Atomizzatore costituito da dischi con bordi dentellati o cilindri a maglie fitte, ruotanti a velocità tra i 2.000 ed i 5.000 giri al minuto. Il liquido passa senza pressione attraverso l’asse di rotazione dei dischi o cilindri e scivolando sulla loro superficie viene proiettato all’esterno e frammentato, per forza centrifuga, in goccioline molto fini; il loro trasporto è poi molto spesso operato da una corrente d’aria prodotta da un piccolo ventilatore. Il diametro delle gocce ottenute è essenzialmente in funzione del diametro del disco o del cilindro e della velocità di rotazione degli stessi, che risulta regolabile. A seconda della velocità di rotazione, si possono ottenere goccioline con diametri di 30-50 micron per trattamenti anticrittogamici o insetticidi, o con diametri di circa 250 micron per interventi diserbanti, al fine di ridurre gli inconvenienti della deriva.