Accumulo di acqua che satura una porzione di suolo e/o sottosuolo. Acqua sotterranea che può sovrastare uno strato impermeabile (falda libera) o essere interclusa tra due strati impermeabili (falda imprigionata). E’ anche in uso l’espressione falda ipodermica riferita all’acqua che si accumula nel terreno alla profondità di qualche metro dalla superficie e che ha prevalentemente interesse agronomico, per le sue ripercussioni sul franco di coltivazione, sulla frangia capillare, sulla lisciviazione dei nutrienti, ecc.