Arbusti – Arbusti e siepi hanno bisogno di almeno una concimazione annuale, preferibilmente due. Ottima una concimazione autunno-invernale con un prodotto organico completo e una concimazione all'inizio della primavera con un complesso minerale completo. Evitare di somministrare concimi organici durante la stagione calda poiché potrebbero bruciare le piante. Evitare anche di mettere qualsiasi tipo di concime a contatto con i tessuti della pianta. Bagnare sempre bene dopo la somministrazione.

Rose – Le rose si avvantaggiano moltissimo di una somministrazione di stallatico in autunno-inverno, eventualmente anche ad anni alterni. In mancanza del letame usare un qualsiasi altro concime organico (ottima per esempio la cornunghia) e terriccio. La concimazione primaverile con un complesso ricco di fosforo e potassio è molto utile per favorire la lignificazione e la colorazione dei fiori.

Specie acidofile – Ogni anno durante l'inverno effettuare un trattamento acidificante al terreno con solfato di rame. Basterà somministrare sotto le piante qualche manciata di polvere, interrare leggermente e bagnare. Sono necessari anche ricarichi annuali con torba acida in autunno o primavera. La concimazione si effettua di solito in primavera avendo cura di usare i prodotti specifici per piante acidofile che si trovano in ogni Garden Center.

Erbacee perenni – Ricaricare ogni anno la base delle piante con terriccio organico. Somministrare in autunno-inverno o all'inizio della primavera (quando è ancora freddo) un concime organico, per esempio g 120 di cornunghia per metro quadro. In primavera una buona concimazione con un preparato complesso a lenta cessione permetterà alla pianta di nutrirsi adeguatamente durante tutta l'estate.

Erbacee annuali – Se il terreno è preparato bene con un buon terriccio organico da fiori, le annuali, a ragione della loro breve permanenza nel suolo, non necessitano di concimazione.

Piante acquatiche – Se sono piantate in contenitori vanno concimate una volta l'anno poiché le radici, contenute in una massa di terreno molto ridotta, esauriscono rapidamente le sostanze nutritive. Foglie piccole e gialle denunciano carenze nutrizionali. Ottima è la concimazione all'inizio della primavera con stallatico o perfosfato d'ossa.

Piante d'appartamento – Si concimano ogni anno, al momento del rinvaso e poi periodicamente durante tutta l'estate quando la pianta è nel massimo vigore vegetativo. Se si usano concimi a lenta cessione sono sufficienti una-due concimazioni l'anno. Per quanto riguarda le dosi attenersi a quanto consigliato sulle confezioni. Diradare le concimazioni verso l'autunno e sospenderle durante l'inverno perché il ciclo vitale della pianta subisce un rallentamento. Per piante sottoposte a luce artificiale continuare la concimazione anche durante l'inverno. Nelle piante d'appartamento oltre ai concimi sotto forma granulare si possono usare bastoncini nutritivi che, infissi nel terriccio del vaso, si sciolgono lentamente liberando gli ioni nutritivi necessari.

Piante in idrocoltura – Queste piante non sono concimate con concimi normali, ma con resine a scambio ionico che liberano lentamente gli elementi chimici. Si evita così che la soluzione nutritiva si concentri troppo danneggiando la pianta. La resina si presenta sotto l'aspetto di un granulato che deve essere rinnovato ogni quattro-sei mesi. Ricordarsi di segnare la data sul fondo del vaso.