Campanula garganica

Coltivate per la bellezza dei fiori fin dal secolo XVIII, le campanule (gen. Campanula L. – fam. Campanulaceae) sono state così chiamate per la tipica forma dei fiori a campana.
Sono piante erbacee, raramente legnose, a volte con succo lattiginoso. Le foglie sono semplici, alterne, senza stipole, spesso variabili nella forma: quelle radicali diverse dalle cauline. I fiori hanno corona gamopetala solitamente a forma di campana, ma anche di coppa o di stella, sempre suddivisa in 5 lobi terminali più o meno lunghi.
Illustriamo alcune specie, a portamento cespitoso o prostrato, che si possono utilizzare come tappezzanti.

A forma di stella
Una corolla a forma di stella, di colore azzurro più o meno intenso, è la caratteristica di tre specie alquanto simili tra di loro: C. garganica, C. istriaca e C. poscharskyana.
Originaria del Gargano, da cui il nome, è C. garganica che si è presto diffusa in molte altre zone per la sua rusticità e la sua spiccata tendenza ad acclimatarsi. E' pianta cespugliosa, alta 10-30 cm, con foglie basali subrotonde o reniformi, le cauline ovali ed ottusamente dentate. Ha facoltà di espandersi in breve tempo formando vaste macchie di colore azzurro.

Campanula istriaca

Al centro: macchia di colore azzurro da C. garganica; in alto: Centranthus ruber; in basso: garofanini bianchi

C. istriaca (= C. fenestrellata), originaria dell'Istria, è molto simile alla precedente, ma se ne distingue per le foglie acutamente dentate, per i fiori più chiari, per il tubo della corolla biancastro e per il polline bluastro invece che giallo.
C. poscharskyana ha portamento molto compatto, foglie irregolarmente dentate, fiori azzurro-chiaro, piccoli ma numerosissimi, con stili molto più lunghi dei lobi corollini. Tutte e tre fioriscono da maggio a luglio e prediligono terreni calcarei, sassosi e assolati.

Campanula poscharskyana

Campanula poscharskyana
 

A forma di coppa
Corolla a forma di coppa ha C. carpatica, originaria dei Carpazi. E' pianta nana (alt. 15-25 cm) di aspetto cespuglioso e compatto, indicata soprattutto per formare bordure. Ha steli sottili ed eretti, foglie arrotondate alla base, fiori grandi, terminali di colore azzurro nel tipo, bianchi o viola in alcune varietà. Fiorisce in giugno-luglio. Ama terreni fertili e posizioni a mezz'ombra.

Campanula carpatica

Campanula portenschlagiana; a destra: Saxifraga trifurcata (fiori bianchi)

 

Fam. CAMPANULACEAE

Piante erbacee, raramente legnose, a volte con succo lattiginoso; foglie semplici, alterne, senza stipole; sepali e petali 5, saldati tra loro almeno alla base; stami 5; stilo 1; stimmi 2-5; frutto a capsula.

Gen. CAMPANULA

Fiori ermafroditi con calice e corona a 5 lobi. 5 stami liberi, filiformi, a volte disuguali tra loro, con antere inizialmente riunite. Stimmi 2-5 che si sviluppano dopo la maturazione del polline (proterandria). Frutto a capsula ovoidea. Radici contenenti inulina e non amido quale sostanza di riserva.

Corolla a stella

Stilo lungo +/- quanto i lobi corollini

Polline giallo…

C. garganica

Polline bluastro

C. istriaca

Stilo più lungo dei lobi corollini

 

C. poscharskyana

Corolla a coppa

   

C. carpatica

Corolla a campana

Foglie basali a cuore

Foglie cauline come le basali

C.portenschlagiana

Foglie cauline lineari

C. carnica

Foglie basali subrotonde, le cauline lineari

 

C. rotundifolia

Foglie basali oblungo-lanceolatea

 

C. saxifraga

A forma di campana
Le specie che seguono hanno corolla tipica a campana più o meno aperta. La C portenschlagiana (= C. muralis), originaria della Dalmazia, ha foglie piccole cuoriformi e fiori di colore malva, malva-chiaro, azzurro-porpora o bluastro-chiaro. La varietà "Birch Hybrid" ha fiori più grandi, di colore porpora-intenso o violetto. E' molto bassa (alt. 5-10 cm) ed ha discreta facoltà ad espandersi. Fiorisce in maggio-giugno e una seconda volta in settembre se si ha cura di asportare man mano i fiori appassiti. Si presta anche per la coltura in vasi.

Campanula carnica

C carnica (= C. linifolia) ha foglie basali cuoriformi, le cauline lineari e sessili. I fiori, largamente campanulati, di colore viola-chiaro, sbocciano da giugno ad agosto. E' diffusa su rupi calcaree delle Alpi Carniche, Bergamasche, Bresciane e sulle Prealpi venete. E' alta 10-40 cm.
Anche C. rotundifolia, spontanea su tutta la catena alpina e sull'Appennino toscano, ha foglie di forma diversa: le basali subrotonde, le cauline strettamente lanceolate o lineari. I fiori, tuboloso-campanulati, penduli, di colore azzurro-chiaro, sbocciano da giugno ad agosto. Vi è una varietà a fiori bianchi. E' pianta graziosa e di rapida espansione. Ha la stessa statura della precedente.

Campanula rotundifolia

Campanula saxifraga

C. saxifraga, originaria del Caucaso e dell'Asia Minore, ha foglie basali lanceolate, le cauline quasi lineari e sessili. I fiori, largamente campanulati, di colore blu-violaceo, sbocciano da giugno a settembre. Alquanto bassa (alt. 12-15 cm) forma densi cuscini colorati.
Le campanule sono di facile coltura e si adattano a tutti i tipi di terreni con preferenza per quelli leggermente calcarei, ben drenati ed esposti al sole, ad esclusione della C. carpatica che esige terreni molto fertili, freschi e profondi ed esposizioni a mezz'ombra. Si moltiplicano per seme o per divisione dei cespi in primavera.