La recente invenzione dell’Università di Padova (brevetto PD2011A000194 del 14 giugno 2011) permette la produzione di quantità programmabili di funghi del genere Armillaria.

La coltivazione si avvale di un substrato composto di una miscela di sostanza organica di origine vegetale, permettendo così di programmare all’interno di un’azienda anche di piccole dimensioni la produzione fuori stagione di funghi privi di terreno e relativi inquinanti, muffe e insetti, di pezzatura e qualità omogenea.

Ulteriori informazioni: trasferimento.tecnologia@unipd.it

 

r.b.