Nei pressi di Acqui Terme, disegnato sul morbido profilo delle colline del Monferrato, tra vigneti e boschi, è stato costruito dal 1955 uno dei più straordinari giardini moderni visitabili oggi in Italia, creato da Pietro Porcinai attorno a Villa Ottolenghi, opera di Marcello Piacentini ed altri architetti razionalisti.

 

Il giardino che vive in rapporto alle architetture, è voluto da Astolfo figlio del primo proprietario Arturo Ottolenghi il quale, insieme alla moglie artista Herta von Wedekind zu Horst, aveva fatto costruire la villa e il vicino edificio separato da un prato, e destinato a residenza per artisti. Articolato attorno ai due corpi di fabbrica della villa e degli studi degli artisti, il progetto di Porcinai per il Giardino di Villa Ottolenghi riesce a collegare un sistema di spazi che si presentava frammentato. Dal lato della casa degli artisti l’enorme prato movimentato da una ondulata duna viene racchiuso da un giardino roccioso verso l’ingresso dallo splendido disegno a fiore, mentre lungo il pergolato una lunghissima aiuola di fioriture, conduce lo sguardo verso la metafisica quinta ad archi della casa degli artisti. Nella villa il progetto del giardino integra la maglia quadrata del cortile con una più larga maglia reticolare del grande giardino terrazza aperto con una sinuosa balaustra sul panorama di Acqui Terme. I quadrati del reticolo si riempiono di prato, di fiori e di rose creando una armoniosa scacchiera, mentre i più piccoli quadrati del cortile alternano elementi vegetali a disegni in ciottoli che riprendono il tema delle vigne circostanti, ricordando che Villa Ottolenghi è stato ed è anche luogo di produzione di eccellenti vini.

 

I visitatori di Villa Ottolenghi potranno immergersi nella magica scenografia del parco opera del famoso architetto paesaggista Pietro Porcinai, visitare il mausoleo, o Tempio di Herta, il museo privato degli Ottolenghi, la Cantina. Si inaugura il 7 dicembre 2011 una parte cospicua della mostra antologica dedicata a “Gio’ Pomodoro. Il Percorso di uno scultore: 1954-2001”. Tra le opere dell’artista marchigiano che gli appassionati potranno ammirare in Villa ne spicca una in bronzo di grandi dimensioni, “Due”, che sarà posizionata all’aperto, nei grandi spazi verdi del parco premiato di recente con l’European Heritage Garden Award, mentre all’interno si troveranno altre 13 sculture e acquarelli. La mostra sarà aperta al pubblico dal 7 dicembre 2011 al 29 aprile 2012, sarà visitabile da martedì a venerdì dalle ore 16 alle 18; sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. L’ingresso alla mostra è gratuito, mentre la visita della Villa e del Giardino Formale con degustazione vini della Tenuta Monterosso ha un costo di 10 euro.  

 

 

Per maggiori informazioni: www.grandigiardini.it Sezione Eventi oppure tel. 031-756211