Analogamente alle irroratrici a pressione, la polverizzazione del liquido è meccanica, mentre il trasporto delle goccioline è operato da una corrente d’aria messa in movimento da uno o più ventilatori elicoidali. La corrente d’aria oltre ad assicurare il trasporto delle goccioline, contribuisce anche, per un 10-15%, a migliorare la omogeneità e finezza della polverizzazione; inoltre, oltre ad aumentare la gittata, agitando le foglie migliora la copertura e la penetrazione all’interno della vegetazione. Con tali atomizzatori si ottengono goccioline con diametri oscillanti tra 200-300 micron.