Codiaeum è diffusissimo, tra le piante d'appartamento, per la valenza decorativa costituita dal fogliame variegato e anche dalle molteplici forme strutturali delle lamine, diversissime da una specie all'altra. Il nome scientifico Codiaeum deriva da 'Kodiho', la denominazione originaria, usata nelle Isole Malesi. Questo nome sembra discendere dal greco, con il significato di 'capo', e sottolinea la consuetudine indigena di realizzare, con il fogliame colorato, ghirlande che incoronavano i partecipanti alle cerimonie religiose.

Codiaeum, appartenente alla famiglia delle Euforbiaceae, non è originario solo delle Isole Maltesi, ma anche dell'Australia e dell'Indonesia. Le prime piante furono importate in Europa dalla ditta londinese Veitch and Son, circa all'inizio del secolo. L'ibridazione fu iniziata subito e, 50 anni dopo, le molteplici varietà disponibili, suscitarono grande interesse. L'assortimento fu poi ancora ampliato dal floricoltore belga Louis Van Houtte. Attualmente l'Olanda dispone di un ventaglio di cultivar molto variato e completo. Se ne conoscono solo 6 specie, ma la più coltivata è Codiaeum variegatum.

Codiaeum presenta un fogliame dai colori vivissimi: su un lucente fondo verde cupo si stagliano screziature regolari che, nelle giovani foglie, sono di color giallo vivo, mentre in quelle mature acquisiscono tinte ruggine, rosso o aranciate. La luce abbondante intensifica i disegni delle foglie coriacee, che viceversa tendono a scolorire con scarsa illuminazione.

Le nuove varietà di Codiaeum presentano colori delicati e particolari. Le grandi nervature verdi, in contrasto con la lamina oro pallido, rendono le foglie ancora più decorative

Un'altra caratteristica di Codiaeum è la grande varietà di foglie che, a seconda delle cultivar, si presentano in forme e dimensioni variabili: molto sottili e allungate, larghe e ovali, a punta di freccia, con bordo ondulato o lobato o intero. Alcune varietà hanno la lamina fogliare così profondamente incisa che il bordo tocca quasi la nervatura centrale.

Codiaeum è una pianta arbustiva, robusta, dalla crescita rapida, con una altezza variabile compresa tra 60-120 cm. Nelle zone d'origine queste piante formano siepi talmente fitte e robuste da essere chiamate, dagli inglesi, 'lauro variegato' (Variegated Laurel).

Negli appartamenti può avvenire una defogliazione basale, ma è un processo naturale, compensato dalla contemporanea emissione di nuove foglie all'apice. I fiori sono piccoli e insignificanti, raccolti in racemi. Spesso per vivacizzare sia gli appartamenti sia gli uffici, si preferisce raggruppare diversi Codiaeum in un unico vaso, puntando sulla varietà delle forme e sulle diversissime colorazioni, ottenendo un maggior effetto scenico.

La specie maggiormente conosciuta e utilizzata rimane Codiaeum variegatum 'Pictum'. Molto gradevole è anche Codiaeum 'Punctatum aureum' dalle lunghe e sottili foglie verdi, punteggiate di giallo, particolarmente robuste e resistenti. Altrettanto conosciuta è la varietà 'Vulcan', a foglie gialle con margini rossi e screziature verdi. 'Golden Ring' presenta una banda dorata che segue la nervatura centrale e una lamina lunga e ondulata, ed è adatta a grandi spazi. Abbastanza nuovo e ancora poco sfruttato nella decorazione degli ambienti è Codiaeum variegatum 'Contortum' dalle foglie spiralate, che si arrotolano su se stesse, fornendo un elemento diverso alle composizioni. Se preferite foglie a punta di freccia, verdi con nervature giallo oro, Codiaeum 'Craigii' sarà perfetto.

Queste piante non amano essere spostate di frequente e non sopportano l'illuminazione diretta, è bene quindi considerare, con una certa cura, lo spazio destinato loro.

È anche importante che la temperatura ambientale sia costante, senza sbalzi improvvisi, ma anche se il calore ottimale è compreso tra i 18 e i 22 °C, la pianta vegeta bene ad una temperatura compresa tra 15-25 °C.

Sono necessarie annaffiature regolari e abbondanti in estate, più moderate nel periodo invernale, effettuate con acqua riposata, cioè mantenuta, per diverse ore, a temperatura ambiente.

L'apparato radicale non tollera a lungo ristagni umidi e sarà consigliabile innalzare l'umidità relativa, piuttosto che aumentare le irrigazioni. Nelle zone d'origine infatti l'aria è calda e umida, ma in appartamento spesso è troppo asciutta per le piante tropicali. Si può incrementare l'umidità relativa sia ponendo palline di argilla, mantenuta sempre umida, nel sottovaso, o vaporizzando, giornalmente o almeno a giorni alterni, il fogliame.

Un Codiaeum dal colore e dalle screziature classiche per gli amanti delle tradizioni, ma questo presenta anche i suoi piccoli fiori bianchi e i semi

Nonostante le foglie del Codiaeum siano robuste, necessitano di una pulizia accurata e frequente, altrimenti gli stomi si occludono e la lamina si stacca dal fusto, all'altezza del picciolo. Un buon sistema è di lavare il fogliame con una soluzione di acqua e latte in parti uguali, spruzzando poi un lucidante fogliare, che respingerà la polvere per un periodo maggiore.

Codiaeum è una pianta delicata e reagisce alle diverse condizioni ambientali; quando è trasportata dalla serra in appartamento, la perdita progressiva delle foglie basali è quasi scontata. Lavaggi e spruzzature frequenti attenuano la caduta del fogliame, permettendo alle piante di stabilizzarsi. Questo processo però avviene anche quando si cambia collocazione alla pianta che, ogni volta, fatica a riprendersi.

In fatto di concimazioni Codiaeum è una pianta mediamente esigente, necessita di una fertilizzazione ogni 5-7 giorni in primavera e in estate. Il fertilizzante verrà aggiunto all'acqua delle annaffiature con una cadenza più moderata in autunno e in inverno. Per mantenere la colorazione del fogliame e la prosperità della pianta sarà sufficiente un'irrigazione concimante ogni 10-15 giorni.

Anche il substrato di coltura ha una grande importanza sia per mantenere la pianta nelle migliori condizioni il più a lungo possibile, sia nel rinvaso, consigliabile nella primavera di ogni anno. Un terriccio umifero e poroso, composto da tre parti di terra da giardino e di foglie, ben amalgamate, e una parte di torba, offre una sufficiente garanzia di buona salute della pianta. L'aggiunta di un fertilizzante granulare fornirà la concimazione di base, necessaria alla pianta per sopportare lo stress del trapianto.

Codiaeum si riproduce esclusivamente per via agamica, cioè per talea semilegnosa, in febbraio. Radicherà bene in sabbia umida e sotto un cappuccio di plastica o sotto vetro, evitando però l'acqua di condensa. La radicazione è piuttosto lenta e abbisogna di una temperatura di circa 24 °C. A radicamento avvenuto, circa a fine primavera, le piante vanno rinvasate, e poste in posizione luminosa, ad esempio vicino ad una finestra esposta a Est.

Le screziature rosse sono le più raffinate, adatte per un arredamento antico, se poi la pianta ci regala un racemo fiorito è ancora più bella

A volte, per ringiovanire vecchie piante, defogliate alla base, si preferisce ricorrere alla margotta, soprattutto se il fusto è legnoso.

I nemici più temibili sono il ragnetto rosso e le cocciniglie, sia bianche che brune. Alla prima comparsa è bene intervenire con un insetticida-acaricida, ripetendo il trattamento ogni 15 giorni, fino alla scomparsa dei sintomi. Se le foglie sbiadiscono perdendo i colori brillanti, vuol dire che la luce è scarsa; spostando la pianta in posizione più illuminata, tornerà lentamente 'in forma'.

Se la caduta delle foglie basali è abbondante, controllate se le foglie e gli apici presentano macchie marroni. Le cause possono essere due: o l'umidità è troppo scarsa, o il composto di coltura è troppo asciutto. In ogni caso la pianta ha bisogno di acqua.

Se invece sono i margini fogliari a presentare striature marroni, la temperatura ambientale è troppo fredda, oppure Codiaeum è stato esposto a correnti d'aria.

Non bisogna dimenticare che anche le piante invecchiano, una certa caduta delle foglie basali è normale, ma avviene lentamente e le lamine non presentano macchie marroni. È anche bene ricordare che la quantità di luce necessaria a Codiaeum varia in funzione delle colorazioni fogliari, più le screziature tendono al rosso, maggiore è la necessità di un'illuminazione forte, senza tuttavia che la pianta venga esposta all'insolazione diretta, che brucerebbe le lamine fogliari. Creare le condizioni ideali per il benessere del delicato Codiaeum non è facile; un coloratissimo cespuglietto variegato denota proprio una mano esperta.
Riassumendo, le condizioni essenziali per avere una pianta in buona salute sono: molta luce, molto caldo ed un'elevata umidità atmosferica e del substrato.