Cambio

In botanica: strato meristematico, che si interpone tra legno e libro, in grado di originare nuovi tessuti secondari nella pianta. In meccanica agraria: dispositivo avente lo scopo di variare la velocità di avanzamento del trattore e di adeguare la coppia motrice alla coppia resistente che il trattore incontra durante il suo movimento e per effetto della resistenza che oppongono le macchine operatrici ad esso accoppiate. E’ costituito da un insieme di coppie di ruote dentate, aventi differenti rapporti di trasmissione, innestate alternativamente e che causano la riduzione del moto rotatorio dal motore all’albero di uscita garantendo al trattore adeguate velocità e regolando lo sforzo del motore in ogni tipo di lavoro. In generale il cambio si compone di: tre alberi rotanti e fra loro paralleli che portano gli ingranaggi; una serie di leve di comando; dall’alberino della retromarcia; da uno o più gruppi di riduttori che hanno il compito di moltiplicare il numero dei rapporti utilizzabili rispetto alle coppie di ingranaggi installate