Per i terrazzi di nuova costruzione oggi c'è la possibilità di fare i cosiddetti "tetti verdi" cioè di appoggiare le piante sul terrazzo realizzando giardini con aiuole e percorsi. Questo tipo di arredo verde dà effetti naturali, ma necessita di tecnologie alquanto complesse e costose ed è di difficile applicazione in uno spazio già costruito. In un terrazzo tradizionale con le piante in contenitore gli effetti sono meno naturali perché legati alla rigidezza delle forme delle fioriere e al fatto che tra la vegetazione e i passaggi esiste una separazione netta. Tuttavia con combinazioni di contenitori modulari e/o di diverse forme si possono ottenere effetti bellissimi. La scelta dei materiali e delle forme per i contenitori da terrazzo sono legati allo stile della casa e al clima della zona.

Il cotto è sempre il protagonista. Anche se il suo uso è rischioso nei climi a inverno molto rigido, questo materiale ha uno stile inarrivabile. Famose le terrazze romane arredate con cotto e ferro battuto. A Bologna in genere si può usare e forse anche più a nord, ma come sempre molto dipende dal microclima: se il terrazzo è protetto possiamo osare. Ci sono famose ditte toscane che producono pezzi tradizionali usando le vecchie forme e i decori di origine rinascimentale con decorazioni a festoni. Il vaso in cotto contenente una pianta di limone, legato al giardino all'italiana, è ancora oggi uno degli elementi più belli per un giardino pensile, purché d'inverno sia possibile ricoverarlo in un ambiente protetto, non tanto per il vaso quanto per la pianta. Poiché in questo momento il cotto è tornato di gran moda vi è anche tutta un'offerta di tipo industriale che produce pezzi meno pregiati ma sempre belli e anche meno costosi. Le forme che il cotto offre sono molto varie, ma i contenitori grandi da terrazzo sono per lo più vasi rotondi o a parallelepipedo, orci e cassette. Il materiale non si presta a un uso modulare, soprattutto nelle forme antiche. Vi è poi una produzione di vasi piccoli di forme molto varie che servono di completamente: vasi da appendere alle pareti, da tenere sulla ringhiera del terrazzo o da appoggiare su un supporto. Un consiglio: se volete arredare con contenitori di cotto un terrazzo abbastanza grande accostate cassette, sempre insostituibili per ospitare le composizioni di arbusti, con vasi rotondi di diverse dimensioni nei quali possono essere collocate piante grandi, addirittura piccoli alberi. Giocando su forme e volumi dei vasi e delle piante si possono ottenere effetti molto particolari.

Con tufo e pietra naturale possono essere realizzati vasi molto belli, ma di dimensioni contenute e pesanti per cui a mio parere un terrazzo può ospitare soltanto pochi pezzi che saranno messi in evidenza dal contrasto con il materiale di base dei contenitori più grandi.

Il legno trattato per esterni è sempre molto valido anche se in questo momento ha un po' stancato: si sa, in queste cose si va anche un poco a mode. Per anni è stato quasi l'unico materiale per il quale venivano proposte forme nuove e possibilità di composizioni diversificate. Tuttora è l'unico materiale che permette arredi completi di spazi: vasi da fiori, pergolati, panchine e pavimenti. Il legno però ha uno stile suo proprio e «fa» molto arredo. Il legno rustico trattato per esterni in ambienti cittadini è piuttosto fuori luogo. In questi casi usare forme più , accurate e disegnate e soprattutto usare i coloranti che, senza occludere i pori del legno, tolgono quel colore verdognolo tipico del legno trattato, che gli conferisce un'inconfondibile impronta di rusticità non adeguata a tutti gli ambienti. Oggi vi è tutta una produzione di elementi di arredo per terrazzo in legni africani, durissimi e dai colori caldi, che viene proposta per esterni. Sono materiali bellissimi con i quali si possono fare arredi completi di grande raffinatezza. I prezzi sono molto elevati.

Infine, da tenere presente la grande offerta di contenitori in plastica. Molte produzioni in plastica imitano bene il cotto, il granito e la pietra e hanno il grande vantaggio della leggerezza, aspetto che li rende interessanti per il terrazzo in cui il peso è spesso un fattore limitante. Personalmente, a parte i casi sopraddetti non amo queste imitazioni del cotto o della pietra mentre non sono affatto contraria alla plastica purché denunci la sua natura. Vi sono contenitori bellissimi colorati o anche contenitori in plastica riciclata che si ambientano con grande facilità in un ambiente moderno. Con le resine sintetiche si possono realizzare anche vasi di grandi dimensioni che possono ospitare alberelli o siepi: di solito sono di colore bianco e di forme semplici ed essenziali.