La Piattaforma europea sull’adattamento ai cambiamenti climatici è uno strumento web interattivo sull’adattamento ai cambiamenti climatici disponibile online sul sito dell’Agenzia europea per l’ambiente (EEA) di Copenhagen  (http://climate-adapt.eea.europa.eu). Ha l’obiettivo di coadiuvare i responsabili politici nell’elaborazione di misure e politiche di adattamento ai cambiamenti climatici, per anticipare gli effetti negativi dei cambiamenti climatici e adottare misure adeguate per prevenire o minimizzare i danni che ne possono derivare.

La commissaria Hedegaard ha dichiarato al riguardo: “La piattaforma può costituire uno strumento formidabile per aiutare i responsabili politici a individuare le migliori soluzioni a beneficio dei cittadini. Dobbiamo realizzare progressi sostanziali nella condivisione delle migliori pratiche e delle informazioni sulle pratiche da evitare. Il nuovo strumento interattivo renderà più efficaci tali sforzi.”

L’impatto dei cambiamenti climatici costituisce una minaccia significativa a livello sociale, ambientale ed economico per la società europea e mondiale. Eventi atmosferici sempre più frequenti ed estremi – piogge e inondazioni, ondate di caldo e siccità, scioglimento dei ghiacciai, aumento delle temperature e del livello del mare – avranno un impatto crescente sui mezzi di sostentamento, la produzione alimentare, l’approvvigionamento energetico, le infrastrutture e gli ecosistemi: in altri termini, sull’intera società. E’ stato stimato che le elevate temperature registrate nell’estate 2003 – e l’effetto combinato di siccità, stress da calura e incendi – hanno causato nell’Unione europea perdite per circa 10 miliardi di euro nei settori dell’agricoltura, dell’allevamento e della silvicoltura, e che in assenza di adattamento ai cambiamenti climatici e ipotizzando che condizioni climatiche previste nel 2080 si verifichino ora, i danni per l’economia dell’UE sarebbero compresi tra 20 e 65 miliardi di euro.

Il Libro bianco sull’adattamento pubblicato dalla Commissione nel 2009 ha sottolineato che la mancanza di conoscenze costituisce l’ostacolo principale all’elaborazione di interventi efficaci di adattamento ai cambiamenti climatici.