/3 i rami delle piante adulte che hanno fiorito. Nelle piante giovani durante l'estate si cimano i germogli a 10-12 centimetri dal suolo per favorire l'accestimento.

Allamanda cathartica è una specie rampicante delicata che può essere allevata anche ad arbusto; viene coltivata in casa e portata all'aperto, all'ombra, d'estate. Per mantenerla ad arbusto potare ogni anno in febbraio i fusti alla lunghezza di 1-2 nodi. La fioritura, estiva, viene portata sulla vegetazione nuova.
Bouwardia è un arbusto sempreverde delicato che va tenuto in casa d'inverno. Fiorisce da giugno a novembre con bei fiori a stella bianchi, rosa o rossi. Potare drasticamente i fusti in febbraio a pochi centimetri dalla base per evitare che la vegetazione diventi rada.