Provare per credere. È solo portando una pianta verde in casa che possiamo scoprire pienamente il legame

che possiamo instaurare con questi verdi esemplari domestici che, a fronte di una piccola dose di cure e attenzioni, ci offrono in cambio fresca vitalità, atmosfera positiva e rilassante e un senso di legame costante con la natura e le nostre radici.

Le piante possono diventare nostre compagne di vita in grado di donarci energia e piacere e allietare le nostre giornate anche perché la presenza di piante negli spazi abitativi e lavorativi ha effetti molto positivi sulla mente, attenuando la sensazione di costrizione e di limitatezza dei luoghi chiusi.

Per aiutarvi a scegliere la specie che più adatta a voi e alla vostra personalità e scoprire l’abbinamento migliore tra piante e ambienti della casa, iniziamo da questo numero (con l’aiuto del Flower Council of Holland, l’ente di riferimento per la promozione della floricoltura olandese in Italia e nel mondo) a presentarvi alcune tra le più diffuse piante da vaso.

L’Hibiscus

L’Hibiscus, in particolare, trasmette anche un’iniezione di fantasia e un senso di libertà. Tutto merito delle linee irregolari che danno forma alle foglie e rendono indefinibili i contorni a un primo sguardo. Un aspetto armonioso che si trasforma in sensazione di spensieratezza e positività. Una ventata d’estate che invade lo spazio circostante in maniera decisa con i colori tipici dei luoghi di cui l’Hibiscus è simbolo dal 1923, le Hawaii: foglie luccicanti di color verde scuro e fiori variopinti che spaziano in tutte le tonalità di colore possibili, dalle delicatissime tinte pastello a quelle più sgargianti del rosso scarlatto. Basta dunque una singola pianta di Hibiscus nella nostra casa o in ufficio per raggiungere questo importante risultato e lasciare libero sfogo alla nostra creatività.

Nel mondo delle piante, l’Hibiscus Hawaiano è simbolo di ‘bellezza delicata’: un significato dettato dalla breve durata dei suoi fiori, soltanto dal mattino al tardo pomeriggio. Non c’è da temere, però, che l’Hibiscus fiorisca una sola volta. La pianta ama una posizione luminosa, moderate annaffiature due volte la settimana e la somministrazione regolare di fertilizzante: questi piccoli accorgimenti saranno ricompensati con una fioritura senza fine grazie al grande numero di boccioli, che entrano progressivamente in fioritura. Nella cultura orientale questa pianta, posizionata in luoghi chiusi, dà metaforicamente il benvenuto amichevole a qualunque visitatore. L’Hibiscus offre tutto questo, è sufficiente apprezzarne i pregi e dedicargli le giuste attenzioni.

Nome Hibiscus
Cognome Hawaiano
Soprannome Magia di mezz’estate
Aggettivo Creativo

Etimologia il nome deriva dal greco e probabilmente fu assegnato da Dioscoride, il più

famoso medico dell’antichità, vissuto nel I secolo dopo Cristo all’istituto

agrario di Feltre.

Luogo di nascita nativo dell’Asia e delle isole del Pacifico, introdotto in Europa nel ‘700 e negli

Usa un secolo dopo, è ormai reperibile in quasi tutto il globo.

Altezza l’altezza dell’Hibiscus non è da Guinness dei primati, varia da 40-50 cm, per

arrivare fino ai 3-4 m. L’aspetto è però imponente, grazie alle foglie larghe che

oscillano tra i 10 e i 15 cm di larghezza.

Stato di famiglia 300 modi diversi di essere creativi, uno per ogni specie della famiglia Malvaceae.

I “creativi” che hanno avuto più successo sono: Hibiscus arnottianus, Hibiscus brackenridgei, Hibiscus

coccineus, Hibiscus militaris, Hibiscus mutabilis, Hibiscus roseus, Hibiscus trionum.

Perfetto regalo perché mai come in questo caso il “pensiero è quello che conta”. L’Hibiscus è l’idea regalo perfetta da fare a chiunque, “illuminando” oltre alla casa la fantasia di chi lo riceve.

Abbinamento di colore le foglie verdi scure e i fiori variopinti si adattano perfettamente a qualunque

tipo di ambiente domestico. Negli spazi più seriosi ricreano un clima di spensieratezza e regalano

un tocco di colore, mentre in luoghi più in linea al suo spirito festaiolo, l’Hibiscus rappresenta

la chicca giusta che fa la differenza.

Vaso preferito l’Hibiscus ama la bella vita e la comodità, coccolarlo quindi con un vaso che sia di

diametro confortevole, contenente un buon letto di terriccio gli regalerà lunga vita.

Stagione preferita l’Hibiscus va al massimo in estate, ma “ahilui” deve fare i conti anche con i cambiamenti

climatici. Non sopporta una temperatura inferiore ai 5-10°gradi, mentre se la temperatura

si mantiene oltre i 16° l’Hibiscus sprizza di gioia e raggiunge il top della sua forma.

r.b.