Tutti noi amiamo circondarci di piante. Le collochiamo in giardino, le coltiviamo sul balcone o in casa per godere dei loro colori, sapori e profumi.
Riempiamo di verde le strade e le piazze, perché questo colore ci rasserena e ci tranquillizza. Tutti abbiamo provato, almeno una volta, quanto sia rilassante liberare il nostro sguardo su ampie distese di boschi e di prati. Siamo perciò consapevoli che per noi è vitale stare il più possibile in compagnia di questi prodigiosi viventi. Nelle nostre case possiamo crescere molti generi di piante, da quelle più comuni, reperibili presso i vivaisti, a quelle ricercate e più rare: le piante da "amatori". È interessante, infatti, allargare il nostro orizzonte per scoprire che cosa ci riserva di insolito la flora terrestre. Possiamo frugare e curiosare così da incontrare e conoscere nuove ed inaspettate meraviglie, coltivarle e convivere con loro.

Anni fa iniziai il mio viaggio dentro il mondo della botanica quasi per caso, quando, in vacanza all'estero, mi misi ad osservare strani alberi che facevano corona ad un grande viale. Portai in Italia qualche seme e, dopo poco tempo, ottenni le prime misteriose piante. Non ne conoscevo il nome né sapevo a chi rivolgermi per avere spiegazioni, così cominciai a sfogliare libri, finché un giorno mi capitò in mano un volume interessante che comprai subito: "I frutti tropicali in Italia" di Guglielmo Betto, Rizzoli Editore. Fu questo il libro che mi introdusse nel mondo delle piante insolite e che mi svelò l'esistenza di frutti a me sconosciuti, dai nomi misteriosi come Annona, Carissa, Billardiera, Hovenia, Casimiroa, Jambosa, Melarosa, Guava, Mamonsiglio.

Calliandra twedii, una leguminosa dai fiori vistosi anche se privi di petali

Tappeto di foglie giallo-oro di Ginkgo biloba

Sarò sempre grato al destino per questo incontro, poiché, spinto dalla golosità e dalla curiosità, non solo mi misi a cercare queste rarità, ma scoprii, alla fine del libro, l'elenco di associazioni, di riviste, di vivaisti, di cataloghi e di giardini botanici. Aiutato da tutte queste informazioni iniziai l'avventura della scoperta del mondo vegetale e mi si aprì davanti agli occhi un orizzonte insospettato. Guglielmo Betto, negli anni successivi, pubblicò altri libri, tra cui uno dedicato ai rampicanti insoliti ("Le piante rampicanti" Rizzoli Editore). Fondò la Società Botanica di Acclimatazione Sperimentale con il suo bollettino semestrale, "Hortus" il cui primo numero fu pubblicato nel Gennaio 1992.
Su di esso gli associati raccontavano le loro esperienze di coltivazione e di acclimatazione, presentavano piante insolite, narravano esperienze di viaggi e descrivevano la flora locale incontrata. Era molto apprezzato il fornito Index Seminum a disposizione di tutti. "Hortus" si spense nel 1994 con la scomparsa prematura di Guglielmo Betto. Questo appassionato botanico, a cui sono legato da un debito di gratitudine che sempre conserverò in me, seppe diffondere cultura botanica e stimolò la ricerca di novità tanto che, attorno a lui, fiorirono iniziative culturali e alcuni vivaisti cominciarono ad offrire in vendita le piante che egli aveva descritto nei suoi libri, molte delle quali in seguito sono diventate comuni.

Il giardino botanico familiare
È possibile pensare e creare dal nulla un giardino diverso da quello tradizionale, poiché formato da piante poco note, curiose nelle loro particolarità, rustiche o adattabili al clima della nostra regione. Si potranno porre a dimora alberi, cespugli, rampicanti, erbacee perenni ed annuali e bulbose che daranno colori e forme nuove all'insieme. Per realizzare questo sogno occorre studiare, approfondire e cercare.

Solanum quitoense produce ottimi frutti

Piccolo esemplare di Mango (Mangifera indica) ottenuto da seme

Il luogo di partenza è senz'altro una buona biblioteca fornita di libri riguardanti il mondo delle piante. Si possono scoprire piante insolite anche presso i giardini botanici, i collezionisti, le mostre, le fiere ed alcune manifestazioni floreali specializzate. L'incontro con una pianta nuova, interessante e bella, scatenerà subito la nostra curiosità ed il desiderio di possederla.
Dalla conoscenza teorica, che si sarà approfondita ed arricchita, scatterà l'impulso alla ricerca di piante nuove da coltivare presso di noi. Così, di specie in specie, di esemplare in esemplare sia il nostro giardino botanico familiare che le nostre conoscenze cresceranno. Non illudiamoci però di arrivare presto alla meta, poiché è talmente vasto il mondo delle piante e così piccolo il nostro giardino che non concluderemo mai la nostra esperienza. Molti desideri resteranno per sempre insoddisfatti e molte piante, ammirate e desiderate, rimarranno per noi solo sui libri, sui cataloghi per corrispondenza, negli orti botanici e nel nostro cuore.
Alcune di quelle ambite avranno però il loro posto nel nostro giardino. Questo viaggio si può percorrere per strade diverse ed ognuno di noi sceglierà quella che preferisce.

Le famiglie botaniche
Si può partire da una determinata famiglia botanica cercandone i vari generi e le varie specie. Questo percorso è molto istruttivo e chi vuole intraprenderlo deve fare una visita, per esempio, al giardino botanico di Palermo poiché è strutturato proprio per famiglie botaniche. Vi si trovano le collezioni di Solanaceae, di Leguminosae, di Compositae, di Asclepiadaceae, Apocynaceae, Araceae, Zingiberaceae, ecc. Tutte le piante della stessa famiglia sono riunite vicine, cosicché se ne possa apprezzare sia il filo conduttore comune che le differenze esistenti tra i generi e tra le specie all'interno dello stesso genere. Si scoprirà che la piccola erba ed il grande albero appartenenti alla stessa famiglia o allo stesso genere hanno stupefacenti morfologie comuni. La nostra mente, fantasticando, cercherà di ripercorrere a ritroso i secoli ed i millenni per immaginare le sembianze dei comuni antenati primordiali in quel misterioso e sconosciuto albero genealogico che ha portato all'enorme numero di specie esistenti attraverso sottili e lente differenziazioni.

Petrea volubilis, un rampicante spettacolare che si può coltivare in vaso

Rosa laevigata

Se si analizzano le famiglie vegetali e si osservano con attenzione le piante appartenenti ad esse si avrà la percezione di come i fattori climatici abbiano influito a modificare e ad adattare strutture morfologiche, all'inizio simili, fino a cambiarle e a differenziarle rendendole, ai nostri occhi, irriconoscibili. Molte famiglie vegetali contengono al loro interno numerosi generi che hanno creato una moltitudine di specie. La ricerca delle più belle e delle più originali è un richiamo a cui non si deve resistere perché può condurre a scoperte di inaspettata soddisfazione. Io mi sono appassionato, ad esempio, alle Leguminosae, una vasta famiglia che comprende piante diffuse su tutto il pianeta. Sono rimasto affascinato dalla bellezza dei viali fioriti in rosso intenso di Delonix regia, la "fiamma della foresta" ma anche dal fiore brillante, altrettanto fiammeggiante della Calliandra twedii, che pur essendo priva di petali ha saputo stupire con i soli stami, fitti, vistosi ed incandescenti. La bellezza esotica, perfetta, misteriosa, indefinibile del "fiore di giada", lo Strogylodon macrobotrys, dalla lunga infiorescenza verde-azzurro, può mostrare affinità, nella forma e nel portamento con quello del comune glicine, Wisteria sp. Nel primo, l'evanescente delicatezza del colore è enfatizzata dal perfetto racemo lungo almeno un metro. Nel secondo l'intensità del violetto carico e del profumo compensa le dimensioni più limitate e nello stesso tempo evidenzia ancora la sua poetica bellezza. Se poi vedremo un tralcio di Mucuna bennettii non potremo che rimanerne turbati, poiché ci sembrerà un "glicine" dalla fioritura rosso intenso! Vi è un mondo da scoprire nelle Liliaceae, nelle Amaryllidaceae, nelle Iridaceae, accomunate tutte dalla bellezza dei fiori talvolta perfetti e regolari, talvolta bizzarri. Le Compositae annoverano erbacee annuali e perenni dai capolini vivaci, ma vi sono anche insospettabili rampicanti, come il Senecio confusus e le difficili ed introvabili Mutisia, che sanno profondere miriadi di fiori arancioni, rosa, gialli e rossi. Le Caprifoliaceae si sono adoperate a creare fioriture talmente fitte da nascondere spesso le foglie stesse, come avviene nella Kolkwitzia amabilis. Le Rubiaceae, con le Ixora sembra che abbiano predilezione per le infiorescenze globose formate da piccoli fiori disposti con stupefacente simmetria. La Manettia inflata, anch'essa Rubiacea, ha voluto che i suoi solitari fiori cilindrici sembrino di velluto rosso e, quasi a rompere la monotonia, sfumino all'estremità nel giallo-arancio. Ogni famiglia vegetale merita un viaggio al suo interno per aggiungere scoperta a scoperta.

Il genere in collezione
Ci sono generi di piante così ricchi di specie che possono essere oggetto di collezioni. Ne cito solo alcuni, ma volendo se ne possono trovare a volontà. Chi ama i rampicanti può dedicarsi, ad esempio, a Passiflora, Clematis, Lonicera, Thunbergia, Hoya. Ognuno di questi generi annovera una moltitudine di specie e di ibridi tale che sarà ben arduo riuscire ad averli tutti.
Il gen. Oxalis ed il gen. Viola, pur nelle loro piccole dimensioni contengono autentici gioielli per la perfezione delle foglie e per la bellezza dei fiori. Il gen. Pelargonium è apprezzato e diffuso tra i collezionisti poiché annovera specie interessanti e curiose. Esistono pelargoni dalle foglie profumate: di limone, di menta, di mela… Alcuni hanno fiori insoliti per la forma e per i colori a volte accesi, ma anche con accostamenti insoliti come il bianco ed il nero, il nero ed il rosso. Le fucsie hanno la loro società e vi sono specialisti che ne conoscono tutti i possibili ibridi. Ne sanno distinguere le varie sfumature e ne apprezzano le forme leggiadre, sospese ai rametti quasi fossero piccole danzatrici. Vi sono collezionisti di zucche decorative e commestibili e di peperoncini piccanti, di piselli odorosi, di salvie coloratissime. Chi non si mette per questi sentieri non può immaginare quanta e quale ricchezza può incontrare.

Le Associazioni
Si può dire che quasi ogni genere di piante abbia la sua Associazione, anche se in Italia alcune sono poco note ed altre si sono costituite solo di recente. In Inghilterra vi sono Club e Società per quasi per tutte le piante. Per avere informazioni complete basta acquistare il "RHS Gardener's Year Book". Questo volume viene edito ogni anno e riporta una grande quantità di notizie utili ed interessanti: le Società inglesi ed internazionali, il calendario delle manifestazioni, i nuovi libri e le nuove videocassette, le piante e gli ibridi di recente introduzione, gli indirizzi dei giardini botanici e dei principali e più forniti vivaisti europei, i corsi di giardinaggio, i fornitori di semi ed altro ancora. In Italia vi è la Società Italiana Amici dei Fiori che ha proprio come suo organo ufficiale "Il Giardino Fiorito", edito dalla Calderini Edagricole. Il lettori perciò ne conoscono bene il prestigio e ne apprezzano l'attività. Per questo motivo non è necessario che spenda altre parole. Un'associazione che si dedica soprattutto alle piante insolite è L'ADIPA (Associazione Diffusione Piante Per Amatori, c/o Orto Botanico del Comune di Lucca, via del Giardino Botanico, 14 – 55100 Lucca, Tel. e Fax 0583-442160). È diffusa in tutta l'Italia dove ha un numero notevole di iscritti. Pubblica bollettini periodici molto interessanti ricchi di articoli e di lettere dei membri. Ha un suo Index Seminum, poiché il suo Statuto prevede che i soci si impegnino ad inviare semi che poi saranno distribuiti a richiesta. Organizza incontri periodici nei quali è possibile scambiarsi piante anche rare. Partecipa a manifestazioni e a concorsi. Esistono poi associazioni specializzate in specie singole o in piante particolari. Gli appassionati delle fucsie si possono rivolgere alla Associazione Italiana della Fucsia (P.za Cavour, 15 – 27025 Gambolò (PV), Tel. 0381-938763), dove troveranno collezionisti entusiasti e preparati. Questa specie è ricchissima di ibridi fantastici, molto fioriferi ed anche di specie botaniche. Gli appassionati delle piante succulente e caudiciformi si possono iscrivere alla "Cactus & Company" (Viale Piave, 68 - 20060 Pessano (MI), Tel. 02-9504404) e ricevere il bollettino bilingue, apprezzabile per la precisione botanica della trattazione e per la bellezza delle fotografie. Altri indirizzi sono:
 

  • Associazione Italiana della Rosa. Roseto Niso Fumagalli, Villa Reale – 20052 Monza (MI), Tel. 039 2086237;

  • Associazione Italiana di Orchidologia c/o Dipartimento di Biologia Vegetale, Università degli Studi "La Sapienza", Piazzale Aldo Moro, 5 – 00185 Roma, Tel. 06-49912818;

  • Associazione Italiana Rose Antiche e Storiche, Via Trancia, 4 – 00100 Roma;

  • Pomona, (si occupa di frutti antichi e di alberi da frutto in generale) Via Bramante, 29 – 20154 Milano, Tel. 02-3494775;

  • Società Italiana del Bambù, Via Romana, 17 – 18017 Bordighera (IM), Tel. 0184-264270;

  • Club Amici della Passiflora c/o Mauro Serricchio, via L. Folgore, 5/G7 – 00143 Roma;

  • Ass. Culturale Bromelia, via di Piazza Calda, 10 – 50125 Firenze;

  • Hortensia, via Oberdan, 122 – 00040 Montecompatri (Roma), Tel. 06-9485069;

  • European Bamboo Society Italia, c/o Lorenzo Bar, Borgata Mascarelli, 47 – 12064 La Morra (CN);

  • ALAO Ass. Lombarda Amatori Orchidee, via Pasubio, 26 – 21100 Varese;

  • Club Amici Erbe Aromatiche, via Montà, 65 - 14010 Cellarengo (AT);

  • Società Italiana della Camelia – 28051 Cannero Riviera (VB);

  • Società Italiana dell'Iris, Palazzo Strozzi – 50123 Firenze;

  • Società Italiana Pelargonium, c/o Alberto Raffetti, via V. Alfieri, 11 – 27029 Vigevano (PV).

Una Società internazionale che conta un grande numero di iscritti in tutto il mondo e che pubblica il prestigioso mensile "The Garden" è la Royal Horticultural Society (P. O. Box 313, 80 Vincent Square, London SW1P 2PE, Gran Bretagna, Tel. 0044-171-8344333).
Per gli amatori di frutti esotici esiste una Associazione americana (California Rare Fruit Growers, Fullerton Arboretum – CSUF, P.O. Box 6850, Fullerton, CA 92834-6850, USA E-mail: info@CRFG.org) che pubblica il bollettino trimestrale "Fruit Gardener" e che mette a disposizione degli iscritti i semi di frutti rari.

 

I libri
Segnaliamo di seguito alcune indicazioni riguardanti libri stranieri. La editrice della Royal Horticultural Society invia periodicamente ai suoi membri un interessante catalogo di libri, "Books for Gardeners". Lo si può richiedere al seguente indirizzo: RHS Enterprises Limited, RHS Garden, Wisley, Woking, Surrey GU23 6QB (Gran Bretagna), Fax 0044-1483-211003. In esso sono elencati in varie sezioni libri a carattere scientifico che trattano di norme colturali, di giardinaggio, di specie singole e di flora regionale. Tra le recenti pubblicazioni vi è la "A-Z Encyclopedia of Garden Plants", in due volumi che descrive circa 15.000 piante comprese molte esotiche e tropicali. Vengono precisate norme colturali (temperatura minima invernale, rusticità, tipo di terreno consigliato, esposizione, innaffiature, ecc.) di ognuna di esse e le dimensioni massime che raggiungono.

Manettia inflata, dai fiori di velluto

Feijoa sellowiana

Originali peperoncini da collezione

Chi vuole vedere le più belle piante del mondo deve acquistare "Cultivated Plants of the World" di Don Ellison (Flora Publications International Pty Ltd GPO Box 2927, Brisbane, Queensland – Australia) e "Tropica" di A. Byrd Graf (Roehrs Company – Publisher, East Rhutherford, N. J. 07073, USA), reperibili in Italia presso alcune librerie internazionali come "Antologia" (Via per Ornago – 20040 Burago Molgora (MI), Tel. 039-6080211), la Libreria della Natura (c.so Magenta 48 – Milano, Tel. 02-48003159), Bloomsbury Books & Arts (via dei Mille 20 – Torino, Tel. 011/8170747), Li.Co.Sa. (via Duca di Calabria 1/1 – Firenze, Tel. 055-645415).