danni terremoto parmigiano Lo precisa una nota della Provincia di Bologna, che precisa che i fondi sono messi a disposizione dal bando 126 del PSR. Gli aiuti consisteranno in rimborsi in conto capitale, fino all’80%, su spese ammissibili comprese tra i 10.000 euro e i due milioni. Per accedere al finanziamento le aziende agricole dovranno dimostrare, con una perizia giurata da parte di un professionista, di avere avuto il potenziale produttivo aziendale danneggiato dal sisma. I rimborsi riguarderanno l’acquisto di impianti, macchinari e attrezzature in sostituzione di quelli danneggiati o distrutti, nonché l’allestimento di ricoveri provvisori per attrezzature e prodotti.

“Il bando della misura 126 rientra in un ventaglio più ampio di interventi a favore delle aziende agricole– si legge nella nota di Palazzo Malvezzi – tra i quali va ricordata la possibilità per le imprese delle aree colpite dal sisma, a partire dal primo agosto, di beneficiare anche dell’anticipo di una quota degli aiuti Pac 2012“. Gli interventi che gli enti locali stanno attuando a favore del comparto agricolo colpito dal sisma “testimoniano l’impegno nostro e del territorio a ripartire”, sottolinea l’assessore all’Agricoltura della Provincia di Bologna, Gabriella Montera: “L’obiettivo è quello di mettere a disposizione delle aziende danneggiate le risorse necessarie per avviare la ripresa”.