Conservare la biodiversità forestale

Il Centro nazionale per lo studio e la conservazione della biodiversità forestale del Corpo Forestale dello Stato di Peri (VR) funge da punto di riferimento per tutti gli operatori della filiera vivaistica nazionale ed internazionale. Non solo per gli aspetti produttivi veri e propri ma anche per la ricerca, il miglioramento ed il continuo aggiornamento sia delle tecniche produttive che della formazione del personale.

Attività che vanta più di cento anni di vita, la produzione vivaistica è radicata nella bassa valle del Fiume Adige dal 1973 in un nuovo centro che l’allora amministrazione statale decise di costruire in Peri, sfruttando un pre-esistente vivaio forestale. Circa una trentina di persone, tra cui molti tecnici laureati e specializzati, lavorano da anni con l’obiettivo della tutela e della conservazione della biodiversità forestale, attuato mediante la raccolta, lo stoccaggio in banche del germoplasma e la vendita delle oltre 500 fanerofite che compongo la diversità della vegetazione forestale italiana.

Specifiche procedure e documentazioni sono state elaborate in maniera originale per garantire la massima tracciabilità del materiale prodotto e mettere a disposizione del pubblico unicamente materiale forestale di riproduzione certificato.

Collabora con istituzioni pubbliche quali Università, Musei, Regioni, Enti Parco nella tutela e salvaguardia della biodiversità forestale. E’ anche ideatore di alcuni modelli di rinaturalizzazione di ambienti antropizzati della Pianura Padana, utilizzando unicamente specie autoctone ed ecotipi locali.

Pur dovendo quotidianamente far fronte alle difficoltà generali in cui si dibatte in generale la pubblica amministrazione in questi ultimi anni, il Centro nazionale di Peri posa su solide basi di competenza e di passione per il lavoro del personale, che aiutano a superare avversità e carenze finanziarie.

Nel 2001 il vivaio di Peri è stato riconosciuto Centro d’importanza nazionale; nel 2005 ha avuto l’accreditamento presso l’International Seed Testing Association (ISTA); dal 2007 è responsabile della rete nazionale RE.N.GER. (Rete Nazionale Germoplasma) del Corpo Forestale dello Stato; nel corso dell’anno avrà la certificazione ISO 9001.

 

Fabio Gorian