Il piracanta (Pyracantha) è un genere botanico comprendente una decina di specie di arbusti sempreverdi, con rami spinosi e bacche variamente colorate che permangono sulle piante nei periodo invernale; essi vengono impiegati nei giardini e nei parchi per creare siepi e per costituire zone verdi.
Una specie frequentemente coltivata è Pyracantha crenulata, con fiori bianchi nel periodo primaverile – estivo e bacche di colore rosso arancio in autunno – inverno.
Recentemente in alcuni giardini situati nella provincia di Modena su siepi costituite da piante di tale specie è stata osservata una grave forma di ticchiolatura.

Lamina fogliare in fase di ingiallimento dopo la comparsa di macchie

Particolare di foglia con le macchie circolari, sintomo della ticchiolatura

Gli arbusti mostravano ampie zone di ingiallimento con numerosi rametti ormai privi di foglie.
Le lamine fogliari, quando ancora presenti, erano imbrunite o ingiallite oppure evidenziavano varie macchie rotondeggianti di colore bruno – nerastro, spesso circondate da un alone giallo che poi andava ad estendersi sul lembo. Anche i fiori, in alcuni casi, presentavano processi necrotici, anche se più limitati.
Campioni di foglie, prelevati ed esaminati in laboratorio con il microscopio, hanno rivelato all'interno delle macchie la presenza di conidiofori corti, semplici, riuniti a gruppi, misuranti mediamente 40 x 8 micron, portanti alla estremità conidi chiari, di forma allungata, misuranti 14-21 x 710 micron.

Siepe di Piracantha con evidenti ingiallimenti ed imbrunimenti fogliari

Avvalendoci di tali elementi abbiamo potuto identificare il fungo responsabile di tale malattia come Spilocaea pyracanthae (= Fusicladjum pyracanthae), deuteromicete agente di ticchiolatura.
L'ampiezza del fenomeno e la gravità dell'attacco riscontrato sulle piante, con il rischio del disseccamento totale per alcune di esse, ci hanno fatto ritenere opportuna una segnalazione della malattia con le relative indicazioni di lotta per combattere l'infezione.
Si consiglia pertanto, al primo comparire dei sintomi, di effettuare 3-4 trattamenti chimici, ripetuti a distanza di 10-15 giorni l'uno dall'altro, con fungicidi contenenti uno dei seguenti principi attivi: Benomyl, Dodina, Fenarimol, Ziram.

Ramo conidioforo del fungo portante all'estremità i conidi

Conidi del patogeno (al microscopio) colorati con blu cotton

Se con un fungicida, dopo i primi due trattamenti, non si ottengono risultati soddisfacenti, è opportuno cambiare prodotto.
Si consiglia inoltre, anche su piante di Piracanta sane, di effettuare irrorazioni preventive con i fungicidi nel periodo primaverile – estivo, soprattutto in presenza di frequenti piogge, al fine di prevenire lo sviluppo della ticchiolatura.