Bisogna vederle nelle giornate ventose, possibilmente con cieli non tersi, solcati da nuvole bianche, gonfie e spumeggianti, quando il sole crea chiaroscuri fuggevoli e ghirigori in movimento sulle loro fronde. Sono le piante grigio-argentee in tutte le loro parti che sembrano accogliere e poi effondere intorno l’immensa luce dei nostri paesaggi costieri.
Non ci è dato di incontrarle così numerose se non in questi luoghi; quelle che si spingono più a nord e vengono coltivate non appaiono le stesse, ma figure diafane private dell’anima.
Vogliono infatti una posizione assolata per tutto il giorno, sono indifferenti ai nostri infuocati mesi estivi e non riusciamo a capire come traggano tutta la loro forza quando scelgono di vivere su uno sperone di roccia a picco sul mare dove di terreno ce n’è rimasto ben poco. Non esiste pianta grigio-argentea priva di fascino; alcune poi sono veramente belle e generose.
Il Teucrium fruticans ad esempio, indigeno delle zone litoranee, continua a stupirci per la sua capacità di fiorire ininterrottamente dal pieno inverno fino a primavera inoltrata.
Il colore dei fiori è lilla chiaro e perciò si confonde a distanza coi fogliame glauco e feltroso e le ramificazioni biancastre, ma la loro forma è leggiadra, con ciuffi di lunghi stami rosati e arcuati che escono dalla corolla.
In questo periodo sono assaliti dalle api ed è un piacere osservarle ed ascoltare il loro dolce ronzio; segno che c’è vita e guai se non fosse cosi: chi non vuole insetti e piccoli animali attorno è meglio che rinunci ad avere un giardino!
Di Teucrium fruticans va apprezzato il rapido accrescimento fino ad un’altezza massima di metri 1,5 e l’eccezionale resistenza ai venti.

Sopporta anche lunghi periodi di siccità, ma perde molte foglie e il suo aspetto intristisce. Essendo pianta molto ramificata, si presta per creare belle siepi o folte macchie su pendii assolati; se gli assicurate uno sfondo verde scuro potete contare su un effetto davvero impareggiabile.
Alla fine dell’inverno gli giova una potatura leggera per l’eliminazione dei rami grossi, isolati ed eretti e di quelli secchi.