Come mettere in sicurezza strade e parchi salvaguardando la bellezza delle alberature, delle piante storiche e monumentali? Come evitare la rottura, dovuta a neve o vento, dei rami degli alberi del proprio giardino senza doverli potare drasticamente? 

Il segreto è tutto nascosto in una tecnica di consolidamento della chioma che sarà oggetto di un corso di formazione promosso dal Centro istruzione e formazione della Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige. Per le iscrizioni c’è tempo fino a mercoledì 5 ottobre.

La tecnica consiste nell’ancorare con funi i rami degli alberi ritenuti non sicuri, dopo un’attenta analisi dell’intera pianta. Ancorando in questo modo grossi rami malformati e difettosi se ne previene la rottura, permettendo il movimento naturale dell’albero e riducendo le oscillazioni forti e pericolose.

Il corso, rivolto a tecnici e operatori del verde, è in programma lunedì 10 ottobre e sarà tenuto dall’esperto Valentin Lobis. “Si tratta di un corso di otto ore- spiega Marco Zanoni del Centro istruzione e formazione -con l'obiettivo di capire come e quando fare un ancoraggio, come si dimensionano, come si posizionano, come si scelgono i tiranti. Verranno confrontati vari materiali e si faranno degli esempi di applicazione”.

Per info 0461/615242 marco.zanoni@iasma.it

r.b.