Battesimo il 31 marzo prossimo, a Città del Capo, per la nuova specie della Famiglia degli Iris scoperta in un campo di margherite in Sudafrica: il piccolo fiore che sboccia per due sole settimane nel mese di settembre si chiamerà Moraea vuvuzela, in onore del primo campionato mondiale di calcio ospitato dal continente africano, durante lo scorso 2010.
L’asta online indetta per decidere il nome della nuova specie è stata vinta dal Deutsche Gesellschaft für Technische Zusammenarbeit (GTZ) attraverso una sostanziosa donazione alll’associazione BIOPAT, impegnata da anni nella tutela della biodiversità attraverso lo sviluppo delle descrizioni tassonomiche.
Gli Iris sono fra i primi bulbi portati in Europa dal Sud Africa nel corso del Seicento per arricchire le collezioni botaniche delle famiglie reali. Dopo tanti secoli, la scoperta di una nuova specie desta ancora grande emozione, soprattutto quando si tratta di una pianta tanto endemica da essere, per questo, costantemente a rischio di estinzione.

Il Western Cape è stato definito dall’Unesco come uno dei sei “regni floreali” al mondo, in cui circa 6.200 delle sue 9.000 specie presenti non crescono da nessun'altra parte.

L’augurio è che il nome scelto, ispirato alle vivacissime trombe, colonna sonora dei Mondiali 2010, contribuisca a tener desta l’attenzione sulla biodiversità.
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