Una straordinaria varietà di fiori, dai colori intensi e dai profumi delicati, si alterna da marzo all’autunno nei prati e nel sottobosco del Dolomiti Friulane (dichiarate nel 2009 Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO). Alcune specie sono molto rare, come il Raponzolo delle rocce o la Stella Alpina, altre addirittura si possono trovare solo in questi luoghi, come l’Arenaria di Huter o la Genziana di Froelich. Certo è che non si può non rimanere affascinati di fronte a questi tesori di natura: per farli scoprire sono organizzate escursioni guidate da esperti, che porteranno i visitatori nei luoghi e nei momenti di massima fioritura e racconteranno la storia, gli aneddoti e le leggende che circondano questi bellissimi fiori. Portare la macchina fotografica è quasi un dovere. Per esempio, partendo da Cimolais ci si avventura fra le “PRATERIE D’ALTA QUOTA” per scoprire le genziane delle Dolomiti. Sul Passo Cason di Lanza invece si percorre “L’ANELLO DEI RODODENDRI”, che si snoda fra incredibili fioriture rosseggianti. Per i mattinieri c’è l’itinerario “ALBA UNESCO E LA STELLA ALPINA” : attraversando un’area particolarmente ricca di esemplari di edelweiss, fiore simbolo delle Alpi, si ammirerà il sorgere del sole.

E quando il sole cala dietro le creste e le cime, si può ammirare le montagne che si infuocano colorandosi di rosso: è l’enrosadira, un fenomeno unico al mondo, dovuto ai minerali ferrosi e alle vene argentifere di cui le Dolomiti sono ricche che, quando vengono toccate dagli ultimi raggi di sole, ne riflettono il colore cremisi-fuoco.

 

Per informazioni

Guide delle Dolomiti Friulane – Franco Polo 334 8149598 – www.guidedolomitifriulane.comfrancaefranco2009@libero.it

Montagna Leader – tel 0427 71775 – www.montagnaleader.org – gal@montagnaleader.org

 

R.B.