Il 5 febbraio sono spuntati sei giardini verticali  alla Triennale di Milano e ci rimarranno fino al 28 marzo 2010. Tre grandi giardini verticali alti più di sei metri accolgono il visitatore all’esterno, mentre all’interno una grande parete quadrata di cinque metri di lato tutta di erba vera trasforma completamente le austere sale della Triennale, dalle quali sorridono altri due quadri vegetali che incorniciano piante vive. Sono le meraviglie dell’high green tech, l’alta tecnologia applicata al mondo vegetale proposta da Promoverde e Nemeton Magazine e realizzata da alcune selezionate aziende italiane. Dopo il grande clamore suscitato qualche anno fa dall’esplosione mediatica del verde verticale, ora la tecnologia è stata messa a punto in diversi sitemi industrializzati alla portata di progettisti e committenti, ce n’è per tutti i gusti e per tutte le tasche, i giardini verticali ora sono una realtà concreta. Vedere per credere.
L’installazione è a cura di Promoverde, Nemeton Magazine e Sistemi Editoriali, in collaborazione con Unacoma Service e Legambiente, fa parte della mostra Green Life ed ha il patrocinio del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali. La realizzazione è delle aziende Daku, Mandelli, Tecology, Latifolia, Archiverde, Verdecrea.