Nei pressi di Acqui Terme, disegnato sul morbido profilo delle colline del Monferrato, tra vigneti e boschi, è stato costruito dal 1955 uno dei più straordinari giardini moderni visitabili oggi in Italia, creato da Pietro Porcinai attorno a una villa opera di Marcello Piacentini e altri architetti razionalisti.

Il giardino che vive in rapporto alle architetture, è voluto da Astolfo figlio del primo proprietario Arturo Ottolenghi il quale, insieme alla moglie artista Herta von Wedekind zu Horst, aveva fatto costruire la villa e il vicino edificio separato da un prato e destinato a residenza per artisti.

Articolato attorno ai due corpi di fabbrica della villa e degli studi degli artisti, il progetto di Porcinai per il Giardino di Villa Ottolenghi riesce a collegare un sistema di spazi frammentato.

Dal lato della casa degli artisti l’enorme prato movimentato da una duna ondulata viene racchiuso da un giardino roccioso verso l’ingresso dallo splendido disegno a fiore, mentre lungo il pergolato una lunghissima aiuola di fioriture conduce lo sguardo verso la metafisica quinta ad archi della casa degli artisti.

Nella villa il progetto del giardino integra la maglia quadrata del cortile con una più larga maglia reticolare del grande giardino terrazza aperto con una sinuosa balaustra sul panorama di Acqui Terme. I quadrati del reticolo si riempiono di prato, di fiori e di rose creando un’armoniosa scacchiera, mentre i più piccoli quadrati del cortile alternano elementi vegetali a disegni in ciottoli che riprendono il tema delle vigne circostanti, ricordandoci che Villa Ottolenghi è stato ed è anche luogo di produzione di eccellenti vini.

Nel Parco l’enorme portale del Tempio, di bronzo, nichel e rame inciso, monumentale opera dei maestri Ernesto e Mario Ferrari, fa da preludio alla bellezza degli affreschi di Ferruccio Ferrazzi e dei mosaici realizzati dalla scuola musiva di Ravenna. E poi intorno alla villa il Giardino formale, il Pozzo, gli Studi, il Cisternone e la Passeggiata che corre lungo il perimetro del complesso, i Graffiti, il Pergolato di glicine, la Piscina, la Cantina… sono tappe di un percorso di scoperta che sorprende per la cura del particolare e qua e là spuntano capolavori in ferro battuto come: funghi, tartarughe, uccellini, lumache… le poltrone girevoli in marmo; fra tutto ciò emergono le imponenti Sculture di Herta.

 

Per tutta l’estate 2012 il Giardino di Villa Ottolenghi ospiterà numerosi eventi e rassegne, tra i quali:

Masca in langa – 5 e 6 giugno, dalle ore 19.00

Visite guidate della Villa e del Giardino Formale, con degustazione vini della Tenuta Monterosso, seguite alle ore 21.00 da Corpi in Villa: spettacolo di Danza Contemporanea.

Cantine Aperte ogni martedì, dalle ore 15.00

Degustazione dei vini della Tenuta Monterosso, le cui uve sono coltivate nei vigneti adiacenti alle mura, con visita al Giardino Formale e alla Villa.

In occasione dell’iniziativa Castelli Aperti Villa Ottolenghi sarà visitabile, dalle ore 15 alle 18, nei giorni: 10 giugno, 9 settembre e 7 ottobre 2012.

La Villa è comunque visitabile ogni martedì pomeriggio dalle 15 alle 18 e tutti i giorni su prenotazione per gruppi di almeno 10 persone.

Dal 7 luglio è in programma un Ciclo di Eventi letterari con letture di brani legati al territorio, con accompagnamento musicale e la concomitanza di aperitivi e degustazioni di prodotti locali abbinati ai vini del dominio Borgomonterosso.

Per il programma e maggiori informazioni: www.grandigiardini.it , sezione EVENTI