Tarshito significa in sanscrito sete di conoscenza interiore, il nome glielo diede nel ’79 il maestro Osho, nel suo primo viaggio in India: da allora Tarshito ha fatto mostre in tutto il mondo esponendo le sue opere anche alla Biennale di Venezia e al Padiglione Italia nel mondo all’Istituto Italiano di Cultura di New Delhi.
“Attraverso l’arte inspiro trascendenza, mistero, luce, la consapevolezza di esserci, – dice Tarshito – ed espiro la gioia per il Servizio d’amore a Dio, la cosiddetta bhakti, attraverso l’arte, per un senso di gratitudine e di amore aperto. Muoversi spinti dall’ardore del sacro, della realizzazione spirituale. Il ricercatore spirituale/artistico deve porre attenzione nel canalizzare l’arte e dirigerla verso quanto ha valore Reale, verso le verità di sempre.Ogni opera d’arte deve contenere il profumo di Dio e attraverso l’arte mi piacerebbe condividere informazioni che aiutino a elevare le coscienze, a modificare le abitudini, a bonificare i pensieri.”
 
La mostra Divine Allure accoglie una selezione di opere nuove mai esposteinsieme ad alcuni lavori storici. La mostra è concepita come un percorso nel tempo e nello spazioogni luogo espositivo sviluppa un tema del mondo di Tarshito.
 
Inizia a Firenze il 9 maggio nella Galleria Otto Luogo dell’arte, di Oliva Toscani Rucellai, con Guerrieri d’Amore, una serie di dipinti, digital art e arazzi su di un tema molto caro all’artista. “Guerrieri d’amore. Non c’e’ più tempo! Ognuno si armi della propria bellezza, delle proprie qualità e riconosca il guerriero d’amore in sé stesso. Guardo i guerrieri d’amore e mi rispecchio nella loro bellezza di fioritura, nella loro trasformazione in cerchi. I miei capelli diventano radici a toccare le sfere celesti, i miei piedi-radici onorano il luogo dove sono, le campanelle chiamano il divino qui e ora!”
 
Il 12 maggio è la volta di Bologna, nelle Gallerie Bongiovanni con Il mantra visibile, una serie di dipinti, altorilievi e sculture inediti. “Parto dal qui e ora, dal momento, e da quel punto tento di sprofondare fino alle viscere della terra per sperimentare la base dell’umanità, le radici – la tradizione – per poi ripercorrere il viaggio verticale fino ad arrivare all’offerta, al divino attraverso la meditazione. Questo il metodo che uso per fare arte, questa la possibilità che mi do per assicurarmi che le opere abbiano luce, verità, qualcosa di buono da condividere con chi le guarda.”
 
Dal 16 giugno fino al 2 settembre, gli spazi del Museo Brunori a Bertinoro (FC) ospitano Il mondo di Tarshito, installazioni di vasi di ceramica dorata, grandi vasi sculture, fontane vasi, grandi dipinti, arazzi e sculture sul tema degli animali sacri, architetture/sculture in ceramica e dipinti sul concetto di geografie sacre.
“…Vorrei essere come un vaso vuoto e pulito per poter accogliere l’elisir della vita….”
Architettura in fiore. I muri diventano tuoi amici, sbocciano. La tua casa bella come un fiore.”
 
La mostra è completata da un libro italiano/inglese che contiene tutte le opere esposte, distribuito in tutta Italia.
Tarshito. Divine Allure. A cura di Maurizio Corrado, Sistemi Editoriali, Napoli 2012

 
DIVINE ALLURE Il profumo del divino – Opere di Tarshito 2012
Firenze Bologna Bertinoro – Maggio/Settembre 2012
Organizzazione, coordinamento e logistica Marco Hilbe e Dino Lorusso
A cura di Maurizio Corrado
In collaborazione con Oliva Toscani Rucellai, Mauro Lovi, Raimonda Bongiovanni, Attilio Zammarchi
 
Calendario
 
GUERRIERI D'AMORE  a cura di Oliva Toscani Rucellai e Mauro Lovi
9 maggio / 9 giugno, Firenze, Galleria OTTO luogo dell’arte, Via Maggio 13 rosso – Firenze
055288977 – info@ottoluogodellarte.it  www.ottoluogodellarte.it
 
IL MANTRA VISIBILE  a cura di Raimonda Bongiovanni
12 maggio, Bologna, Bongiovanni Gallerie, Via Rizzoli 36/Galleria Acquaderni
051/264681 – info@galleriabongiovanni.com  www.galleriabongiovanni.com
 
IL MONDO DI TARSHITO a cura di Attilio Zammarchi
16 giugno / 2 settembre, Bertinoro (FO), Museo Brunori, via Monticino, 1435
0543.448014  www.museobrunori.org