Annuali per tutti

L'offerta di piante d'aiuola diviene ogni anno più diversificata e vasta. L'industria sementiera ed i moltiplicatori di piantine rinnovano con una certa frequenza I'assortimento e poiché il numero di questi professionisti è alquanto limitato, essi esercitano una forte influenza sulla gamma disponibile. In genere e da tali fornitori che i floricoltori acquistano i semi o le cassette di piantine che coltivano fino alla fioritura e distribuiscono poi sui mercati regionali. E piuttosto raro infatti che un'annuale compia lunghi viaggi nel momento in cui viene posta in commercio. Ne risentirebbe il prezzo di vendita che deve necessariamente essere modesto.

Gazania splendens 'Garden Sun'.  Fiorisce da giugno a settembre e porta davvero il sole in giardino con le sue vivacissime corolle gialle dal centro arancione. La pianta è compatta. I singoli fiori hanno un diametro abbastanza grande: 7,5 cm in media e creano un piacevole contrasto coi fogliame. Gazania predilige ambienti riparati e in pieno sole. Per svilupparsi bene le piantine vanno trapiantate a 30-40 cm l'una dall'altra.

Nel giardini storici le aiuole assumono spesso forme complesse. Il giardino barocco del castello Mirabell, a Salisburgo, si adorna di complessi fregi realizzata con un unico fiore, in questo caso il tagete.

Confini indefiniti
Sebbene quando si parla di annuali da aiuola nessuno abbia dubbi sulla loro identità, non è agevole darne una definizione. Le piante «da aiuola» possono essere coltivate anche in vaso, cassette da balcone o fioriere da esterni. E «annuale» non significa necessariamente che la specie concluda il suo ciclo vitale in una sola stagione vegetativa. I gerani, perenni, sono ad esempio considerati «annuali» nei paesi nordici dove non sono in grado di sopravvivere all'inverno se non nelle serre riscaldate.
Al di là del significato puramente letterale, rientrano nelle annuali da aiuola tutte quelle specie ornamentali che fioriscono in estate e che non sono in grado di svernare all'aperto nei climi rigidi, piante che devono quindi essere ripiantate ogni anno in giardino o sul terrazzo.
Questa esigenza, se da un lato richiede un certo impegno in termini sia economici che di tempo, dall'altro stimola a studiare effetti estetici sempre diversi, ad accostare ogni primavera qualche specie nuova a quelle già ampiamente collaudate.
Le tendenze attuali evitano aiuole o bordure squadrate e monocromatiche. Piace il romantico, il nostalgico, il rustico, se l'ambiente lo permette. Gli ecologisti prediligono i giardini «naturali», ossia che richiamino il paesaggio spontaneo ed amano inserirvi qualche esemplare di flora selvatica per contribuire alla sua salvaguardia.

Due accostamenti tono su tono basati sul rosso/rosa (sx) e sul giallo arancio (dx). Le aiuole sono stati proposti alla Bundesgartenschau, esposizione di giardinaggio svoltasi a Francoforte.

Gli accorgimenti preliminari
Nella maggior parte dei casi la qualità delle annuali poste in vendita, in vasetto o in zolla, è ineccepibile. Un'eventuale riuscita deludente è quindi da imputarsi in genere a errori di piantagione.
Per ottenere la crescita e la fioritura sperate al momento del trapianto nella tarda primavera, occorre una certa conoscenza dell'ambiente in cui si trova ad operare. Un terreno soleggiato e ricco di fertile humus è il più adatto alla maggior parte di queste piante. Per le posizioni di mezz'ombra la scelta è meno ampia, tuttavia non e priva di specie che assicurano un ottimo effetto estetico, come fucsia e begonia tuberosa.
I gerani possono stare in aiuola in regioni di montagna, dove il clima è piuttosto fresco, almeno nelle ore serali e notturne.
L'effetto estetico delle singole specie, e anche delle diverse cultivar di una singola specie, e molto variabile e per evitare un'impressione di confusione e disordine non si può non tenere conto dell'insieme negli accostamenti.
Per un'annuale le dimensioni ed il colore del fiore sono l'elemento estetico di maggior rilievo. La compattezza della fioritura viene subito dopo. L'osservatore deve avere l'impressione di trovarsi davanti un tappeto di fiori. Ne consegue che le foglie hanno un'importanza estetica assai secondaria, come pure il portamento del singolo esemplare che invece viene tenuto in gran conto nelle specie da vaso.
Le dimensioni hanno tuttavia la loro importanza. Le piante più alte devono stare a gruppi o fare da sfondo a quelle più piccole e non soffocarle. Una piantagione troppo fitta nel timore di ritrovarsi con dei vuoti finisce col privare i singoli esemplari dello spazio necessario ad un buon sviluppo.
Mentre nei giardini storici la conformazione delle aiuole è quasi obbligatoria e viene riproposta anno dopo anno nello stile originario, intonato a regge e castelli di qualche secolo orsono, nei giardini moderni la fantasia ha più spazio.
Nell'accostamento dei colori la scelta e fra due criteri fondamentali: tinte pastello tono su tono o effetto solare. Nel primo caso predominano il rosa ed il violetto, con qualche tocco di bianco e di blu chiaro. Nel secondo trionfano il giallo, il rosso, l'arancione con alcuni forti contrasti fra il bianco e tinte più vivaci.
Inutile aggiungere che le specie accostate nella medesima aiuola devono avere un periodo di fioritura il più possibile omogeneo perché l'effetto unitario rimanga inalterato nel corso dell'estate.

Ageratum 'Astral F1'. Questa cultivar è caratterizzata da un portamento nano e compatto: in aiuola infatti non supera i 15-20 cm. 'Astral', è molto resistente a situazioni ambientali difficili, soprattutto alla siccità. Una particolare caratteristica di questo ibrido è la sterilità; essendo triploide, ossia con 3 serie di cromosomi invece delle normali 2, non è in grado di produrre semi.

Viola wittrockiana 'Jolly Joker. Originalissima la combinazione di colori: arancio brillante e porpora scuro. Come le altre viole, Jolly Joker fiorisce dalla primavera all'autunno ed è una pianta perenne che viene abitualmente trattata da annuale.

Melampodium paludosum 'Showstar'. La specie è coltivata da non molti anni; la varietà è adatta per bordure perché non supera i 25 cm. I fiori hanno un diametro di 4 cm e si rinnovano per tutta l'estate. La pianta è adatta per giardini rocciosi e si coltiva partendo da seme.

I best seller del momento
Ottime idee per gli accostamenti si possono trarre dalla visita a giardini o orti botanici, a esposizioni floreali e parchi pubblici ben tenuti. Dal momento che le piantine vengono vendute con qualche fiore già sbocciato è possibile provare qualche abbinamento presso il centro di giardinaggio facendosi consigliare dal rivenditore. In queste pagine presentiamo alcune fra le varietà più recenti di piante d'aiuola. Si sono volutamente tralasciate le specie più note come petunie e begonie, perché le annuali «minori» sono tali e tante da meritare una maggior attenzione e, anche, una maggior diffusione.
Molte di queste cultivar hanno ricevuto riconoscimenti prestigiosi da organizzazioni internazionali che ogni anno premiano quelle che hanno dato la resa migliore nei campi di prova allestiti in condizioni climatiche ed ambientali diverse. Le principali di queste organizzazioni sono Fleuroselect a livello europeo, e All American Selection, statunitense. Le novità che escono da questi veri e propri concorsi di qualità e bellezza vengono poste in commercio nella stagione successiva a quella di prova.

Gerbera jamesonii 'Pandora'. Le piccole gerbere da vaso possono divenire inusuali piante da bordura. Le 'Pandora' sono state ottenute in tale assortimento cromatico che si parla non di giallo ma di "tinte gialle", non di rosso ma di "colori rossi" e così via.

Verbena hybrida serie 'Novalis', che si distingue per le infiorescenze grosse e globose. Anche i singoli fiori sono grandi e precoci. Adatta per aiuole, gruppi, bordure e cassette da balcone, la serie comprende quattro colori: bianco, blu con occhio, scarlatto con occhio e rosa con occhio.