Struttura costruita dalle larve degli insetti (soprattutto Lepidotteri) entro la quale si compiono l’impupamento (incrisalidamento nel caso dei lepidotteri) e la metamorfosi in adulto. Può identificarsi con l’ibernacolo quando è utilizzato dalla larva anche per svernare. Nella sua forma più comune è fabbricato utilizzando la seta prodotta dalle ghiandole sericipare, site nel torace, e fatta defluire all’esterno attraverso la filiera disposta all’estremità del labbro inferiore. Il bozzolo può essere di struttura serrata e compatta oppure rada e più o meno trasparente (ed in questo caso la larva può anche utilizzare nel tesserlo, parte della peluria che riveste il suo corpo). A questo tipo di bozzolo possono spesso aderire dei corpuscoli estranei, come terriccio, frammenti di vegetali ecc., che oltre a rinforzare raggiungono anche lo scopo di mimetizzare la struttura nell’ambiente circostante. I bozzoli possono essere soffici, flessibili, rigidi o pergamenacei. La forma potrà andare dall’ovoidale alla ellittica più o meno allungata fino alla fusiforme. In taluni casi i bozzoli possono essere fabbricati l’uno vicino all’altro, con pareti in comune, venendo così a creare degli agglomerati.