Termine forestale usato per indicare, nei cedui, una pianta lasciata in piedi dopo il taglio e destinata alla produzione di seme per rinnovare naturalmente il bosco e sostituire le ceppaie esauste. Le matricine vengono abbattute dopo uno o più turni del ceduo e devono essere scelte sia tra i polloni più robusti al momento del taglio, sia tra le piante provenienti da seme eventualmente presenti