Ricavare un efficace erbicida naturale e studiare la sua compatibilità ambientale a partire da un fungo. È il progetto ambizioso di Ecovia, una ricerca tutta italiana, che vede tra le proprie fila il Comune di Alzano Lombardo e l’azienda alzanese Scarpellini insieme ad alcune fra le principali istituzioni di ricerca del nostro Paese: ENEA (Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile), CNR-ISPA (Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari), Università di Milano Bicocca e Università di Napoli Federico II. La ricerca, finanziata dalla Regione Lombardia, avrà zone di sperimentazione nel comune stesso di Alzano Lombardo.

In un ottica di sviluppo sostenibile, l’Unione Europea ha adottato una serie di politiche ambientali volte a regolamentare l’uso delle sostanze chimiche in modo da ridurne i rischi per la salute umana e per l’ambiente. Ad esempio, per l’uso di sostanze chimiche impiegate nel controllo di infestanti e parassiti sono state definite le direttive sui biocidi (direttiva 98/8/CE) e sui prodotti fitosanitari impiegati in agricoltura (direttive 1107/2009/CE e 128/2009/CE). In esse, vengono indicate le azioni, che gli Stati Membri devono adottare, per ridurre e razionalizzare l’uso di queste sostanze. Ad esempio, viene incoraggiato il principio di sostituzione dei prodotti chimici più a rischio per la salute umana e per l’ambiente con sostanze che presentino dei profili di rischio inferiori.

Il progetto di ricerca e sviluppo industriale ECOVIA nasce in questo contesto; esso, infatti si propone di sviluppare ed avviare a produzione un nuovo erbicida di origine naturale, già individuato nelle sue componenti attive, per il controllo della vegetazione infestante, Gli studi fin qui condotti hanno, infatti, dimostrato la potenziale efficacia di una miscela di sostanze prodotte da un fungo microscopico (Ascochyta caulina) per il controllo di una serie di piante infestanti. E’ da sottolineare l’importanza del controllo di questa vegetazione nella gestione di territori sottoposti ad uso civile ed industriale(aree a verde pubblico, bordure di strade o aree di rispetto dei tracciati ferroviari).

Inoltre, i test ecotossicologici, fin ad ora effettuati sul nuovo principio attivo di origine naturale, indicano una tossicità bassa o molto bassa nei confronti di specie non bersaglio.

Il prodotto ha quindi le potenzialità per affiancare o sostituire o prodotti chimici di sintesi attualmente in commercio, diminuendo l’impatto sull’ambiente nel pieno rispetto degli obiettivi indicati dalle direttive UE.

Per maggiori informazioni: www.ecovia.net

r.b.