Giovanni Targioni Tozzetti, nelle sue "Relazioni d'alcuni viaggi fatti in diverse parti della Toscana per osservare le produzioni naturali, e gli antichi monumenti di essa", pubblicate a Firenze nel 1779, così descrive la villa ed il parco: "La campagna intorno a Fivizzano è coltivata con grande industria, e resa deliziosa, con varie Ville delle principali Famiglie della Terra, fra le quali ho saputo esservene una assai bella e grandiosa, in luogo detto Pescigola, e adornata di Giardino con Agrumi, di Fonti, di Peschiere, di Grotteschi, di un Salvatico con Labirinto, di Viali coperti per il passeggio, di Uccellari, e di uno Stradone lungo un terzo di miglio, l'ingresso del quale è decorato di Statue; per lo che essa Villa non solamente può gareggiare con altre della Lunigiana, ma non ha che invidiare a molte del Lucchese, e del Fiorentino".

Oggi, dopo 230 anni, sopravvivono le fonti, le peschiere che dettero il nome al luogo, il grottesco, parte dei viali coperti e delle statue. Quanto al giardino all’italiana (o “con agrumi”), gli attuali proprietari ne hanno rievocato l'esistenza prendendo a modello il disegno dell'originario, attestato da una veduta a volo d'uccello dipinta sulla porta di un salone.

Così le "broderies" settecentesche sulle terrazze sono costituite dal giallo oro di una miriade di narcisi, presenti anche in ampie onde colorate sui prati, a ricordo delle sponde ricoperte di narcisi dei grandi parchi inglesi. Oggi i bulbi sono più di 200.000 e un nuovo Nume tutelare si è aggiunto nel giardino: il Narciso scolpito nel marmo di Carrara da Martin Foot, scultore Inglese innamorato della classicità italiana e che vive da molti anni in Pietrasanta, ispiratosi ai versi immortali delle Metamorfosi di Ovidio.

Infine in omaggio al Labirinto, menzionato dal Targioni Tozzetti e ormai introvabile, ai piedi del giardino all'italiana è stato realizzato un parterre in cui volute di lavanda rinchiudono figure geometriche formate da narcisi gialli e bianchi, in modo che si possa continuare ad apprezzare il disegno anche dopo la loro fioritura, che lascia il posto al delizioso profumo di Lavanda.

Festival dei Narcisi

Un mare ondeggiante di oltre 150.000 narcisi di 400 varietà e diversi colori e tulipani accoglieranno i visitatori: alcuni profumatissimi, altri di matrice molto antica, nonché nuovissime specie dai colori rosa, corallo e salmone, dispersi in ondate coloratissime lungo i prati o disposte a rievocare “le broderies” settecentesche sulle terrazze del giardino all’italiana.
Unico in Italia è altresì la splendida rievocazione dello scomparso labirinto con oltre 50.000 narcisi in pieno fiore.
Il labirinto è oggi ubicato ai piedi dei terrazzamenti del giardino all'italiana e le sue forme, questa volta geometriche, sono composte da siepi di narcisi bordati di bosso. Volendo salutare l’arrivo della primavera e l’addio ai rigori invernali, i proprietari hanno deciso di prediligere il narciso, fiore insieme umile ed antichissimo, caro agli dei e fornito di una bella tavolozza di colori, tutti caldi ed adatti al primo sole come il giallo oro antico, l’arancio color corallo mediterraneo, il bianco candido delle nuvole di Aprile ed il rosa pallidissimo degli intonaci dilavati dell’antica dimora toscana.
Gli appassionati dei fiori prettamente primaverili troveranno altresì le aree dedite ai tulipani ed agli iris dispersi lungo le aiuole e vicino alle fontane e sorgenti d’acqua.
Per i più piccoli, una simpatica caccia alle uova li aspetta durante il fine settimana di Pasqua. Gli amanti dei fiori potranno prenotare i bulbi per Ottobre 2011.

Il Festival dei Narcisi di Villa La Pescigola si svolge dal 27 Marzo al 1 Maggio 2011 a Villa La Pescigola, Località Pescigola, 54013 Fivizzano.

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