Notazioni e definizioni degli orizzonti organici

Orizzonti

Sottorizzonti

secondo il Référentiel Pédologique, 1995

OL: residui organici non trasformati e facilmente riconoscibili.

OLn: residui non trasformati e non frammentati, eventualmente inscuriti; lettiera fresca a struttura lassa;
OLv: residui poco trasformati, con variazioni di colore, coesione e consistenza rispetto a OLn;
OLt: residui non trasformati, ma nettamente sminuzzati, dai lombrichi, e ricoperti dai loro coproliti; debole coesione; è sotto OLn o sopra A.

OF: residui vegetali più o meno sminuzzati, sostanzaorganica fine (coproliti) fino al 70%; poggia su OH o su A

OFr: residui sminuzzati con poca sostanza organica fine (fino al 30% in volume) spesso strutturati in densi pacchetti fogliari;
OFm: residui fogliari e coproliti in quantità circa equivalenti (30-70%);
OFrc, OFmc, OFc: orizzonte 0Fr o OFm con filamenti di miceli che avvolgono sia la sostanza organica fine che i residui; ciò può rendere difficile la distinzione tra Ofrc ed OFmc, pertanto si parla di OFc, genericamente.

OH: sostanza organica fine per più del 70%; colore bruno scuro; struttura granulare o fibrosa; granuli minerali visibili

OHr: coproliti per il 70-90% del volume; poggia su OHf o su A;
OHf: coproliti per più del 90% del volume; è sotto 0Hr e poggia su un orizzonte organominerale (A) o minerale;
OHc: a struttura micogenica, molti miceli che avvolgono la sostanza organica fine;
Ohta (tangel): deiezioni animali grasse; oltre l'80% di Ca++ e Mg++ sul complesso di scambio; biostrutturato, si sviluppa in ambiente aerobio condizionato dal clima (altitudine).

secondo Green et al., 1993

L: residui vegetali non trasformati e decolorati.

Ln: residui vegetali recenti, non trasformati e non frammentati;
Lv: materiali decolorati e con segni di alterazione iniziale, ma senza sostanza fine.
 

F: formato da residui vegetali parzialmente decomposti di cui è ancora riconoscibile la struttura originaria; è marginale la presenza di sostanza organica fine umificata; le radici sono comuni.

Fm: residui vegetali parzialmente decomposti e aggregati in una struttura "matted" compatta, tenace e con carattere feltroso (per miceli); coproliti scarsi;
Fa: residui vegetali parzialmente decomposti e aggregati in una struttura "matted" non compatta, coesione da debole a moderata;
Fz: residui vegetali parzialmente decomposti e debolmente aggregati, con consistenza sciolta o friabile; coproliti sono abbondanti e ben riconoscibili.

H: vi dominano i residui vegetali ben umificati in cui è irriconoscibile la struttura originaria (la sostanza organica fine costituisce più del 50% del volume); i soli residui riconoscibili sono le radici e occasionalmente dei frammenti di corteccia.

Hh: prevale la sostanza organica fine con pochi residui vegetali riconoscibili; aspetto untuoso da umido, con struttura massiva o prismatica; colore nero;
Hz: prevale la sostanza organica fine con pochi residui vegetali riconoscibili; colore nero; struttura grumosa fine;
Hr: prevale la sostanza organica fine, ma con residui vegetali riconoscibili; poco untuoso da umido; colore bruno rossastro scuro (hue 2,5YR).

L'orizzonte contenente una quantità significativa (> 35%) di corteccia e detriti legnosi a vari livelli di decomposizione w (wood) è collegato ai sottorizzonti di F, H e 0; i relativi sottorizzonti sono tipicamente colorati di rosso con chroma elevato e assenza di sostanza umiche colorate di scuro originate da residui vegetali non legnosi.

 

 

Orizzonti diagnostici per la definizione delle diverse forme di humus aerate

Référentiel Pédologique, 1995;Jabiol et al., 1996

Green et al., 1993

Mull

Successione di orizzonti: (OL)/A oppure OL/A; nelle fonne di transizione: OL, OF/A o OL, OF, OH/A; A biomacrostrutturato, brusca discontinuità tra 0 ed A.
Eumull: (OLn)/A oppure OLn/A; eventuale presenza di OLt tra OLn ed A; A di solito con pH > 6.
Mésomull: OLn, (Olv)/A oppure OLn, (OLv), (OLt)/A; OLn continuo; OLv sporadico e poco spesso; generalmente A con pH >5.
Oligomull: OLn, OLv, (OFr)/A; OL con netta attività di muffe bianche; A poco umifero, con struttura grumosa debole.
Dysmull: OLn, OLv, OF/A; transizione con i Moder o con gli Amphimull; A biomacrostrutturato, ma con struttura molto fine, e debole.
Amphymull: OLn, OLv, OF, OH/A; discontinuità brusca con A biomacrostrutturato; frequente nei climi di montagna e mediterranei; è il "mull a lettiera spessa" (Berthelin, 1994).

Spessore complessivo di F ed H < 2 cm e Ah > 2 cm.
Rhizomull: (L), (Fz), Ah; L sottile e discontinuo; presenza eventuale di un sottile Fz; Ah rizogeno con struttura poliedrica subangolare o occasionalmente grumosa; lombrichi di soliti assenti; abbondanti gli apparati radicali di piante erbacee (prevalentemente graminoldi).
Vermimull: (L), (Fz), Ah; L e F sottili o discontinuo; Ah con struttura grumosa legata all'attività della fauna del suolo, in particolare dei lombrichi.

Moder

Successione di orizzonti: OL, OF, OH, A oppure OL, OF, A; passaggio progressivo tra gli orizzonti 0 e A; OH costituito da coproliti; A di giustapposizione; pH di solito < 4,5; C/N, in A, compreso tra 18 e 25.
Hemimoder: OL, OF, A; forma di transizione con i MULL: manca OH, ma l'orizzonte A non è biomacrostrutturato.
Eumoder: OL, OF, OH, A; è il Moder tipico; spessore di OH minore di 1 cm (a volte discontinuo).
Dysmoder: OL, OF, OH, A; spessore di OH maggiore di 1 cm.

L'orizzonte F include Fz e/o Fa.
Lignomoder: L, Fa o Fz, Faw, Fzw o Fw, Hhw o Hw, (Ah).
L, Fa, (Fin), (Hh), (Ah); spessore di Fa > 50% di quello di F o presenza di Fin; transizione verso i Mor; Fa con struttura da debole a moderata, non compatta, con miceli fungini non abbondanti.
Leptomoder: L, Fz, Hh o Hz, (Ah); spessore di Fz > 50% di quello di F o spessore complessivo di F e H > Ah; Fz con struttura "matted" non compatta, da sciolta a debole; miceli fungini non osservabili o scarsi; in H spesso presenti granuli minerali visibili.
Mullmoder: L, Fz, Hh o Hz, Ah; spessore di Fz > 50% di quello di F o spessore complessivo di F e H < Ah; transizione verso i Mull; Hh o Hz contengono quantità significative di granuli minerali legati alla sostanza organica.

Mor

Successione di orizzonti: OL, OF, OH/orizzonte minerale povero di sostanza organica, oppure OL, OF, OH/orizzonte di diffusione; OL, OF e OH spessi; passaggio brusco con l'orizzonte minerale o organo-minerale (A di diffusione) sottostante; OF e OH più poveri di coproliti rispetto ai Moder, con abbondanti miceli; in OH pH inferiori o molto inferiori a 4,5 e C/N > 30; A assente o di diffusione.
Forme principali proposte, in via provvisoria, da Berthelin e al., 1994:
Fibrimor: OF di spessore nettamente superiore a OH.
Mésimor: OF e OH del medesimo spessore.
Humimor: OF di spessore inferiore a OH.

Lo spessore di F e H > 2 cm oppure < 2 cm se Ah < 2 cm; l'orizzonte F è di tipo Fin.
Lignomor: L, Fin, Fmw o Fw, Hhw o Hw.
Hemimor: L, Fm, H, (Ah); spessore di F > 50% di quello complessivo di F e H; lo spessore di Fin prevale su quello degli altri orizzonti organici; Fin ha ife comuni e struttura "matted" da non compatta a compatta; i coprolití sono scarsi. Humimor: L, Fm, Hh, (Ah); spessore di Hh > 50% di quello complessivo di F e H; lo spessore di H prevale su quello degli altri orizzonti organici; Fin ha una struttura "matted" compatta; Hh ha generalmente carattere grasso e una struttura massiva quando umido.
Resimor: L(S), Fm, Hr, Hh, (Ah); spessore di Hr > 50% di quello complessivo di F e H.

Simboli impiegati per indicare la successione degli orizzonti: sottolineati gli orizzonti diagnostici; tra parentesi gli orizzonti meno comuni o discontinui; / indica brusca discontinuità tra gli orizzonti.