646 monumenti vegetali in Emilia Romagna

Sono 646 gli alberi monumentali in Emilia Romagna presentati in un volume realizzato dall´Ibc, Istituto per i Beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna.

Esemplari di platani, querce, frassini, olmi, farnie, cedri deodora, pioppi e varie altre specie, gli alberi monumentali presenti in Emilia-Romagna superano in alcuni casi l´altezza di 40 metri e il diametro di 1 metro e mezzo. Le due province in cui maggiore e la loro presenza sono quelle di Bologna con 147 esemplari e  Modena con 123. Seguono Reggio Emilia con 95, Ravenna con 84, Piacenza con 62, Forlì-Cesena con 58, Rimini con 32, Parma con 26 e Ferrara con 20.

Sono 646 gli alberi monumentali tutelati in Emilia-Romagna, unici superstiti di antichi paesaggi perduti, testimoni  di una natura che resiste a un contesto spesso difficile. Vere e proprie "opere d´arte viventi", sono considerati parte integrante  del nostro patrimonio culturale e per questo tutelati da una legge regionale del 1977 che prevede  anche interventi conservativi e di valorizzazione.

Rientra tra queste iniziative anche il volume "Giganti da proteggere. Conservazione e gestione degli alberi monumentali (a cura di Teresa Tosetti, collana "Ibc. Musei e Territorio"; Bologna, Clueb 2008) . La pubblicazione è stata presentata a Bologna nel corso di un convegno promosso dall´Istituto regionale per i Beni culturali, artistici e naturali in collaborazione con l´Assessorato regionale all´ambiente e che è stato introdotto dal presidente dell´Ibacn Ezio Raimondi. Rivolto in particolare a tutti coloro che si occupano della loro cura e salvaguardia, il testo rappresenta anche un´opportunità per chiunque voglia conoscere i "giganti verdi" presenti in Emilia-Romagna.

"Questi alberi costituiscono un patrimonio importante che la Regione intende continuare a tutelare e a valorizzare, rafforzando la stessa legge del 1977 – ha dichiarato nel suo intervento l´assessore all´ambiente Lino Zanichelli – Essi infatti non rappresentano solo una risorsa ambientale, ma anche culturale e storica per noi e per le generazioni future. Sono parte integrante dell´identità di questa terra".
Sul sito www.ibc.regione.emilia-romagna.it, alla voce "banche dati", si trovano tutti gli esemplari, suddivisi per territorio e specie. Di ognuno è disponibile una scheda con foto, località e caratteristiche dell´albero.